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Mastella contro Selvaggia Lucarelli: «La porto in tribunale, ha offeso Benevento»

Mastella non perdona. Soprattutto se di mezzo c’è la “sua” Benevento. A incorrere nelle ire dell’ex ministro, questa volta, è addirittura Selvaggia Lucarelli, nota influencer del web, nonché giornalista del Fatto Quotidiano.

Mastella è infuriato per un commento “velenoso” della ex-blogger sulla sua elezione a sindaco. Talmente infuriato da essere intenzionato a portarla in tribunale «Che Selvaggia Lucarelli stando al sole della Thailandia, di certo più forte e pericoloso per gli effetti che produce sulle persone, parli male di me è oltremodo accettabile. Ho letto negli anni tante valutazioni cretine, una in più o una in meno lasciano il tempo che trovano, ma è inaccettabile e insopportabile che lei offenda Benevento, la democrazia elettorale e la mia gente. Chiedo all’Ordine dei giornalisti di valutare se esistano condizioni deontologiche superate con incredibile banalità, tali da richiederne l’intervento. Nel frattempo ho dato mandato al mio avvocato di querelare la Lucarelli per tutelare non il mio nome, ma quello della mia città»

Ma cosa aveva scritto Selvaggia Lucarelli di tanto grave da meritarsi una denuncia? Ecco svelato il mistero; parte tutto da questo status di Facebook, che riprendeva un suo articolo per il Fatto Quotidiano:

«Nella mia personale classifica degli eventi di costume più sventurati dell’estate 2016 c’è addirittura qualcosa che batte di gran lunga il tormentone “Andiamo a comandare”, i selfie in pigiama di Vacchi e perfino le foto di Renzi in costume che si gratta la panza. Si tratta delle mie vacanze e più precisamente della tappa di cinque giorni in uno dei luoghi più vicini alla mia personale idea di inferno in cui sia mai capitata: Bangkok. Credetemi. Se state programmando un viaggio da quelle parti valutate con serenità alternative più appaganti, da quindici giorni in un bilocale a Scampia a dieci giorni nel pubblico di “Uomini e donne”. Lo so cosa state pensando. Se diciotto milioni di turisti all’anno (tra cui una buona percentuale di italiani) ci vanno non sarà mica masochismo di massa. Se Bangkok è la città più visitata al mondo dopo Londra e New York ci sarà una ragione. Ve la dico io la ragione: è la stessa per cui Mastella è stato eletto sindaco a Benevento. Ovvero: libertà di voto e di viaggio concesse con troppa facilità. Fosse per me io sequestrerei tessera elettorale e passaporto a una buona metà del paese. Ad ogni modo, mi pare corretto andarvi ad elencare le ragioni per cui Bangkok è da evitare come i Buongiorno di Gramellini quando decide che è la giornata della retorica(…)

Insomma, a Mastella quel passaggio sulla sua elezione a Sindaco non è affatto piaciuto. Anche perché – secondo lui – offenderebbe i beneventani. Tanto è vero che per dimostrare l’unità d’intenti di tutta Benevento a rappresentare il neo sindaco contro la Lucarelli sarà un esponente dell’opposizione: Vincenzo Sguera.