Guido Bertolaso
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Amministrative a Roma, Fi ribolle e spinge Guido Bertolaso verso il ritiro

Guido Bertolaso non convince Fi. Mezzo partito vuole scaricarlo per sostenere Giorgia Meloni. Ma c’è anche l’incognita Marchini

I sondaggi non convincono, Forza Italia ribolle e continua a pressare Berlusconi per scaricare Guido Bertolaso, ristabilendo l’asse con Lega e Fratelli d’Italia e convergendo sulla candidatura di Giorgia Meloni alle Elezioni Comunali 2016 Roma. Almeno ufficialmente, però, l’ex capo della Protezione civile ancora blindato dal Cav rivendica di non volersi fare da parte dalla corsa per il Campidoglio alle elezioni Comunali 2016. «Mentre sono tra i romani, nelle periferie, mi comunicano che anche oggi, per l’ennesima volta, mi sarei ritirato. Io sono e resteró candidato sindaco», ha replicato stizzito a chi, dentro Fi, insiste per abbandonare la sua candidatura.

GUIDO BERTOLASO RIVENDICA LA SUA CANDIDATURA. MA DENTRO FI VOGLIONO SCARICARLO

In fondo non è una novità. Perché dentro Fi fin dal giorno del lancio di Bertolaso nessuno o quasi sembra credere nell’ex sottosegretario. Già vicino a saltare prima di Pasqua, di fronte ai numeri che lo certificano al di sotto del 10%, lontano pure da Giorgia Meloni: «Saranno decisivi i sondaggi di aprile, se saranno ancora negativi sarebbe inutile insistere», avevano chiarito fonti azzurre. E ora c’è chi vuole presentare il conto. Perché, come spiega pure il Messaggero, le ultime rilevazioni non cambiano.

Certo, se dentro Fi quasi tutti concordano nel voler far saltare Bertolaso, le alternative invece cambiano. Perché se gli “azzurri del Nord” e gli amministratori legati all’asse con Fdi e Lega come Giovanni Toti spingono per riallacciare il rapporto con Meloni, il partito romano vorrebbe invece la liaison con Alfio Marchini, prima sedotto e poi abbondonato dallo stesso Berlusconi. Non è un caso che lo stesso imprenditore sia tornato a flirtare con il Cav nei giorni scorsi: «Berlusconi? Non mi sembra abbia bisogno di badanti, anche perché, a differenza di Salvini, nella sua vita ha dimostrato di saper vincere…», aveva attaccato. Ma dentro Fi i filo-leghisti rivendicano che con Meloni in campo, raggiungere il ballottaggio resterebbe comunque per Marchini impossibile. Tradotto, meglio riprendere l’unità del centrodestra.

GUIDO BERTOLASO SPINTO VERSO IL RITIRO. FI RIBOLLE

Certo, c’è da convincere Berlusconi. Perché il Cav ufficialmente vuole ancora confermare Bertolaso. Stretto in una tenaglia perché consapevole come sia rischioso sia mostrare segni di debolezza cambiando candidato in corsa che presentarsi diviso alle Comunali. Tutto mentre dentro Fi il clima ormai è quello da “liberi tutti”. Perché il timore, reale, è che le Amministrative rappresentino  la debacle definitiva. L’ultimo atto di Forza Italia. Anche per questo il Cav sta cercando di capire quali siano i margini per tenere compatto il fronte e il partito. Nei prossimi giorni incontrerà ancora Salvini e Meloni. Trattativa complicata, a dir poco.