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Mannelli: «Polemica ridicola. Cosa significa la vignetta sulle cosce della Boschi»

La vignetta di Riccardo Mannelli sulle cosce di Maria Elena Boschi ha generato una polemica politica davvero significativa, su cui è intervenuta anche il presidente della Camera dei Deputati Laura Boldrini. Il vignettista del Fatto Quotidiano definisce ridicola e assurde le reazioni, spiegando cosa significhino le cosce del ministro delle Riforme costituzionali in prima pagina.

Maria Elena Boschi cosce vignetta

RICCARDO MANNELLI E LA VIGNETTA SU MARIA ELENA BOSCHI

Riccardo Mannelli è stato intervistato da La Repubblica, e dal giornale per cui disegna, il Fatto Quotidiano, in merito alla polemica suscitata dalla sua vignetta sulle cosce di Maria Elena Boschi. Il vignettista è particolarmente infastidito dal rilievo mediatico della polemica politica seguita alla vignetta apparsa sul Fatto di ieri.

Sessismo? Non so se ridere o piangere. Non c’è nulla da difendere. Possono dire tutte le sciocchezze che vogliono. Trovo che lo stracciamento di vesti da parte del presidente della Camera sia ridicolo…I disegni possono anche offendere…la cosa essenziale è prenderne la responsabilità. Se Maria Elena Boschi si è sentita offesa dalla mia vignetta può anche telefonarmi, magari mandandomi a quel paese…

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IL SIGNIFICATO DELLE COSCE DI MARIA ELENA BOSCHI

La vignetta di Mannelli ha suscitato polemica per la rappresentazione così enfatizzata delle cosce di Maria Elena Boschi, rimarcata dal titolo sullo stato delle stesse. Il vignettista però spiega al Fatto come volesse semplicemente rappresentare il vuoto pneumatico degli interventi del ministro delle Riforme.

Il mio disegno può non piacere, ma dice una cosa molto semplice: la Boschi va in giro da mesi, ogni sera su un palco diverso, a comunicare il vuoto pneumatico…di quei discorsi non resta nulla, al massimo le cosce. Le reazioni isteriche al mio disegno non hanno nulla a che vedere con il suo contenuto… A me pare che il problema, in questa vicenda, non abbia a che fare con la qualità o i limiti della satira, ma abbia con il conformismo dilagante. Con la presunzione e la lesa maestà di chi si sente intoccabile.. Non parlo solo del PD o del governo: capita con tutti. Destra, sinistra, grillini.