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Migranti, il boom delle milizie neonaziste che danno la caccia agli stranieri

Migranti

, in Europa dell’Est sono sempre più numerose le ronde e le milizie di estrema destra che danno la caccia ai migranti. Un fenomeno tollerato, e in diversi caso pienamente appoggiato, dalle autorità, con tanto di elogi del primo ministro bulgaro. La radicalizzazione anti migranti dell’Europa orientale è sempre più marcata.

MIGRANTI MILIZIE

Dal Baltico alla Bulgaria, in Europa dell’Est si stanno diffondendo organizzazioni paramilitari che controllano i confini per fermare i migranti che entrano irregolarmente in Europa. L’ingente arrivo dei profughi registrato in questi mesi ha rafforzato sentimenti di repulsione contro gli stranieri ben esemplificati da video popolari su Youtube, in cui i miliziani arrestano i migranti e in un inglese rotto gli spiegano che non possono entrare illegalmente nei loro Paesi. Azioni elogiate anche dai primi ministri, come avviene in Bulgaria. Il premier Borissov ha sottolineato come ogni aiuto alla polizia nel controllo dei confini sia benvenuto.

MIGRANTI EUROPA DELL’EST

Borisson è un premier conservatore, e i suoi elogi erano diretti verso i membri dell’Organizzazione per la difesa dei cittadini bulgari, milizia con radici nell’estrema destra che organizza il pattugliamento dei confini con la Turchia e con la Grecia. I componenti di questa ronda arrestano gli stranieri entrati illegalmente nelle foreste sulla frontiera, e li consegnano alla polizia. Uno di loro è diventato un eroe nazionale perchè controlla il confine in solitudine con la sua motocicletta. Il caso della Bulgaria non è affatto isolato. In Estonia è stata appena fondata una milizia anti migranti che si chiama i «Soldati di Odino», in Slovacchia l’organizzazione paramilitare «Le reclute della Slovacchia » ha pattugliato alcuni centri migranti, tollerata dalla polizia.

MIGRANTI MILIZIE DI ESTREMA DESTRA

Il successo della milizia slovacca aveva portato il partito neonazista «Nostra Slovacchia » a proporre una organizzazione per la difesa dei cittadini dalla criminalità rom. Una milizia fondata in Romania da un politico di estrema destra, Bogdan Diaconu. Il boom di milizie ultraconservatrici,spesso neofasciste, è stato avviato in Ungheria, dove in diversi comuni sono perfino finanziate dalle autorità comunali, con tanto di video celebrativi. Uno degli aspetti più inquietanti è rappresentato dal diffuso consenso che queste milizie riscuotano nell’establishment politico, oltre che in una popolazione sempre più radicalizzata contro l’accoglienza degli stranieri.