Carlo Verdone
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Carlo Verdone: «Non ho soldi o immobili a Panama»

Carlo Verdone dopo giorni di silenzio parla in prima persona del caso “Panama Papers” che lo vedrebbe incluso nella lista dei clienti dello studio “Mossack & Fonseca”. L’attore romano ha voluto però rassicurare i suoi fans perché lui con quella lista non c’entra nulla: «non ho soldi o immobili a Panama, non ho mai pianificato di trasferire denaro in quel luogo».

CARLO VERDONE, LA LETTERA SU FACEBOOK

Carlo Verdone si è rivolto ai suoi fan su Facebook con una lunga lettera aperta in cui si difende negando nel modo più assoluto di essere coinvolto in questa vicenda e di aver mai voluto sfruttare Panama come paradiso fiscale:

Cari amici,
mi dispiace molto non aver postato nulla per parecchi giorni.
Ma mettetevi nei miei panni … non è affatto gradevole apparire sui media come una persona che avrebbe commesso qualche reato.
Sono vicende queste che, senza i dovuti approfondimenti da parte di chi di dovere mi ascolterà, possono gettare ombre insopportabili e farmi apparire per quello che non sono e non sono mai stato. Ve lo dico chiaramente: non ho soldi o immobili a Panama, non ho mai pianificato di trasferire denaro in quel luogo.  E, attenzione, non ho mai incaricato nessuno di aprire società ed esserne socio.
Visto che appare il mio nome in una società costituita a Panama, nel momento in cui avrò l’opportunità di essere ascoltato saprò, con estrema chiarezza, dimostrare la mia assoluta e totale onestà.  E arrivare a chi, senza autorizzazione, carpendo la mia buona fede, ipotizzo che possa averlo fatto.

CARLO VERDONE: «HO PAGATO LE MIE TASSE SUI MIEI GUADAGNI»

Carlo Verdone si è anche difeso ricordando di non aver mai avuto una contestazione fiscale, a riprova della sua buona fede. L’attore e regista ha poi mostrato comprensione nei confronti di chi si è sentito “tradito” dalla sua presenza nella lista, invitando tutti a dargli fiducia:

Ho pagato le mie tasse sui miei guadagni, con la massima diligenza. Sempre.
E mai ho subìto un rilievo dai regolari accertamenti che la Finanza analiticamente e severamente svolge. Molti di voi mi hanno fatto sentire il loro affetto: mi hanno rincuorato e li ringrazio tanto.
Ma capisco anche chi ha pensato diversamente, leggendo queste “notizie”, andandoci giù pesante e arrecandomi molta amarezza.

Ma è normale.

A tutti, ripeto, quando questa insopportabile e oscura vicenda giungerà in superficie, saprò assolutamente rispondere in maniera limpida e sincera.  Datemi fiducia.  Vi chiedo solo questo. Grazie per avermi ascoltato.

Carlo Verdone