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Google Duo: cos’è e come funziona

Google ha lanciato Google Duo la sua nuova app per le videochiamate che sfida Facetime, Skype e Whatsapp che da poco ha introdotto questa funzione.
Non appena aperta l’app, per far partire una videochiamata, sarà sufficiente inserire un numero di telefono, o sceglierne uno tra i contatti disponibili o recenti, senza bisogno di creare alcun account
Al momento l’applicazione di videochiamate di Google è stata sviluppata solo per smartphone Andorid e Iphone.
Google Duo è stata progettata inoltre per cercare di far fronte a tutte quelle problematiche che hanno impedito fino ad ora una diffusione capillare delle videochiamate da smartphone, come affermato dallo stesso team leader del gruppo che ha sviluppato l’app, Amit Fuley, il quale ha dichiarato

Gli utenti sono riluttanti a fare videochiamate perché non sanno se l’altra persona ha una rete stabile o se è il momento giusto. Abbiamo tentato di rimuovere questi problemi.

Google Duo ed il problema della connessione per le videochiamate

Uno dei motivi che ha arrestato la diffusione delle videochiamate da smartphone è quello legato alla connessione dati: quando infatti la banda subisce un calo questo causa problemi nella comunicazione, come interruzione o scatti dell’audio o del video.
Per far fronte a questo problema Google Duo promette di far in modo che in condizioni di banda ridotta l’audio non verrà mai interrotto o non subirà scatti, riducendo solo la qualità dell’immagine.
Inoltre l’applicazione di Google dà agli utenti la possibilità di effettuare chiamate in movimento spostandosi da Wi-fi a connessione dati senza bisogno di riagganciare o senza il rischio che la chiamata venga interrotta.

Google Duo ed il problema delle chiamate imbarazzanti

Un altro fattore che, secondo molti, ha scoraggiato fortemente fino ad adesso la diffusione delle video chiamate sta nel fatto che chi le riceve non sa cosa aspettarsi, e magari, trovandosi con altre persone, per questioni di privacy o per paura di finire in imbarazzo, decide di non accettarle.
Per aggirare questo problema Google Duo ha introdotto un’utile funzione chiamata Knock knock (in italiano “toc toc”, ovvero l’onomatopea del bussare). Grazie alla funzione knock knock chi riceve una videochiamata potrà vedere in video la persona che sta chiamando ancor prima di rispondere, e decidere conseguentemente se accettare la chiamata.
Inoltre anche tutte le chiamate effettuate con Google Duo rispondo alla crittografia end-to-end, la stessa utilizzata da altri servizi di messaggistica come Whatsapp.

Il video di presentazione di Google Duo: