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Cinque anni di reclusione alla suora che picchiava i bambini

Cinque anni di reclusione dopo mesi di violenze e molestie a due gemelli di cinque anni, suoi alunni in un asilo religioso di via Bravetta: condannata una suora indiana di 40 anni denunciata dai genitori dei piccoli che hanno sentito le storie dei loro figli e le storie di “urla, cattiverie” e attenzioni non gradite. A questi racconti si sono aggiunti poi quelli di vere e proprie dinamiche di “tortura”, come tenere i bambini per ore rinchiusi nella «scatola di Houdini», ovvero, sostanzialmente, un baule di legno: violenze fisiche e vessazioni psicologiche che hanno portato il giudice all’emissione di un provvedimento di condanna.

CONDANNATA LA SUORA CHE PICCHIAVA I BAMBINI

La scuola materna è la “Maria Santissima Mediatrice” in zona Bravetta.

La suora è stata allontanata, sospesa dall’istituto e condannata come dicevamo a 5 anni di reclusione con l’accusa di maltrattamenti su minori. Il Messaggero nella Cronaca di Roma spiega.

«Per l’accusa, avrebbe costretto i fratellini a subire vere e proprie cattiverie quotidiane. Punizioni ingiuste, continue sculacciate per far rispettare le regole, ramanzine ripetute e urlate. Piccole crudeltà che per i due bimbi erano gigantesche, sopratutto perché protratte per mesi. Come si legge nel capo di imputazione firmato dalla pm Silvia Santucci, gli alunni avrebbero infatti sviluppato «una malattia nel corpo e nella mente consistita in disturbo postraumatico da stress»

 

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I racconti dei gemelli non sono piaciuti ai genitori: storie allarmanti, di spavento, persino di molestie sessuali. Dopo due anni, il rinvio a giudizio.

Dicono che la suora li costringe a subire punizioni assurde, come quando li rinchiude per ore nel fondo di una cassapanca e si siede sul coperchio per evitare che si liberino. I bimbi raccontano anche tante altre cose, spesso ambigue. Il sospetto è che possano aver subìto abusi. Tanto che il pubblico ministero decide di indagare l’insegnante non solo per maltrattamenti, ma anche per molestie sessuali in danno di soggetti minori. Le molestie in questione sarebbero addirittura aggravate, visto che, come si legge negli atti, la donna avrebbe approfittato della sua qualità di insegnante, sottoponendo a vessazioni gli alunni.

 

 

Le parole delle indagini sono state confermate dal giudice che è andato anche oltre la richiesta dell’accusa.

«La suora in tempi diversi e in esecuzione di un medesimo disegno criminoso, nella sua qualità di insegnante e abusando della stessa, costringeva i gemellini affidati alla sua custodia a subire ripetuti atti sessuali». Gli abusi sarebbero proseguiti per mesi.

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