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Motogp 2016: la Yamaha avvisa Lorenzo: «Niente guerre al rialzo»

Motogp 2016, in attesa del via alla stagione, previsto per domenica 20 marzo sul circuito di Losail in Qatar, monta la polemica all’interno del team Yamaha tra Jorge Lorenzo e la dirigenza della scuderia di Iwata. Tutta colpa dei soldi, con la casa giapponese che si dichiara pronta a evitare corse al rialzo per mantenere sulla sua moto il pilota Campione del Mondo.

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MOTOGP 2016, YAMAHA CONTRO JORGE LORENZO

Motogp 2016, tempi duri quindi per il Campione del Mondo 2015 Jorge Lorenzo. Lo dimostrano le parole del Team Manager Yamaha Lin Jarvis. La squadra non farà aste qualora Ducati dovesse presentare un offerta per portare il numero 99 a Borgo Panigale. Jarvis, ripreso da Eurosport, ha spento sul nascere ogni speculazione sulla stagione Motogp 2016 e sul rapporto tra Iwata e Lorenzo

siamo pronti a pagare i nostri piloti a prezzo di mercato, ma non ad andare oltre. Non andiamo al rialzo, non accettiamo la guerra delle offerte anche perché siamo nella posizione fortunata di offrire molto ai piloti. Il nostro pacchetto è molto competitivo e non dobbiamo sperperare troppi soldi. Per la maggior parte dei piloti credo che quella di entrare nel programma Factory della Yamaha sia un’opportunità interessante, soprattutto ora che abbiamo dimostrato il nostro valore

In soldoni, chi ha da perdere in questo primo caso della stagione Motogp 2016 è Jorge Lorenzo. La Yamaha è una scheggia, il team Factory è una garanzia e a Iwata c’è la fila fuori dalla porta.

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MOTOGP 2016, E SE LORENZO ANDASSE IN DUCATI?

 

La Yamaha nel frattempo ha suonato il primo colpo di questo Mondiale Motogp 2016 siglando un accordo commerciale con Valentino Rossi attraverso la VR46 per la fornitura di merchandising oltre alla fornitura di moto all’Academy di Rossi. Il pilota di Tavullia, 37 anni, potrebbe anche rinnovare con la casa dei Diapason mettendo Jorge Lorenzo in condizione di cambiare aria. A Borgo Panigale i ducatisti, guidati dall’ingegner Dall’Igna, sarebbero pronti a stendere il tappeto rosso per accogliere Mantequilla. Ma Jorge Lorenzo sarebbe disposto ad abbandonare la certezza Yamaha per la scommessa Ducati?

 

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