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Entro quando (e come) chiedere di non pagare il canone Rai

Dal prossimo mese di luglio il canone Rai verrà addebitato nella bolletta energetica. Per evitare di pagare l’abbonamento, i contribuenti che non sono in possesso di un televisore devono presentare una specifica dichiarazione. I titolari di un’utenza elettrica per uso domestico residenziale devono precisamente dichiarare che in nessuna delle abitazioni dove è attivata l’utenza elettrica a loro intestata è presente un apparecchio tv, sia proprio che di un componente della loro famiglia anagrafica. La dichiarazione sostitutiva va presentata tramite il modello presente sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate. In essa vanno indicati i dati anagrafici del titolare dell’utenza elettrica o del suo erede (non, cognome, luogo e data di nascita e codice fiscale) e le informazioni relative alla non detenzione di un televisore (dichiarazione di non detenzione o di presente di altra utenza elettrica per l’addebito).

COME CHIEDERE DI NON PAGARE IL CANONE RAI

La dichiarazione sostitutiva dev’essere presentata solo da coloro che sono titolari di un’utenza. Se nella stessa famiglia c’è un titolare di un’utenza e un altro è titolare dell’abbonamento, il canone Rai in bolletta viene addebitato solo sulla fattura per la fornitura di energia: si procederà alla voltura automatica dell’abbonamento nei confronti del titolare dell’utenza, senza la necessità di alcune adempimento a carico del vecchio abbonato.

La dichiarazione sostitutiva va presentata direttamente dal contribuente o dal suo erede tramite il sito Internet dell’Agenzia delle Entrate, sfruttando i servizi Fisconline o Entratel, o grazie agli intermediari abilitati. In alternativa, se non è possibile l’invio telematico, la dichiarazione può essere inviata, allegando un documento di riconoscimento valido del dichiarante, tramite una raccomandata senza busta, all’indirizzo:

Agenzia delle Entrate Ufficio di Torino 1

– Sportello abbonamenti tv –

Casella Postale 22

10121 Torino

QUANDO CHIEDERE DI NON PAGARE IL CANONE RAI

Per avere effetto su tutto il canone Rai dovuto per il 2016, la dichiarazione sostitutiva dev’essere presentata entro il 16 maggio. Se presentata invece dal 17 maggio al 30 giugno, invece, avrà effetto solo per il canone Rai dovuto per il semestre luglio-dicembre. Se presentata invece tra il primo luglio 2016 e il 31 gennaio 2017 avrà effetto per l’intero 2017. Accadrà lo stesso anche negli anni successivi. La dichiarazione presentata tra il primo luglio 2017 e il 31 gennaio 2018 avrà effetto su tutto il 2018.

(Foto da archivio Ansa)

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