Vi faccio vedere che succede se si brucia il Corano

22/02/2012 - di

Manifestazioni di protesta in tutto l’Afghanistan dopo il rogo del libro sacro: l’ambasciata Usa è stata chiusa, un morto e molti feriti Le scuse non sono bastate. Il leader della missione Isaf in Afghanistan John Allen ha inviato ieri (leggi

Manifestazioni di protesta in tutto l’Afghanistan dopo il rogo del libro sacro: l’ambasciata Usa è stata chiusa, un morto e molti feriti

Le scuse non sono bastate. Il leader della missione Isaf in Afghanistan John Allen ha inviato ieri (leggi qui il nostro articolo) una lettera in cui chiedeva perdono per l’”errato uso di materiali della confessione islamica da parte delle truppe Nato” nello stato centroasiatico: in pratica, i soldati avevano bruciato il Corano. Lo stato maggiore della forza militare americana è incappato, questa volta, in un brutto pasticcio, se è vero che anche il segretario della Difesa Leon Panetta ha dovuto provvedere a scuse ufficiali.

PROTESTE – Come dicevamo, non è bastato. Da questa mattina l’Afghanistan è letteralmente in subbuglio, con manifestazioni in tutto il paese e principalmente nella capitale, Kabul, dove ci sono in marcia anche 1000 persone per le strade urlando “morte all’America, morte al presidente Karzai”. Secondo Al Jazeera “molte persone sono state ferite quando le forze di sicurezza hanno aperto il fuoco mentre i manifestanti hanno assaltato le linee delle forze dell’ordine, rotto vetri delle automobili e bloccato una autostrada fuori da Camp Phoenix, una base americana a Kabul”. Ci sono anche delle vittime: “Secondo l’agenzia AFP una persona è stata uccisa e 10 ferite a Jalalabad; altri 11 feriti a Kabul”. L’ambasciata americana a Kabul è chiusa e i viaggi in tutto l’Afghanistan sospesi: “Le persone marciano su Kabul, la polizia sta tentando di fermarli. Abbiamo mandato dei rinforzi nell’area”, dice Ashmat Estanakzai, portavoce della polizia.

LE FOTO – Nelle foto di Getty Images la rabbia degli afghani.

94 Commenti

  1. haidi scrive:

    ma il rispetto reciproco che fine ha fatto oggi?!

  2. Marco scrive:

    Leggo con stupore tutti i commenti infantili che sono stati lasciati.
    Ma nessuno qui ha capito il nocciolo della questione? Ovvio, ormai il mondo si divide tra occidente, al 65% ateo, laicista o materialista, ed oriente, interamente e rigorosamente islamico!
    Aprite gli occhi!
    Se in Pakistan o in Egitto o in Nigeria i musulmani massacrano i cristiani solo per il fatto di credere in Gesù, tutto va bene: la Chiesa non fiata, l’opinione pubblica se ne frega.
    Se invece qualcuno, per motivi che peraltro non mi interessano, brucia qualche libro ecco che scoppia il finimondo!
    CHISSENEFREGA DI QUALCHE CORANO!
    Non avete ancora individuato la minaccia dell’islam?
    Vi sembrano sullo stesso piano degli ebrei o dei cristiani? Degli scintoisti o dei buddisti?
    E non datemi la solita risposta vuota e demenziale che le religioni non dovrebbero esistere!
    Dio c’è, solo che è Amore, non fanatismo e prevaricazione.
    Attenzione alle sette!

  3. Marco scrive:

    Certo, poi anch’io concordo sul fatto che chi si trova in Afghanistan con la scusa di portare la democrazia in realtà sta lì per cercare di trarne vantaggio.
    La democrazia non si impone né si esporta.
    Se la conquista un popolo mediante decenni di evoluzione.
    Non è un caso che nei paesi medio orientali non vi sia democrazia: sono totalmente involuti!

  4. luca scrive:

    Ritornando al nocciolo della questione : senza stare a tirare in ballo i “massimi sistemi” , io domando semplicemente quanto può essere idiota un militare straniero che , trovandosi in territorio ostile , compia degli atti gravemente provocatori nei confronti della popolazione . Vi ricordate Tafazzi ? Ecco , così .

  5. Paolo Basaglia scrive:

    Il problema è che mentre l’Europa e l’Occidente hanno vissuto l’illuminismo con la separazione tra Stato e Chiesa, i popoli del Medio Oriente e Arabi in genere sono rimasti al medioevo, dove la religione prevale su tutto e permea tutto. Vivono un medioevo tecnologico, ma la loro mentalità è ferma a 400 anni fa.

  6. Doni scrive:

    Per fortuna che ci sono persone illuminatissime nel civile mondo occidentale, pronte a far conoscere nel resto del mondo i moderni valori della carità cristiana! Che gran culo! E nemmeno ci dicono grazie, quando andiamo a bombardarli, questi ingrati selvaggi!

  7. Alessandro scrive:

    Quelle copie del corano di chi erano?
    Se sono state rubate e poi bruciate il legittimo proprietario aveva ben ragione di arrabbiarsi.
    Se le copie di quel libro sono state acquistate e pagate regolarmente tutta ‘sta sceneggiata è ingiustificata perché l’unico che ha titolo di decidere che uso fare di un libro è il suo legittimo proprietario.
    Faccio un esempio a prova di scemo: poniamo che compro una copia del corano (o della bibbia o un altro libro di favole che è uguale) la taglio a pezzetti e la uso come lettiera per il mio gatto.
    Ho fatto qualcosa di illegittimo?
    No perché ho distrutto qualcosa di mio.
    Ho fatto qualcosa di sbagliato?
    forse ho fatto un torto al gatto perché l’inchiostro è tossico.
    Qualcuno ha titolo di minacciarmi perché ho distrutto un libro che non gli appartiene?
    NO!
    Vuoi che tutte le copie di un dato libro siano trattate in un certo modo?
    Non c’è problema, basta che te le compri tutte, in caso contrario NON ROMPERE I COGLIONI

    • funny scrive:

      dipende.. se la copia in questione è una ristampa moderna, non commetti nessun crimine. Se la copia è antica, invece, potrebbe ricadere qui:
      Distruzione beni magazzino e distruzione beni strumentali – La distruzione dei beni (merce o strumentali) è un’attività a cui si può ricorrere quando i beni dell’impresa non sono più in grado di soddisfare i presupposti per cui erano stati acquistati. E’ tipico il caso della distruzione dei beni tenuti in magazzino e divenuti nel tempo obsoleti e non più commerciabili. Nel procedere alla materiale distruzione dei beni l’imprenditore non potrà agire in modo sommario o improvvisato ma dovrà attenersi alla procedura sancita dal dpr 10 novembre 1997, n. 441,unico modo per vincere la presunzione di cessione dei beni oggetto di eliminazione.
      http://www.investireoggi.it/fisco/distruzione-beni-modalita-e-procedura-alla-luce-del-dpr-10-novembre-1997-n-441/

  8. ahmed scrive:

    ma come si permettono a bruciare una cosa sacra per noi, siete proprio tutti ignoranti, soprattuto i cittadini di u.s. non hanno rispetto per nessuno.

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