Giornalisti e nessi mancanti
05/03/2009 - Molto spesso sui giornali nostrani si dà spazio ad aspetti – come la nazionalità o il tifo calcistico – che ben poco hanno a che vedere con l’informazione. Per una volta, cominciamo con una nota positiva. Giovedì scorso, nell’homepage del
Molto spesso sui giornali nostrani si dà spazio ad aspetti – come la nazionalità o il tifo calcistico – che ben poco hanno a che vedere con l’informazione.
Per una volta, cominciamo con una nota positiva. Giovedì scorso, nell’homepage del Corriere, ha campeggiato per un po’ il raffinatissimo titolo “Madre e figlia sgozzate, fermato il marocchino”; ma poco più tardi qualcuno ha finalmente avuto l’illuminazione, si è reso conto che qualcosa non andava e ha corretto il titolo in “Madre e figlia sgozzate, fermato l’ex-compagno”. L’evento è più unico che raro, per cui va senz’altro reso onore al merito.
UNA RONDINE NON FA PRIMAVERA - Peccato che già il giorno dopo lo stesso Corriere pubblicava un altro articolo, intitolato “Confessa il marocchino che ha sgozzato l’ex compagna e la figlia di due anni”. Sottotitolo, “L’immigrato ha ammesso” eccetera. Incipit dell’articolo, “Il marocchino Fahd Bouichou ha confessato” eccetera. Sulla stessa linea, ovviamente, la Repubblica con “Madre e bimba uccise nel Trevigiano – il marocchino confessa”. Abbiamo evidentemente festeggiato troppo presto.
NON VEDO IL NESSO - “Ultras della Juve la domenica, rapinatori di banche gli altri giorni”. E insomma c’era questo gruppo di persone tranquillissime, che nella vita facevano un lavoro come un altro, gli ultrà della Juve, ma che in realtà nascondevano un terribile segreto: tutti gli altri giorni erano dei rapinatori. “Secondo quanto ricostruito dagli
investigatori, la domenica i ladri-tifosi andavano allo stadio mentre negli altri giorni della settimana si dedicavano a furti e rapine”. Capite, non erano ladri normali, erano ladri e contemporaneamente tifosi (ladri tifosi della Juve: una copertura perfetta). Una doppia vita, come Superman o Batman, o Moggi.
DA NON PERDERE - L’immancabile intervista inutile: “Eva Mendes confessa: «Volevo farmi suora» – L’attrice: «Poi ho scoperto che dovevo lavorare gratis»”. Scopriamo, tra le altre cose, che Eva Mendes non sopporta i machi, che in Italia sbaglia la guancia da baciare prima e sbatte sempre il naso, e che da ragazzina aveva i denti tutti storti. Ma con l’occasione il Corriere ci appioppa tre fotogallery, due sulla Mendes e una con le venti donne più desiderabili del 2009.
L’ANGOLO DEL TITOLISTA – Premio Narrativa per “Jesolo. Si taglia le vene, prende sonniferi e apre il gas: salvata dalla madre dell’ex”. Tragedia, dramma, azione, lieto fine: praticamente un instant book.













scusa, ma non ho capito il problema sulla questione dello sgozzamento. e’ chiaro che una volta che ha confessato, possiamo finalmente riconoscere che è un marocchino. Chetterode?
La madre dell’ex ci ha salvati dall’ennesimo titolo “…e muore”. Doppio merito.
(Sia lode alla Mendes e a tutto il bendiddìo che si porta appresso!)
Beh, ma l’associazione conferma un teorema su cui fondo le mie basi e certezze calcistiche (sono Interista): gli Juventini sono tutti ladri!
“Ultras della Juve la domenica, rapinatori di banche gli altri giorni”.
E’ sfuggito il palo! Peraltro alle volte si faceva sostituire da una amica…tal Traversa.