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Napoli, 15enne ricattata e stuprata dal branco: 11 minori arrestati

Ricattata e stuprata da un branco di 11 ragazzi. È la storia di una 15enne della provincia di Napoli, caduta in una trappola ideata dal suo fidanzatino. Sulle violenze, che risalgono a questa settimana fa, hanno indagato i carabinieri di Pimonte, che ieri, insieme ai colleghi di Gragnano e Vico Equense, coordinati dal Nor di Castellammare di Stabia, hanno arrestato (eseguendo un’ordinanza emessa dal Gip del Tribunale per i Minorenni di Napoli) undici minorenni. L’accusa nei confronti degli adolescenti è di violenza sessuale. Il fidanzatino della ragazza stuprata l’avrebbe minacciata di postare un video hot sui social network. Racconta l’inviata del quotidiano Il Mattino Rosa Palomba:

Pimonte, Jamaica del Sud, tonnellate di marijuana coltivata dentro la montagna. Ed è dentro un sentiero che comincia lungo l’unica strada che porta in piazza che sarebbero cominciati gli abusi sessuali sulla ragazza. Valle del Lavatoio, raggiungibile da una stradina a ridosso di un ruscello già secco, dove sono state allestite casette di legno utilizzate ogni anno a Natale per inscenare il presepe vivente. Sarebbe stata una di queste capanne, alcune anche con caminetto in pietra e paglia sul pavimento, il lurido giaciglio su cui la ragazzina è andata per la prima volta con il suo fidanzatino-primo amore. Uscita di casa con due sue amiche del cuore, si è poi incontrata con lui, e tra i due sono cominciati i primi momenti di intimità. L’inizio dell’orrore. Il ragazzo di cui lei tanto si fidava aveva già un complice che filmava tutto. Di qui le minacce di pubblicare le immagini pornografiche sui social.
Costretta per settimane ad avere rapporti sessuali con dodici persone, tra cui un undicenne, non imputabile. Un inferno e una paura continua: «Se non fai l’amore con tutti noi, le foto e i filmati finiscono su Facebook». Immancabile il coltello per tenerla ferma e abusare di tutto il suo acerbo corpo.