Quei preti tedeschi contro Ratzinger
25/02/2012 - Un gruppo di religiosi di Passau propone una riforma totale della morale cattolica Dopo l’Austria la ribellione alla linea della Chiesa ufficiale arriva anche in Germania. Nella diocesi di Passau una trentina di preti ha aderito ad un gruppo che
Un gruppo di religiosi di Passau propone una riforma totale della morale cattolica
Dopo l’Austria la ribellione alla linea della Chiesa ufficiale arriva anche in Germania. Nella diocesi di Passau una trentina di preti ha aderito ad un gruppo che vuole proporre una riforma drastica della morale cattolica, affermando il diritto delle donne di servire messa, così come la fine dell’obbligo di celibato oppure la possibilità di dare la comunione ai divorziati. Anche nella Baviera cattolica, la terra dove è nato Ratzinger, il movimento che vuole cambiare la Chiesa mette radici, terrorizzando il vescovo di Passau e il clero tedesco.
APPELLO ALLA DISOBBEDIENZA - Nella diocesi di Passau si è formato due anni fa un gruppo di dialogo tra preti che si chiama Passauer Priester im Dialog. Questo gruppo ha organizzato un incontro nelle settimane scorse con i loro colleghi di Pfarrer-Initiative, un movimento austriaco che vuole drasticamente riformare la Chiesa cattolica. Questa iniziativa è stata creata da Monsignor Helmut Schueller, 59 anni, un prete austriaco, parroco di St. Stephan nel villaggio di Probstdorf. In passato è stato presidente della Caritas austriaca e vicario generale del cardinale arcivescovo di Vienna Christoph Schoenborn. Finito il sodalizio con il cardinale, nel 2006 lancia l’iniziativa dei parroci, un “appello alla disobbedienza” che chiede, tra l’altro, il sacerdozio femminile, la comunione ai divorziati risposati, l’abolizione dell’obbligo del celibato, l’apertura ai laici. Insomma, una rivoluzione che ha il sostegno di molti fedeli ma la ferrea opposizione delle gerarchie vaticane. A Passau però per la prima volta un gruppo di preti tedeschi ha sposato la linea dei sacerdoti di Pfarrer-Initiative, ribadendo alla fine dell’incontro la necessità di intensificare il dialogo tra di loro.
NUOVA CHIESA – I preti di Passau vogliono soprattutto introdurre il sacerdozio femminile, mentre chiedono che sugli altri temi lanciati da Pfarrer-Initiative ci possa essere una discussione aperta nella Chiesa, visto che dal punto di vista teologico nulla vieta di impedire, per esempio, la comunione ai divorziati, oppure di far sposare i sacerdoti. Wilhelm Schraml, il vescovo di Passau e come il porporato di Vienna Christoph Schoenborn molto vicino a Ratzinger non è però disponibile a dialogare su queste basi. Per Schraml il nuovo inizio della Chiesa significa un ritorno al passato, un modo per dire che solo la tradizione cattolica è la vera risposta per i problemi del presente. Un’affermazione che condivide in pieno la linea restauratrice di Wojtyla -Ratzinger affermatasi all’interno del Vaticano dopo le riforme del Concilio Vaticano II. Andreas Artinger, il portavoce del gruppo dei preti della diocesi di Passau, non si rassegna però al no secco pronunciato dal suo vescovo, e afferma che l’attività dei preti riformatori proseguirà. “E’ importante che i credenti che hanno perso fiducia nella Chiesa per il suo immobilismo ricevano qualche segnale di speranza.” La ribellione partita dall’Austria mette dunque radici anche in Germania, e proprio nella terra natale del Papa. In Vaticano il disagio per queste iniziative non è mai stato reso pubblico finora, ma è indubbio che simili posizioni antitetiche possano difficilmente convivere sotto un unico tetto, anche quello di Cristo.













QUANTA IPOCRISIA !NEL CLERO CATTOLICO!!!!!!!!!!!!!
MA LASCIATELI SPOSARE STI POVERI PRETI,TANTO SCOPANO LO STESSO!!!
…oddio da sempre penso che l’uomo ha strumentalizzato la bibbia,la parola semplice di Cristo,aggiustandosela come meglio credeva e in base al momento che la storia viveva, so’ che in tante cose la chiesa cattolica ha delle posizioni rigide che solo sentendo il parere di dio si avrebbe la soluzione ma siccome ” e’ morto” in terra per mano nostra e in cielo perche’ stufo di noi comunque su posizioni sel tipo di dare la comunione ai risposati potrebbero davvero rivederela questione in quanto i risposati sono sempre figli di dio e da lui amati…sul sacerdozio al femminile sono per il no non tanto perche’ le donne non sappiano o meno fare ma per la miseria e pochezza degli uomini che sarebbero deviati da altre attenzioni invece che prestarle alle parole…i preti sposati? IDEM….SONO SCELTE…DONARSI TOTALMENTE A DIO O MENO…seppur anche tanti preti sono piu’ attenti alle cosae di quaggiu’ come spesso gesu’ diceva—
Dopo vorrete anke le nozze gay .ilprete deve farlo solo se a la fede. Altrimenti non deve farlo il battezzato solo da adulto se vuole essere cristiano basta con sto minestrone
mi accorgo che i tedeschi hanno dimenticato i sei milioni di omicidi commessi dai loro padri.
E parlano di morale:
La germania va recintata con filo spinato ad altissima tensione e gassata!
Perchè non possa fare più male all’umanità.
Secondo me invece i tedeschi hanno avuto il coraggio di rialzarsi e ripartire ricordando gli errori del passato e cercando di non ripeterli… non è un caso se ora la Germania non solo ha un’economia a prova di bomba, ma è anche uno dei paesi più evoluti per quanto riguarda la parità uomo-donna, i diritti dei gay e non solo.
Andrebbero applauditi, non denigrati.
Comunque vorresti “vendicare” sei milioni di morti uccidendo 81.772.000 persone? Ma sei un genio! Dimmi dove abiti così posso mandarti le rose!
Se seguissimo il tuo ragionamento allora dovremmo gassare anche l’Italia, perchè durante l’impero romano hanno commesso molti crimini di guerra e rese schiave numerosissime popolazioni -cosa che va chiaramente contro la libertà individuale-, la Spagna e il Portogallo, perchè hanno causato la morte di milioni di indigeni Maya e Aztechi quando si sono dedicati alla conquista dell’America, la Russia, che ha prima imprigionato e poi ucciso moltissime persone nei Gulag, e via dicendo… non vogliamo, vero, che possano di nuovo nuocere a qualcuno?
Con un po’di impegno potremmo arrivare a un buon motivo per gassare tutte le nazioni della terra: pensa che risparmio sul filo spinato!