Il Presidente cerca moglie

23/02/2012 - Accade nelle Filippine, dove Benigno Aquino III è in cerca di una first lady per ‘continuare’ la dinastia Siete single, affamate di potere, interessate da un uomo con molti soprannomi e disponibili a trasferirvi a Manila? Potrebbe essere il giorno

     
 

di

Accade nelle Filippine, dove Benigno Aquino III è in cerca di una first lady per ‘continuare’ la dinastia

Siete single, affamate di potere, interessate da un uomo con molti soprannomi e disponibili a trasferirvi a Manila? Potrebbe essere il giorno per voi. Il presidente delle Filippine è in cerca di una moglie. Ne parla il Guardian.

L’IMPORTANZA DELLA FAMIGLIA - Il presidente Benigno Aquino III, conosciuto anche come PNoy o Noynoy – è il primo presidente scapolo delle Filippine. Si tratta di una strana eccezione in un Paese abitato da 95 milioni di persone fedelissime al concetto di “famiglia”. Nelle Filippine è molto radicato il concetto di dinastia familiare, come nel caso dei clan Arroyo, Aquino Cojuangco, per questo motivo l’avere un presidente single rappresenta una totale novità, novità che ha attirato la stampa rosa e scandalistica del Paese.

CHE SFORTUNA – Aquino ebbe a dire in passato che probabilmente sarebbe rimasto single fino al termine del suo mandato nel 2016, ma negli ultimi giorni ha cambiato idea, affermando che probabilmente riuscirebbe a governare meglio se fosse affiancato da una first lady. “Il peso del mio compito sarebbe affievolito dalla presenza di una persona con cui parlare, confidarsi, che ti dice che stai facendo bene il tuo lavoro, una persona che mi possa ispirare”. Queste le parole di Aquino ai giornalisti, con i quali ha poi aggiunto: “Ho pianificato [il matrimonio] da molto tempo, fin dai tempi del college. Ma sono sempre stato molto sfortunato”.

UN DISASTRO POTENZIALE PER GLI AQUINO – Secondo gli analisti politici del paese, Aquino potrebbe non essere l’unico a sentire il peso della sua solitudine. Come già detto, nelle Filippine la famiglia assume un ruolo centrale, quasi più importante dello stesso governo. Avere un presidente single potrebbe essere potenzialmente disastroso per la sua dinastia, quella degli Aquino. L’economista Pablo Querubin, dell’Harvard Academy per gli studi internazionali e studioso delle dinastie politiche delle Filippine ha detto: “L’importanza della famiglia non influenza solo la politica filippina, ma soprattutto la società del Paese”.

STATO DEBOLE - “Storicamente -continua Querubin- i filippini si sono affidati alle famiglie per molte cose, dalle assicurazioni ai lavori stradali. Il governo centrale non ha una grande storia né è stato mai troppo radicato nella società dell’arcipelago, neanche in epoca coloniale. La famiglia è forte perché lo Stato è debole. Si tratta però di un circolo vizioso, perché la potenza di queste famiglie mina nelle basi il rafforzamento dello Stato centrale.

UNA DINASTIA AL POTERE – Una ricerca realizzata negli anni ’60 ha dimostrato che la politica filippina era dominata da 200 famiglie. 50 anni dopo le cose non sono cambiate: “Aquino appartiene alla più potente famiglia del Paese, al momento -ha detto Raymond “Mong” Palatino, politico locale-. La sua famiglia ormai è la prima nel Paese da quasi mezzo secolo. Suo padre rappresenta un’icona nella politica filippina, e andò al potere nel 1983. Nel 1986 toccò alla madre. Noynoy entrò in Parlamento nel 1988, divenne senatore nel 2007 e oggi è presidente. Suo zio è deputato. La zia una governatrice. Uno dei suoi rivali nelle ultime presidenziali era un suo cugino”.

DISCENDENZA – Secondo la ricerca di Querubin, che analizza le dinastie filippine dagli inizi del 1900 fino al 2007, oltre il 50 per cento dei politici filippini vennero preceduti nei loro incarichi da un parente. Ad esempio, negli USA, questa percentuale è del 7 per cento. Nel caso di Aquino viene così garantito il potere alla famiglia. La legge locale permette un massimo di tre elezioni alla presidenza, per un totale di 9 anni. Ma se poi a sostituire il Presidente uscente arriva un membro del proprio clan, per la famiglia inquestione non cambia nulla. La chiave di tutto è cercare di mantenere il potere dinastico.

GARANTIRE UN FUTURO AGLI AQUINO – In un Paese in cui esistono delle faide tra famiglie, come quella tra gli Ampatuan e i Mangudadatu, che causò 57 morti in un massacro datato 2009, queste assumono un’importanza fondamentale non tanto per la conservazione del potere politico, ma anche per la sicurezza nazionale, vedi il processo per frode elettorale a carico della fu presidentessa Gloria Macapagal Arroyo, membro di una famiglia rivale degli Aquino. Chiude così Palatino”Molte persone, tra cui gli elettori del Presidente, si aspettano che Noynoy abbia una famiglia, dei figli e che continui a garantire un futuro alla sua famiglia. Sembra un retaggio feudale, ma è il modo in cui le Filippine intendono la politica”.

     
 

5 Commenti

  1. vilcoijote scrive:

    Per questo anche in “itallia” abbiamo avuto una lunga saga di ex, e presunte fidanzate dell’ innominato di monza, ed anche di parecchie…monache di monza…..ma al momento, non ci è ancora dato sapere, se fra le tante presunte pretendenti da impalmare, c’è una candidata (alla sua altezza) per ricoprire il ruolo vacante, di “ex first lady”……. e non è dato sapere nemmeno dai brutti ceffi della dalla informazione della libertà…sempre molto informati con dovizia di particolari, se ci sono state novità circa quei famosi ricevimenti, sempre molto molto eleganti…..

  2. silvano scrive:

    olgettine! let’goooooooooooooooooooooooooooooo

  3. luisa scrive:

    ma cerca una moglie o vuole seguire le orme di silvio? …..no perchè se cerca moglie, ci sarei io libera, ma se vuole fare succursali di arcore si rivolga altrove……ah ah ah

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Ultime Notizie