pirata della strada
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La stupidità in bella mostra sul web: insulti ai 15 ciclisti falciati da un pirata

La schiera degli utenti che pubblicano commenti da idioti sui social network, magari in forma anonima, sembra non esaurirsi mai. Nelle ultime ore sul web c’è addirittura chi ha inneggiato al pirata della strada che sabato scorso nel Lodigiano, sotto l’effetto di sostanze stupefcenti, ha investito 15 ciclisti.

 

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SUI SOCIAL NETWORK C’È CHI INNEGGIA AL PIRATA DELLA STRADA

In rete sono spuntati messaggi con insulti e derisioni verso le persone travolte. Ne parla oggi Simone Bianchin sulle pagine di Repubblica Milano:

Assurdi applausi social al pirata della strada che sabato ha investito un gruppo di 15 ciclisti a Lodi e ironie e insulti verso la comitiva in bici. Frasi choc nascondendosi sotto l’anonimato come un «Olèeeee» firmato solo Luca, o come un «Bene, qualche idiota in meno in strada» postato da Marco, che se la prende con «prepotenti e maleducati pronti sempre a insultarti se provi a suonare per farli spostare. E vigliacchi perché in gruppo rischi anche di prenderle. Da soli agnellini».

E ancora:

Ieri sembrava che a prevalere fossero gli istinti di quegli automobilisti ai quali i ciclisti (e figurarsi un gruppo di ciclisti a lato della carreggiata) danno fastidio «perché la strada è fatta per le macchine e non è una pista per biciclette», «non devono occupare la strada, vadano a pedalare sulle ciclabili».

Parole impietose. Inqualificabili. Senza senso. Anche e soprattutto in virtù delle conseguenze del fatto. Uno dei ciclisti, di 40 anni, ha riportato lesioni gravi alla spina dorsale e ci sono altri feriti con 15 giorni di prognosi. Il pirata è un 29enne di Codogno, che i carabinieri hanno fermato ieri in provincia di Piacenza, a Castel San Giovaani, ed è risultato positivo al test sull’uso di stupefacenti.

(Foto di repertorio da archivio Ansa)