Egr. Direttore,
ho letto il suo ultimo libro. Ne ho avuto notizia dal TgLa7 in cui era intervistato. Non avevo mai approfondito questo fatto e, adesso posso dirlo, ne avevo sentito parlare piuttosto confusamente (in TV ovviamente). In primo luogo colpiscono la pressochè totale chiusura del Vaticano e la prima uscita pubblica di Wojtyla del 3 luglio ’83. Non sorprende la prima cosa ma la seconda mi appare incredibile: evidentemente fu una mossa non so quanto sottile per invitare a guardare il dito e non la luna. In secondo c’è da rilevare l’impressionante serie di diramazioni create negli anni dalla banda della Magliana anche se in questo fatto, se ho ben capito, è un soggetto marginale. Il marciume regnava sovrano in non poche stanze del potere temporale e spirituale. Per concludere: lei pensa che la Orlandi sia rimasta vittima di abusi sessuali da parte di religiosi o comunque cittadini del Vaticano?
Complimenti per la sua attività.
Cordiali saluti.
Francesco Toldo, 27 anni (Latina)



attualmente sono sicura che una delle due ragazze o mirella o la orlandi al momento del rapimento erano incinte se fossi una criminologa rinterrogererei la minadi anche se credo che lei sappia delle cose in stato confusionale o diciamo che le fa comodo cosi . la minardi disse che in quel periodo aveva partorito un bambino poi toltogli in un secondo momento per me il bambino non è suo. ormai sono passati 26 lunghissimi anni di continue bugie e menzogne alcuni affermano che emanuela sia morta ,ma io credo che sia nascosta in un monastero da persone legate a quella vicenda ancora vive, perchè per il resto sono morte