Mario Casati attentato Nizza morto
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Attentato a Nizza: riconosciuta la prima vittima italiana, è Mario Casati

MARIO CASATI, LA PRIMA VITTIMA ITALIANA DELLA STRAGE DI NIZZA –

La prima vittima italiana è arrivata. Il suo corpo è stato riconosciuto ufficialmente, il 90enne originario della zona nord della Brianza, tra Villa Raverio e Vergo Zoccorino, frazioni di Besana in Brianza, ma residente a Milano, era a Nizza con un’amica, Maria Grazia Ascoli, impiegata un tempo a Mediaset, anche lei tra i dispersi. La polizia giudiziaria francese ha comunicato e formalizzato l’avvenuto riconoscimento della salma e con una nota lo diffonde la Farnesina.

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La Farnesina informa che la polizia giudiziaria francese ha formalizzato l’avvenuto riconoscimento del nostro concittadino Mario Casati tra le vittime della strage dei Nizza. La famiglia del connazionale è stata informata dalla polizia francese alla presenza di funzionari del nostro Consolato e dell’Unità di Crisi italiana che la assisteva.

Continua l’attività di identificazione delle vittime, tra le quali risulta anche un cittadino Italo-americano

Erano insieme ad Angelo D’Agostino, 71 anni e alla moglie Gianna Muset, 68 anni, la coppia di Voghera (Pavia): tutti e quattro, giovedì sera, si trovavano a Nizza sulla Promenade des Anglais al momento dell’attentato terroristico che ha provocato 84 morti e un centinaio di feriti. «Erano due persone sole che si sono trovate in tarda età – spiega la nipote di Maria Grazia Ascoli, raggiunta telefonicamente da Davide Perego di www.ilcittadinomb.it che ne riporta le parole -. Ognuno aveva la propria abitazione, ma a entrambi piaceva andare in vacanza. Proprio per questo motivo si trovavano a Nizza, per assistere alle celebrazioni del 14 luglio. Mario Casati aveva anche un appartamento». 

Le due figlie di Mario Casati, Danila e Ida, che lo cercavano da 3 giorni, hanno sperato fino all’ultimo che il papà fosse sopravvissuto, magari in stato confusionale e per questo incapace di contattarle. Niente da fare, la violenza dell’odio ha colpito anche quest’uomo che insieme a degli amici voleva solo godersi la vita, godendo del piacere del viaggio e di una festa.