Onorevoli colleghi. Mi domando se anche voi, come me, abbiate ricevuto un invito omaggio ad assistere alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Pechino dal palco riservato agli ospiti politici. Ebbene, vi ricordo che in Cina vige un’orribile dittatura. In quel paese la pena di morte, la persecuzione dei dissidenti, lo schiavismo, il commercio di armi verso il Terzo Mondo e la repressione della libertà di stampa sono la regola. Perciò rivolgo il mio plauso a quelli fra voi che intendono rinunziare. Bravi! E aggiungo: visto che non ci andate, per favore potete darmi il vostro pass così faccio entrare gratis anche mio figlio?
L'Onorevole
Il tuit dell’Onorevole #83
30 luglio 2008




plaudentissimo
il Suo sacrificio (e quello dei Suoi familiari) sarà ricordato con gratitudine da noi elettori plaudenti e gementi in questa valle di lacrime.
riteniamo di fondamentale importanza che emeriti soggetti come Lei vadano in Cina per apprendere tutte le tecniche di oppressione del regime onde poterle poi applicare anche in Italia con la stessa dovizia di risultati politici ed economici
Le auguro un buon viaggio ed un produttivo apprendimento…..viva Mao
Onorevole, nel caso le avanzasse qualche pass potrei trovarle degli acquirenti che pagherebbero ben volentieri qualsiasi cifra. Mi faccia sapere nel caso ci mettiamo d’accordo sulla mia percentuale.
Gentile marchese di Mazzofresco, stia tranquillo. Vado in Cina non solo per presenziare alla cerimonia, ma anche per imparare: oltre all’albergo e alle poltrone in tribuna vip intendo prenotare anche due posti in prima fila a un’esecuzione capitale.
Caro Gino, sentiamoci stasera per parlarne, mi chiami sul numero del cellulare criptato.
Signole Onolevole, avele oldinato lei tlenta involtini plimavela di Plaga?
Caro Pa Lin, veramente io avevo ordinato l’aragosta farcita di ostriche.