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Expo, raggiunto l’accordo coi lavoratori per tenerlo aperto

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riapre a fine maggio, e l’accordo coi lavoratori permetterà di rendere ancora fruibile al pubblico parte dell’area dove si è svolto l’Expo. L’Esposizione universale è uno dei temi più importanti delle elezioni Comunali 2016 Milano. La candidatura di Beppe Sala, la gestione e l’impatto dell’Expo rimane nel cuore della campagna delle elezioni 2016.

EXPO RIAPRE TRA UN MESE

Expo riapre alla fine di maggio. La certezza è stata raggiunta grazie all’accordo tra le due società che hanno gestito l’evento e i sindacati. Expo Spa e ArExpo, la società proprietaria dei terreni, occuperanno ancora diverse decine di lavoratori fino alla fine del 2016. I dipendenti di Expo Spa si sono ridotti in modo molto sensibile dopo la conclusione dell’evento, passando da circa mille a poco più di 200 a fine 2015. Nei primi mesi del 2014 è stato ridotto ulteriormente il personale, ora composto da poco più di 100 persone. Questi lavoratori si occuperanno della riapertura del sito, prevista per il 27 maggio, e che proseguirà almeno fino alla fine di settembre.

LA RIAPERTURA DI EXPO

La riapertura di Expo offrirà a un centinaio di persone la possibilità di lavorare per almeno altri sei mesi. Alla conclusione del 2016 una parte di loro potrebbe essere riassorbita, secondo le proprie competenze, all’interno di Arexpo, al fine di gestire la cessione dei terreni dell’area espositiva alle porte di Milano. Prima e dopo l’estate le porte di Expo saranno aperte durante il fine settimana. Il programma è in continua evoluzione, ma di sicuro ci saranno mostre della Triennale nell’ex auditorium e nell’ex supermercato del futuro di Expo. Un’attrazione sarà l’orto planetario di 3mila metri che sorgerà nella piazza tra i due edifici, mentre sarà collocato un maxi schermo nel teatro all’aperto dove durante gli Europei si potranno vedere le partite.

EXPO E LE ELEZIONI DI MILANO 2016

La riapertura di Expo, ovviamente in tono minore, accompagnerà la fase decisiva della campagna elettorale delle comunali. L’Esposizione universale rimane uno dei temi chiave delle prossime amministrative. Non solo per il ruolo di Beppe Sala, ex Ad di Expo Spa che grazie alla visibilità acquisita con la buona riuscita dell’evento ha spinto il PD a candidarlo alla successione di Giuliano Pisapia. La gestione e l’impatto di Expo è tema di scontro politico tra centrosinistra, centrodestra e Movimento 5 Stelle, come evidenziato anche dall’acceso confronto di Stefano Parisi e commercianti sui suoi benefici.