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Dipendente del comune in permesso per cure “Salvavita” pubblica le foto in vacanza, denunciato.

Usufruiva dei permessi per la ‘legge 104’ ma in realtà andava al mare e maltrattava l’anziana madre, arrivando a spendere anche i soldi che la donna aveva messo da parte per le spese del funerale. Un dipendente comunale è stato denunciato dalla polizia di stato al termine di una complessa attività giudiziaria. È stata propria la donna a presentarsi agli investigatori del commissariato Monteverde, diretto dal dottor Antonio Roberti, raccontando i soprusi ed i furti subiti dal figlio nel corso degli ultimi anni. Le indagini hanno permesso di accertare che l’indagato ha continuato ad usufruire dei benefici della Legge “104” riconosciutagli per accudire la mamma anche quando la stessa si era trasferita da un’altra figlia.

USUFRUIVA DEI PERMESSI DA QUASI 10 ANNI

Scavando nel passato lavorativo dell’uomo, dipendente del comune di Roma, è emerso che lo stesso, da quasi dieci anni, usufruiva indebitamente di permessi retribuiti previsti per alcune gravi patologie che richiedono terapie “salvavita”, approfittando del fatto che nel 2007 aveva subito un grave intervento chirurgico. Gli accertamenti medici hanno evidenziato che detta operazione non ha portato a conseguenze tali da impedire di svolgere costantemente le attività lavorative e/o ludiche. Gli investigatori, spulciando le foto che l’uomo ha negli anni postato sui social network, hanno accertato che, mentre per il Comune stava facendo delle pesanti terapie, in realtà era al mare o in altre località di vacanza