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La risposta del regista di Ghostbusters ai bulli che insultano le attrici sul web

Ghostbusters sta per tornare al cinema con un reboot tutto al femminile, dove a raccogliere il testimone di Bill Murray, Dan Aykroyd, Harold Ramis ed Ernie Hudson saranno Melissa McCarthy, Kristen Wiig, Kate McKinnon e Leslie Jones. Il film uscirà in estate ma qualcuno, sul web, non si è trattenuto dal mostrare qualche perplessità su come questa scelta possa influire su un cult del cinema anni Ottanta. Non sono mancate anche pesanti critiche e insulti alle attrici, la cui unica colpa è stata quella di aver accettato quel ruolo.

IL REGISTA DI GHOSTBUSTERS CONTRO I BULLI

Da mesi il web risuona di frasi misogine e veri e propri atti di bullismo verbale contro le quattro protagoniste: non è difficile immaginare quali epiteti e espressioni di maschilismo siano state rivolte alle attrici tanto che, alla fine, non è intervenuto il regista Paul Feig che ha risposto ai “bulli” rivolgendosi esplicitamente a quanti si sono scagliati in modo tanto volgare contro il reboot al femminile di Ghostbusters e chiarendo quanto dichiarato in un’intervista del febbraio 2015 proprio a proposito dell’odio a mezzo tastiera dedicato alle protagoniste del reboot di Ghostbusters. In quell’occasione, infatti, Paul Feig si era rivolto ai “geek” o, per lo meno, a quella «cultura geek che oggi è così popolare» facendosi una domanda ben precisa e chiedendosi se oggi essere geek significasse essere «dei coglioni». Oggi però Feig precisa:

I coglioni di cui parlavo erano quelli che vivono online, che scrivono quei tweet odiosi e quei commenti. Non sto parlando di quelli che sono preoccupati in vista di un reboot di un fanchise molto amato, né di coloro che hanno visto il trailer del film e non è piaciuto. Sono tutte opinioni lecite e le rispetto. Sto parlando di quelli che scrivono frasi misogine e odiose e minacce. Sono quelli i coglioni a cui mi riferivo. Sono da sempre membro della comunità geek e aborro il bullismo. Ogni comunità ha i suoi bulli: sono quelli che urlano di più e che attirano l’attenzione. Ma sono semplicemente bulli che non rappresentano in alcun modo questa meravigliosa comunità. Sono solo una piccola parte e non sono nemmeno veri geek. Dio benedica i veri geek di tutto il mondo e teniamo alla larga i bulli.

Ghostbusters | Trailer

(Photocredit copertina: YouTube/SonyPicturesIT)