“Io mi aspettavo molto di più”, e fin qui. Ci sta pure. Quando fa caldo, si vuole il freddo, quando fa freddo, il caldo. Siamo fatti così. Ma in che senso di più, scusi. “Nel senso che pensavo che l’Inter con gli uomini che ha durante il campionato avrebbe fatto vedere la propria forza”. Mister, è prima in classifica. Ora, non voglio dire ma checchè ne pensasse Moratti quando c’era Mancini o Moggi questa posizione ha sempre un indubbio fascino. ”Invece”, si vabbè e questo quando, no nulla, vada avanti Mister, diceva ? ,“vedo che ogni partita che ha giocato ha sofferto sia con le grandi che con le piccole e quindi non c’è la differenza”. Non c’è eh. Come ti sbagli. “L’Inter, la differenza, per ora lo fa solo nel risultato ma non sempre i risultati sono espressione del gioco”. E meno male per il calcio. Metti fossero quella del volto, tra Mourinho e Zeman sarebbe lo zero e zero perfetto.
The final Ricchiuti
The Final Ricchiuti #221
6 marzo 2009



Ma il bel calcio italiano chi lo fa? Certo, convengo: non la torre di Babele dell’Inter, ma neppure i zebrati né il Biscione. E’ un’Inter brutta che vince in Italia? Ci stupiamo dopo anni di Juve che rubava? La Juve con la collezione di scudetti potrebbe stare al calcio come la Dc alla politica. Non ci sta bene Mourinho? Ok. Allora via Ranieri e Spalletti eternamente su Mediaset.
Maria Teresa, sei davvero convinta che la Juve di Lippi o quella di Capello fossero solo squadre senza identità aiutate dagli arbitri come che so, una Corea del 2002 ?
Maria teresa, sei davvero convinta che Mourinho sia un grande allenatore e che abbia fatto la storia del calcio basandosi (ahahaha) sui suoi titoli? Nel mio personale mondo di significati buon allenatore è quello che riesce a dotare di un buon gioco la sua squadra, fosse anche una squadra modesta, perchè questo è specificamente nelle sue prerogative, e tu stessa ammetti che l’Inter è brutta, da questo punto di vista. Buon allenatore è quello che non fa fare acquisti stratosferici alla società per poi dire (come l’altra sera in coppa Italia, creando serie ripercussioni sui gocatori, offesi e vilipesi): vete visto? sono giocatori inadeguati! Buon allenatore è quello che per compattare la squadra non alza polveroni inconsistenti per dirottare l’attenzione rispetto alle domande significative che, more solito, i giornalisti sportivi non gli fanno.
Questo è l’uomo che avrebbe dovuto portare tranquillità secondo Moratti? Invece, come dice oggi Sorrentino su Repubblica, non fa altro che fare casini e inveire contro il mondo quando le cose non vanno tanto bene. Infantile. Preedibilmente infantile.
Alieno, come dice il Manifesto? Piuttosto, un alienato mentale. o, più semplicemnte, un fortunato che può godere della conguntura positva (la Roma che è altalenanate; il Milan in seria crisi; la juve, per come la vedo io, una squadra ancora “in costruzione” e che andrà benone tra un anno, due massimo).
