Striscia la notizia, Davide Faraone e quella storia che non torna sul voto di scambio
di Tommaso Caldarelli - 06/03/2012 - Una cooperativa che invita a votarlo, il candidato di Renzi che replica “non sapevo”. E la sua pagina Facebook dice tutt’altro… “E’ possibile che il candidato in questione non ne sappia nulla? Che qualcuno lo stia usando a sua insaputa?”,
Una cooperativa che invita a votarlo, il candidato di Renzi che replica “non sapevo”. E la sua pagina Facebook dice tutt’altro…
“E’ possibile che il candidato in questione non ne sappia nulla? Che qualcuno lo stia usando a sua insaputa?”, chiede Striscia la Notizia. E la risposta è: no. Parliamo del piccolo scandalo post- primarie che rischia di travolgere il candidato dei “rottamatori”, Davide Faraone, grandemente sponsorizzato dal sindaco di Firenze Matteo Renzi, che ha perso le consultazioni popolari per la scelta del candidato sindaco di Palermo, vinte di misura da Fabrizio Ferrandelli che ha finito per battere anche la candidata unitaria del Centrosinistra, Rita Borsellino.
LA COOPERATIVA – Davide Faraone, sponsorizzato come dicevamo dalla corrente dei rottamatori di Matteo Renzi, è arrivato penultimo, solo sopra alla candidata outsider Antonella Monastra. Ma anche sui “pochi” voti da lui presi cadono delle ombre, sollevate da un servizio andato in onda ieri su Striscia la Notizia. L’inviata con bassotto Stefania Petyx ha beccato una storiaccia: una cooperativa sociale, chiamata Palermo Migliore, avrebbe inviato un messaggio a moltissimi fra associati e persone gravitanti nell’orbita della cooperativa per invitarli “d’urgenza” nella sede di via Mozart. Lì un addetto della cooperativa avrebbe comunicato ai pervenuti che bisognava votare in massa Davide Faraone – “è un voto di scambio”, avrebbero detto quelli della cooperativa, esplicitamente – per sbloccare una situazione lavorativa. Insomma, se Faraone andava su, anche le speranze dei disoccupati che gravitavano intorno alla Palermo Migliore potevano diventare realtà.


Vi sono varie incongruenze che preoccupano all’interno del discorso degli addetti della cooperativa, come la richiesta di scrivere il nome, “Davide Faraone”, sulla scheda delle primarie – inutile, perché le primarie Pd si giocano col sistema delle liste bloccate, in stile Porcellum, e il nome è già stampato sulla scheda.
“LA PUOI GESTIRE” – Sia come sia, la questione imbarazza, anche perché gli uomini di Striscia si recano, la sera, alla festa di chiusura della campagna elettorale di Faraone, e gli chiedono se lui fosse in qualche modo collegato alla storia della cooperativa. Faraone, a cui viene mostrato il volantino, risponde “sì, sì” alla domanda: “Posso stare tranquillo? Questa cooperativa è roba tua?”. Davide spiega con calma che “spera di poter sbloccare la situazione” laddove eletto sindaco, “perché se sei sindaco te la gestisci”: la famosa stanza dei bottoni. Fino a qui, c’è già molto da spiegare: una cooperativa che propone – esplicitamente – un voto di scambio per il candidato Faraone; il candidato stesso che conferma, spiegando che c’è una situazione da gestire, e che volentieri lui si sarebbe mosso per aiutare le persone che gravitavano intorno alla cooperativa, se eletto sindaco dopo essere stato scelto alle primarie: “Dipende dal vincere”.


