Elezioni Milano 2016
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Elezioni Milano 2016 | Il bando sulle moschee divide il Pd

Elezioni Milano 2016  | Il bando sulle moschee divide il PD

Alle elezioni Milano 2016 il tema moschee e rapporti con l’Islam è tornato d’attualità dopo gli attentati di Bruxelles. La discussione è stata particolarmente accesa in casa del PD, dove si sono riproposte linee di divisioni già osservate durante le primarie per il candidato sindaco del centrosinistra alle elezioni 2016 vinte da Beppe Sala.

ELEZIONI MILAN0 2016, IL BANDO SULLE MOSCHEE  SPACCA IL PD

Pierfrancesco Majorino, il terzo arrivato alle primarie del centrosinistra vinte da Beppe Sala e probabile capolista del PD alle elezioni di Milano 2016, ha risposto con durezza su Facebook alle critiche sul bando per i luoghi di culto pronunciate da alcuni esponenti democratici cittadini. La giunta Pisapia, dopo numerose polemiche, aveva fatto un bando per tre aree (via Sant’Elia – ex Palasharp – , via Marignano e la palazzina dei servizi pubblici di via Esterle) da trasformare in spazi per le religioni. Due di questi luoghi di culto saranno riservati ai fedeli musulmani. Le associazioni che hanno vinto questo bando sono però controverse, visti i possibili legami con il radicalismo islamico. Un’osservazione evidenziata da Daniele Nahum, responsabile cultura del PD milanese.

ELEZIONI MILANO 2016, LO SCONTRO TRA MAJORINO E I SOSTENITORI DI FRANCESCA BALZANI

Daniele Nahum e altri esponenti del PD locale hanno criticato la possibile vittoria del “Coordinamento delle associazioni islamiche di Milano“, al cui interno è presente la controversa associazione turca Milli Gorus, e che riceverà finanziamenti dal Qatar. Piefrancesco Majorino ha reagito con asprezza alle critiche, definendo Nahum un “iperbalzaniano”. Una sottolineatura che evidenzia le tensioni interne alla sinistra del PD milanese: Majorino è stato oggetto di numerose critiche per aver sottratto voti a Francesca Balzani. Daniele Nahum ha risposto rimarcando come iperbalzaniano o ipersaliano occulto non siano due offese, evidenziando così l’appoggio secondo lui fornito da Pierfrancesco Majorino a Beppe Sala.

ELEZIONI MILANO 2016, IL BANDO SULLE MOSCHEE INTERROGA BEPPE SALA

Nel merito Pierfrancesco Majorino ha spiegato di esser disponibile a mettere in discussione l’esito del bando, esprimendo però contrarietà alla scelta di quali siano gli islamici buoni con cui trattare. Un tema che dovrà essere affrontato e risolto dal candidato del centrosinistra Beppe Sala. Nel 2011 le elezioni di Milano erano state caratterizzate dallo scontro tra la Lega e Giuliano Pisapia su “Zingaropoli” e la moschea. Il clima politico di 5 anni fa appare però piuttosto diverso dall’attuale, come mostra anche il silenzio di Beppe Sala sul tema.