Stefano Parisi
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Amministrative a Milano: Stefano Parisi contro Salvini per l’attacco a Mattarella

Elezioni Comunali Milano 2016, nuovo dissidio pubblico tra il candidato sindaco Stefano Parisi e il leader del partito più importante del centrodestra, Matteo Salvini. Parisi ha criticato il segretario della Lega Nord per il suo duro attacco al presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Il centrodestra, diviso in tutte le grandi città italiane alle elezioni Comunali 2016, si mostra diviso anche a Milano su punti sensibili come moschea e rapporti con le istituzioni.

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STEFANO PARISI CRITICA MATTEO SALVINI

Nuovo dissidio pubblico tra Stefano Parisi e Matteo Salvini. Il leader della Lega Nord, il partito più forte della coalizione che sostiene Stefano Parisi candidato sindaco di Milano, aveva criticato con grande durezza Sergio Mattarella per il suo discorso a Vinitaly. Un attacco rilanciato anche dopo che si era chiarito come Salvini avesse travisato il senso delle parole del presidente della Repubblica. Stefano Parisi è stato però molto esplicito nel criticare Salvini.

Ha commesso un errore politico evidente. Il capo dello Stato si rispetta.

IL DISSIDIO TRA PARISI E SALVINI

La critica di Stefano Parisi a Matteo Salvini, e la sottolineatura del suo errore in merito all’attacco a Sergio Mattarella, segnano un ulteriore episodio di tensione tra i due leader. Nelle settimane passate il candidato sindaco del centrodestra a Milano si era detto favorevole alla realizzazione di una moschea, per poi dover ritrattare la parziale apertura visto il secco no pronunciato da Matteo Salvini. Una retromarcia giustificata con qualche imbarazzo da Stefano Parisi, che però è riuscito a far accettare diversi punti, come l’intesa con NCD di Alfano, seccamente rifiutati in altre competizioni elettorali.

IL CENTRODESTRA A CONFRONTO

In caso di vittoria Stefano Parisi potrebbe diventare un leader nazionale anche per Forza Italia, partito a cui non è iscritto ma a cui è storicamente vicino. Di formazione socialista e molto legato a Gabriele Albertini, Stefano Parisi rappresenta una versione moderata e tecnocratica del centrodestra che ha governato a lungo Milano e Lombardia. Una formula politica logoratasi con il declino di Silvio Berlusconi, e certo distante dal movimentismo radicalconservatore con cui Matteo Salvini è riuscito a rivitalizzare la Lega Nord.