LA REPLICA – Dopo l’andata in onda del video, l’ex-candidato, sul suo profilo Facebook, si affretta a smentire e a precisare, contestualizzare, spiegare.
In merito al servizio andato in onda su Striscia, io non mi sono mai sognato di promettere posti di lavoro in cambio di voti. Faccio una campagna elettorale tutta basata sulla necessità di ridimensionare gli organici del Comune e poi mi metto a promettere assunzioni? Scherziamo? Io non ho la più pallida idea di cosa sia stato prospettato agli associati della Cooperativa Migliore. Nell’incontro pubblico tenutosi sabato 25 febbraio al Teatro Don Orione ho parlato esclusivamente dell’importanza della formazione professionale, perché si tratta di persone prive di qualunque qualifica, condannate alla disoccupazione e alla miseria. E solo a questo mi riferisco nel dialogo ripreso con microfoni nascosti da Striscia. La Cooperativa ha siglato un accordo con un ente di formazione professionale, l’ANFE, che però tarda a partire. Da sindaco avrei evidentemente lavorato per sbloccare il progetto. Questo è quanto: non c’è una mia sola parola – in questa o altra occasione – da cui si possa evincere la promessa di posti di lavoro.
Dice Faraone: primo, non sapevo assolutamente cosa sia stato prospettato agli associati della Cooperativa Migliore. C’era, sì, questo progetto di sblocco dell’Anfe, e da sindaco lui avrebbe probabilmente provveduto: forse, una scelta politica degnissima nella quale lui credeva, e forse gli associati della Migliore avrebbero potuto avere qualche possibilità di inserirsi nel mercato del lavoro grazie all’attivazione dell’Anfe. L’Anfe è poi l’Associazione nazionale delle famiglie degli emigrati, che come dimostra il sito, attiva in Sicilia alcuni corsi di formazione professionale; sul profilo Facebook della Palermo Migliore, che, come è evidente, ha fatto una campagna elettorale serrata per Faraone, si rivendica lo sforzo di aver raggiunto un “concordato” con l’Anfe:”Se abbiamo ottenuto un concordato con l’anfe e soltanto grazie ai nostri sforzi trascurando le nostre famiglie i nostri affetti ed alle notti passate fuori casa e incatenandoci davanti agli assessorati alle 4 del mattino tutto sudore nostro non dobbiamo dire grazie a nessuno”. Tuttavia, la situazione era evidentemente intralciata; forse la cooperativa ha segnalato la questione a Faraone, che ha promesso di interessarsene, se eletto sindaco.
E SU FACEBOOK? – Così starebbe in piedi che Faraone non sapesse nulla degli intenti “malevoli” – o forse, disperati – del voto di scambio, proposto dalla cooperativa. Che Davide Faraone, però, non sapesse nulla dell’incontro a via Mozart, è semplicemente falso. E il dirlo dimostra, quantomeno, che Davide – o qualcuno del suo staff – non legge la sua pagina Facebook.
Cooperativa Sociale Palermo Migliore—> Davide Faraone: riunione dei soci per comunicazioni urgenti domani giorno 29/12/2012 alle ore 20 siete invitati per comunicazioni che vi riugardano nella sede di via mozart 8 di fronte bar sicilia 2 non mancate siamo in dirittura di arrivo per quanto riguarda la sistemazione definitiva dei soci della cooperativa nel mondo del lavoro e gradita la partecipazione di tutti grazie il presidente fabrizio sanfilippo
Inviata il 28 febbraio sera, e riferita (con un evidente errore nella data) al giorno dopo, la comunicazione appare sul wall del candidato Faraone, inviata dal presidente della cooperativa Fabrizio Sanfilippo, leader del comitato Palermo migliore, realtà che si è mobilitata con uno sciopero dei disoccupati davanti a Palazzo d’Orleans. La situazione si infittisce particolarmente, da quel che appare in questo secondo commento Facebook che pubblica uno dei commentatori alla replica di Davide Faraone.

Se Faraone avesse vinto le primarie, e questo inciampo fosse uscito dopo la sua vittoria, certamente la sua candidatura a sindaco di Palermo sarebbe stata frantumata. Insomma, in qualche modo, Faraone deve rallegrarsi di aver perso.






Cooperativa Sociale Palermo Migliore—> Davide Faraone: riunione dei soci per comunicazioni urgenti domani giorno 29/12/2012 alle ore 20 siete invitati per comunicazioni che vi riugardano nella sede di via mozart 8 di fronte bar sicilia 2 non mancate siamo in dirittura di arrivo per quanto riguarda la sistemazione definitiva dei soci della cooperativa nel mondo del lavoro e gradita la partecipazione di tutti grazie il presidente fabrizio sanfilippo



