DiMartedì
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I servizi di DiMartedì su cibo e salute scatenano l’ironia del web: «Ora preparo il testamento»

La seconda parte del programma La7 DiMartedì in onda ieri sera ha generato sui social network un’ondata di battute spiritose e di frasi di disappunto da parte dei telespettatori. Una parte del pubblico infatti sembra non avere affatto gradito i servizi della trasmissione dedicate alla salute e all’alimentazione giudicandoli troppo allarmanti, o addirittura «terroristici». Oggetto dei commenti velenosi degli utenti le informazioni sui rischi legati all’uso di antibiotici, sulla presenza di sostanze chimiche nelle salviette, sui componenti del dentrificio, su imballaggi e cibo in scatola ed altro ancora.

 

 

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DIMARTEDÌ, L’IRONIA SUI SERVIZI SU CBO E SALUTE: «SONO ANCORA VIVA»

«Stando a tutto ciò che hanno detto a #dimartedi mi meraviglio di essere ancora viva», ha scritto una ragazza su Twitter. «Chiudiamoci in casa, non mangiamo non beviamo non respiriamo. Terrorismo alimentare», ha scritto un altro. E ancora: «Dopo questa puntata ho capito che devo preparare alla svelta il mio testamento». Ecco alcuni commenti:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

(Foto di copertina: La7/Dimartedì)