Elezioni Milano 2016
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Amministrative a Milano | Beppe Sala dice sì alla moschea

Beppe Sala si è detto favorevole alla costruzione di una moschea di Milano. Il luogo di culto per la comunità islamica è diventato un tema rilevante per le elezioni Amministrative a Milano. Il centrodestra invece è molto più ostile all’idea, e alle elezioni Comunali 2016 probabilmente rimarcherà la sua contrarietà alla moschea. Una posizione cara alla Lega Nord di Matteo Salvini e Roberto Maroni.

BEPPE SALA FAVOREVOLE ALLA MOSCHEA A MILANO

Nel capoluogo lombardo manca un luogo di culto riconosciuto dalle autorità. Nonostante la promessa elettorale di cinque anni fa neppure la giunta di Giuliano Pisapia è riuscita a colmare questa lacuna. Per Beppe Sala è arrivato il momento di garantire anche ai musulmani di Milano il diritto di preghiera, come rimarca in una sua intervista a La Repubblica.

Per me avere una moschea a Milano è necessario, non è solo auspicabile. Non posso dire che sarà la prima questione che affronterò, ma di sicuro andrà affrontata prestissimo.

 

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ELEZIONI MILANO 2016 LA MOSCHEA E LA GIUNTA PISAPIA

Nei giorni scorsi il dibattito interno al PD si era acceso per i risultati del bando della giunta Pisapia sui tre luoghi di culto da destinare alle religioni. Beppe Sala evita di affrontare il cuore della polemica nell’intervista a La Repubblica, ma ribadisce come per lui sia sbagliato unire il diritto a un luogo di culto a quello della sicurezza. Il candidato sindaco del centrosinistra evidenzia inoltre i problemi rappresentati dalla legge approvata dalla Regione Lombardia, bocciata dalla Corte costituzionale, che ha posto molti vincoli alla costruzione delle moschee.

 IL RUOLO DELLA LEGA NORD

Il no alla moschea a Milano è da molti anni uno dei cavalli di battaglia della Lega Nord nel capoluogo lombardo. Matteo Salvini, nella sua attività di consigliere comunale del Carroccio, si è molto distinto in questa campagna, che ha trovato una rappresentazione istituzionale nella legge della Lombardia voluta da Roberto Maroni. Il candidato sindaco del centrodestra Stefano Parisi esprime posizioni più moderate, ma se dovesse vincere difficilmente spingerebbe per la realizzazione di una moschea. Una condizione necessaria al dialogo con la comunità islamica di Milano, come ribadisce Beppe Sala, che accusa il centrodestra di puntare solo sulla paura.