Ignazio Marino non si candida sindaco di roma
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Amministrative a Roma: Ignazio Marino non si candida a sindaco | VIDEO

Ignazio Marino ha annunciato la sua decisione: non si candiderà a sindaco alle prossime elezioni Comunali 2016. «Vi chiedo di scegliere insieme un uomo o una donna, che non sia io, che possa vincere e guidare la città di Roma», ha spiegato, gelando i suoi sostenitori durante la presentazione al pubblico del suo libro “Un marziano a Roma“.

IGNAZIO MARINO NON SI CANDIDA | VIDEO

 

Videocredit: Alberto Sofia/Giornalettismo

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IGNAZIO MARINO: «IL CANDIDATO DEVE VENIRE DALLA SOCIETÀ CIVILE»

Ignazio Marino ha aggiunto di aver aspettato per il suo annuncio e allo stesso tempo ha auspicato che venga scelta una persona fuori dalla politica: «Avevo deciso da tempo di parlare di questo argomento qui, ho molto riflettuto e penso davvero che il candidato sindaco della Capitale debba avere delle caratteristiche che in questo momento nessuno ha, senza nessun offesa. In questa fase storica, in cui partiti hanno dato il peggio di loro, il candidato deve provenire dalla società civile. Deve essere uno che abbia una professione e decida spontaneamente di mettere anni della sua vita a disposizione di Roma».

IGNAZIO MARINO: «SO DI DARVI UN DISPIACERE»

Ignazio Marino si è poi rivolto ai suoi sostenitori, delusi per la scelta di non correre per il Campidoglio, non nascondendo la propria commozione: «So di dare un dispiacere a molti di voi. Io avevo deciso da tempo di parlare qui, questa sera, per il rispetto grandissimo che ho per ciascuno di voi».

IGNAZIO MARINO ATTACCA GIACHETTI E RUTELLI

Marino non risparmia un attacco a Roberto Giachetti, il candidato del Pd, e all’ex sindaco Rutelli, con il quale Giachetti lavorò negli anni ’90. «Nel 2008 Rutelli non e’ andato bene – ha aggiunto Marino -, ora hanno scelto il capo gabinetto di Rutelli. La prossima volta cercheremo il candidato tra gli uscieri della giunta Rutelli degli anni ’90….In questo momento – ha ribadito – le persone devono venire dalla societa’ civile. Tra 60 milioni di italiani ce ne sara’ uno che ha la statura e la passione per Roma?