Non posso troppo star qui a introdurvi questo B11 che scappo a condonare quel 20 percento in più di zinne che ho fatto installare alla mia ragazza. Per sicurezza gli ho fatto installare anche due pannelli solari sulla schiena, così la trovo calda a tutte le ore del giorno, almeno da marzo a novembre
Julio Cesar (portiere – Inter): dove non arriva l’allenatore Mourinho, arriva Ibrahimovic; dove non arriva Ibrahimovic, arriva Julio Caesar. Per
tutto il resto c’è Rizzoli.
Santon (difensore - Inter): in effetti non l’ho mai visto giocare, ma ha un cognome adatto per un difensore. Due sillabe, accento sulla seconda vocale aperta, a spaventare l’attaccante laterale avversario. Già con una “A” al posto della “O” virava verso il succo di frutta o la sciampista. Voto: 8
Chiellini (difensore – Juventus): che poi a vederlo da lontano sembra un po’ pinocchio, con quella capoccia fatta a spigoli intagliati da un falegname ubriaco. Come il brutto burattino, nasce da una sega ma crescendo acquista sempre di più la bellezza di Baresi (mecojoni). Voto: 9
Zuniga (difensore – Siena): ma non c’era un gioranista sportivo che si chiamava così? O era un altro succo di frutta e/o una scimpista romagnola? Voto: 8
Galloppa (centrocampista – Siena): peccato per quell’errore di ortografia nel cognome, che avrebbe potuto trasformarlo da legnaiuolo del centrocampo senese a star della pornografia italiana. Voto: 7
Simplicio (centrocampista – Palermo): ci ho messo 26 settimane per capire a chi assomiglia: al fratello di Arnold! L’ho scoperto quando, mentre lo intervistavano, è passato Liverani e imbronciato gli ha sussurrato: che cavolo stai dicendo, Simplicio. Voto: 9
Cambiasso (centrocampista – Inter): è ovunque, sempre utile, protegge la difesa, custodisce il centrocampo, sostiene l’attacco. Un mastino, un segugio, un bracchetto, ma con l’astuzia di un bob-tail calvo. Instancabile: per dire, giovedì notte era in strada, mandato da Moratti a scovare zingari e negri (è la nuova linea per il calciomercato ideata dal DS nerazzurro Branca) (per la cronaca, ha scovato Ibrahimovic e Adriano in un famoso locale sui navigli). Venerdì sempre Moratti lo ha portato con se’ in una battuta di caccia al tartufo. E sabato in campo, a tentare di vincere il primo scudetto serio dell’Inter. Voto 7
Inzaghi (attaccante – Milan): il grande vecchietto non muore mai. Segna in ogni modo: di chiodo all’anca, di dentiera, di pannolone, di girello, di bava, di prostata. Sembra venti anni più giovane del poro Montella, che pur avendo più o meno la sua età, a tu per tu col portiere si e è pisciato addosso. Voto 10
Di Vaio (attaccante – Bologna): avevo scommesso con me stesso che sarei riuscito a non metterlo mai nel B11. Ma so riconoscere quando un giocatore fa una tripletta o quando un arbitro regala o non regala i rigori. Voto: 8
Rocchi (attaccante – Lazio): inquietante e ambigua la somiglianza con il suo allenatore Delio Rossi. Voto: 8























Credo manchi una foto di Mexes. Oh cazzo ora che guardo bene Mexes manca del tutto.
Manca anche una foto di Balotelli mentre abbatte un palo o estirpa il tendine rotuleo a un avversario disarmato&innocente.
La nuova missione della mia vita è eliminare Mourinho. Unitevi.
(Lo faccio solo per far dispetto ad Alba Parietti, ovviamente)
Bravo Bender, fai le mie veci
manca anche un centrocampista, per protesta.
e un allentaore, per squalfica
Ti saranno decurtati dalla busta paga, sappilo.
Simplicio (centrocampista – Palermo): ci ho messo 26 settimane per capire a chi assomiglia: al fratello di Arnold!
Sapessi leggere, l’avresti scoperto quando ne ho scritto, di Arnold, due giovedi fa.
Bella la foto di Chiellini specie finché è stata senza testa e in un’altra partita. Fa pendant con l’autore.
“Squalfica” è bello. Il resto è patetico in maniera prevedibile, ma sicuramente ci sarà una spiegazione logica a tutto, qualcosa tipo “l’udinese non sta lottando per nessun traguardo, a questo punto della stagione”.
No Catto non rispondere sul merito, potrei non reggere l’emozione.
(Mourinho? Che dio ce lo preservi a lungo. Prostituzione intellettuale è l’unica cosa non noiosa detta da un allenatore da quando sono nato)
ricchiu’, ripensavo a quella storia del lipopill.
è incredibile come la roma abbia avuto due giocatori sgualifigati per doping, e la juve no.
e ripensavo anche alla storia di vautrot che hai tirato fuori la settimana scorsa.
pensando che eri dell’inter, ci ero passato sopra.
ma ora rido tantissimo.
come si dice: asinus asinum fricat.
bender: non è vero. trapattoni disse strunz intendendo proprio strunz. e non era noiosa!
Parlavo ovviamente di allenatori in italia. Per tutto il resto, c’è la vignetta definitiva di bucchi, oggi su Rep. Se non ti fa ridere sei romanista.
E’incredibile perché. Han fatto un regolare processo dopo le dichiarazioni dell’allenatore che ha introdotto la creatina quando allenava la Lazio al termine del quale han messo nero su bianco che l’Epo non è stato usato.
Poi, su Vautrot etc, io non parlo di pettegolezzi.
E non mi sognerei mai di farci dei processi sopra per ribaltare il campo.
Il gossip è inutile. Il campo è sovrano, e non parlerò mai di Nakatà, di Perugia. Accetto i verdetti del campo, non quelli della gente.
Però se proprio debbo li uso.
Giusto per.
Avermi creduto interista sulla base di che poi non si sa difficile te la perdoni.
beh, non è che ti sei presentato: piacere sono ricchiuti e sono della juve.
a meno che non dovevo caprilo dal nome.
presempio do per scontato che bender sia della lazzie, ma ammetto che sono mosso dai pregiudizi.
Non mi sono presentato ? Mi dovevo presentare e su Giornalettismo.
Fantastico.
bender è gobbo, come già detto in tempi non sospetti.
già che ci sono: manca anche un’instantanea di derossi – caporosicone – mentre zittisce imperiosamente il bianconerovestito che accenna una protesta per il mani del franco. Ma lui giustamente può, è italiano, mica quel negro di balotelli.