Sei ancora indeciso? Non sai chi preferire nel segreto dell’urna, quando Dio ti guarda e Veltrusconi no? E’ arrivato il momento di prendere una decisione. Saggia, ponderata e assolutamente non frutto di coercizione. Vota Antonio Antonio, oppure muori.
Dagli sceneggiatori di Io sono molto Leggenda. Questa E’ la vera politica. L’ultimo capolavoro di Francesco Ebbasta. Vota Antonio. O muori. Con gli effetti speciali di Alfredo Luttazzi (The Jackall). Protagonisti: Mariano Stavarra e Simone Ruzzo; special guest, Ciro Priello, la nonna, Enrico Nocella, Fico o’ spartan, e Rosaria. Anche Giornalettismo, pacatamente, serenamente, decide di votare per lui.
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Antonio e Antonio era una pizzeria di via Crispi
posso votà p’ ‘na pizzeria ?
se non lo fai, hai visto dal video cosa ti succede. Assumiti le tue responsabilità
Mettiti una mano sulla coscienza, e vedi tu.
X°D
posso….posso
Questa è LA risposta all’antipolitica.
Grillo levate, che arriva Antonio!
COMPLIMENTI A D PIETRO – BRUXELLES (10.05) – La Corte europea di giustizia del Lussemburgo ha condannato l’Italia per la tardiva e quindi non corretta applicazione della direttiva sui rifiuti. Il Belpaese dovrà quindi pagare le spese. Il caso non è legato al problema dei rifiuti in Campania, ma risale a qualche anno fa, quando, il 3.07.06 la Commissione ha deciso di deferire Roma davanti ai giudici Ue, nel contesto di una procedura d’infrazione. La direttiva del 1999, che ha l’obiettivo di prevenire le ripercussioni negative sull’ambiente derivanti dalle discariche di rifiuti, prevede che gli Stati elaborino una strategia nazionale per la riduzione dei rifiuti, stabilisce regole sui costi dello smaltimento, prevede la procedura di autorizzazione di nuove discariche e sottopone quelle preesistenti a misure particolari. Secondo UE, il decreto legislativo di applicazione della norma comunitaria violava alcuni articoli della stessa direttiva che definisce la nozione di rifiuti e di discariche. Mentre la direttiva definisce le discariche esistenti come quelle in attività il 16.07.01 o prima di questa data, la legislazione italiana sposta questo termine al 27.03.03. Ciò significa che le discariche autorizzate tra queste due date non sono state obbligate a rispettare le norme più rigorose previste dalla direttiva per le discariche nuove, come avrebbe dovuto essere. Al contrario, queste avranno tempo fino al 07.09 per soddisfare le disposizioni applicabili alle discariche esistenti». L’Italia, in risposta al parere motivato Ue (anticamera del deferimento a Corte) inviato alla fine del 2005, si era difesa e ha attribuito il ritardo nel recepimento della direttiva alla stessa Ue. Argomentazione che BRX ha respinto, portando il paese davanti alla Corte che oggi ha riconosciuto valide le obiezione dell’esecutivo ed ha condannato l’Italia.i
ciao ragazzi…benritrovati!!!!
)))
lo votate molto serenamente, eh?
la soluzione per i rifiuti è geniale: “ci sono molti fiammiferi!”…
Bassolino non ci è arrivato!
Chi ha governato fino a metà 2006 ?
Rinfrescatemi la memoria
comunque io voglio l’autografo della nonna, ho troppo apprezzato la sua intepretazione ne “Il piccione”. Oscar alla nonna!
Per un attimo ho creduto che la nonna fosse interpretata da Madeleine Albright…
CHE FINALE CA**O!!!!!! sto video vota antonio è strabiliante!!!! mi sto ammazzando dalle risate…e parlo con cognitio causae anche se non ho l’audio!!!
grazie a questo video illuminate non ho piu’ perplessità su chi votare…
grazie enrico ebbasta…
[...] senza Nimby la comicità surreale gli esempi di vita pubblica integerrima le nuove tecnologie il Peer to peer ed E-Mule la [...]
[...] Maddalena Balacco (loska) Ritorna su questi schermi l’esimio Francesco Ebbasta (già noto al grande pubblico per “Vota Antonio o [...]
raga… grazie… se volete vedere altri video passate sul nostro blog