Monaco di Baviera
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Monaco: uomo aggredisce passeggeri alla stazione con un coltello, un morto

Monaco di Baviera. Una persona morta ed altre tre ferite. È questo il bilancio delle vittime di un aggressione di un uomo armato di coltello avvenuta stamattina in una stazione di treni locali a Grafing, comune della periferia orientale di Monaco di Baviera. L’aggressore, che la polizia è riuscito a fermare ed ha arrestato, è un cittadino tedesco di 27 anni, identificato come Rafik Youssef, non noto alla polizia né originario di Monaco, che avrebbe agito per «motivazioni apparentemente islamiste». L’uomo – ha dichiarato il portavoce della procura di Monaco di Baviera – «ha fatto dichiarazioni sul luogo del crimine che indicano motivazioni politiche, apparentemente islamiste». Secondo la stampa locale, che ha citato alcuni testimoni, l’uomo prima di agire avrebbe gridato in arabo «Allah Akbar», «Allah è grande», mentre barcollava tra la folla. L’aggressione è avvenuta all’alba, intorno alle 5 locali.

 

 

MONACO, L’AGGRESSIONE ALLA STAZIONE

La vittima dell’aggressione è un uomo di 50 anni originario di Wasserburg, deceduto in ospedale. Gli altri tre feriti hanno 58, 43 e 55 anni, e sono stati ricoverati in diversi ospedali della regione. Uno di loro sarebbe in pericolo di vita.

Ovviamente le modalità dell’attacco fanno pensare all’iniziativa di un lupo solitario e riportano la mente agli appelli dell’Isis. Lo Stato Islamico nell’agosto 2015 ha invitato a sferrare attacchi all’arma bianca. Nel mese di marzo scorso, un’adolescente di 15 anni di origine marocchina, ha ferito gravemente un agente di polizia, nella stazione di Hannover, durante un controllo di routine. A settembre, invece, un iracheno di 41 anni, in libertà condizionata dopo un periodo in carcere per affiliazione a organizzazione terroristica, è stato ucciso dopo aver ferito un poliziotto a Berlino.

(Copertina: fermo immagine di un video dei rilievi da archivio Ansa)