Posto che a me dell’Inter non me ne può fregar de meno e che tifo Cagliari e boh:-), sapete cosa mi infastidisce? Mi infastidiscono gli anni in cui la Juventus vinceva con un sistema corrotto e grazie a persone che erano corrotte e corrompevano e poi non solo è stata graziata, diversamente da altre compagini finite in C, ma Moggi è stato quasi assolto. Punito perché faceva mobbing praticamente. Che schifo!!! E oggi questi fanno la morale a chi? Non amo gli Juventini perché non hanno mai ammesso che la loro squadra avrebbero voluto vederla vincere per merito, non con Lucianino don Moggi che donava generosamente. Ranieri ha il nervo con Mourinho, per cui non fa storia, ma non ne ha mai fatto neppure ai tempi del Cagliari, allenatore inviso per il suo stile poco simpatico. Sì, con i calciatori che ha l’Inter dovrebbe stravincere con un ottimo gioco. Invece è brutta, brutta come il Milan e la Juve, così come a tratti pure la Roma tanto osannata. Credo che il problema sia che ci si dimentica di essere squadra e si scende in campo con la spocchia dei più forti che nemmeno cercano di impegnarsi dietro alla palla. Mourinho è un ottimo allenatore e l’altro giorno ha detto una cosa che ritengo giusta: “I giornalisti mi domandano sempre perché non faccio giocare quello o quello. Ecco, oggi li ho fatti giocare e ora avete capito perché li tengo in panchina”. Come dargli torto? La panchina dell’Inter vanta calciatori di tutto rispetto che in campo hanno commesso errori che neppure la squadra pulcini del mio paese avrebbe fatto. “Il calciatore lo vedi dal coraggio, dall’altruismo, dalla fantasia” canta un noto romano doc. Perché l’Inter che vince non piace più? Deve eternamente perdere per tornare la squadra della simpatia? Invece la Juve la si tifa sempre, nel bene e nel male? Questa la considero ipocrisia. Della Juve salvo solo l’ottimo Del Piero, “dal punto di vista tecnico-tattttttttico”:-)))))
“Sì, con i calciatori che ha l’Inter dovrebbe stravincere con un ottimo gioco. Invece è brutta, brutta come il Milan e la Juve, così come a tratti pure la Roma tanto osannata. Credo che il problema sia che ci si dimentica di essere squadra e si scende in campo con la spocchia dei più forti che nemmeno cercano di impegnarsi dietro alla palla”
No, quella, al limite è una conseguenza, e non certo la causa, della incapacità dell’allenatore di dare un gioco (e allora che ci sta a fare lì, scusa, quale sarebbe il suo compito specifico?).
D’altronde, cosa aspettarsi da uno che aveva le idee tanto chiare sul suo gioco da far acquistare due giocatori importanti in funzione del suo caro modulo 4-3-3 per poi ripiegare fallimentarmente sul 4-4-2, cioé sul modulo del tanto vituperato Mancini (che lo usava con più sedimentata, se permetti, esperienza).
Gli allenatori bravi riescono a trasmettere con successo le direttive per il gioco e i movimenti (parlo da profana assolutamente non tecnica): come nel tuo Cagliari, o nell’Atalanta, e pure nella discontinua Lazio. Troppo facile prendersela con i giocatori spocchiosi che sono costretti, in manacanza d’altro, a fare lanci lunghi e sperare in Ibra salvatutti.
L’Inter di Mancini faceva un 4-4-2 classico e basato sulla fisicità. La flessione che ha avuto è stata essenzialmente di natura fisica.
Quest’anno Mourinho ha una squadra sostanzialmente uguale, vagamente simile alla Juve di Capello quanto a intensità e sicurezza, ma con una panchina più lunga, una carta in più che Mancini l’anno scorso non aveva, Adriano, il che gli permette di fare il 4-3-3 con Ibra centrale al posto di Cruz e due esterni giovani e di qualità tappa fasce.
E poi ha anche Stankovic in buona condizione che gli permette di sdoganare Cambiasso dove gli serve.
Maria Teresa, probabilmente gli juventini che non ammettono hanno letto le carte del processo e hanno maturato un’altra opinione. Ti invito solo a considerare come nonostante tutte le armi a disposizione della procura calcistica non si sia mai arrivato all’illecito diretto ma solo alla somma di comportamenti ineleganti tali da cumulandosi generare la sanzione prevista per l’illecito.
E’la storia dei dieci furti di mela che sommati fanno l’ergastolo. Per le duecento e oltre ineleganti strisce dovrei prendere minimo la stessa punizione di Moggi.
Comunque a me di cosa fanno i tifosi della Juve o dell’Inter non importa nulla.
Valuto se posso quello che vedo sul campo.