Stress cani e gatti
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Ti fai i selfie con il cane? Lo stai stressando, ecco da cosa si vede

Meno selfie e meno abbracci per Fuffi: fanno male. Quante foto avete con voi che abbracciate il vostro cane o il vostro gatto? Quante giornate, quante serate avete passato sul divano avvinghiati al vostro amico a quattro zampe? Ecco, fatela finita o finirete per stressarli. La notizia arriva dagli Stati Uniti e non può che mettere in allarme i tantissimi possessori di animali domestici sparsi in tutto il mondo. La riporta Il Giornale in edicola oggi con un pezzo a firma Oscar Grazioli.

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Lo studio è stato pubblicato da Stanley Coren, psicologo della British Columbia University che ha analizzato 250 fotografie pescate su internet in cui i padroni abbracciano il proprio piccolo pulcioso. Ebbene, nella maggior parte dei casi al sorriso a 32 denti dell’essere umano fa da contraltare il muso lungo del cane

Le immagini esaminate dallo psicologo sul web mostrano l’81,6% di soggetti con chiari segnali di sofferenza. Il motivo, afferma Coren, sta nella storia evolutiva del cane, animale progettato per scappare velocemente dal pericolo che quindi non tollera essere abbracciato perché si sente in trappola

Quindi, per evitare disagio e malesseri vari andateci piano con abbracci e coccole. Il dottor Coren spiega qui i sintomi dello stress sugli animali, quali sono i segnali:

Si parte dal semplice girare la testa da un altro lato, fino allo scoprire i denti ed arricciare i muscoli masseteri (quelli di mandibola e mascella) e qui siamo a cavallo tra lo stress e la possibile imminente aggressione. Una via di mezzo, che indica fastidio o stress di modesta entità, è l’abbassare le orecchie verso la testa, leccarsi con insistenza una zampa o sbadigliare ripetutamente

Photocredit copertina pixabay.com