Rc Auto, addio ai rimborsi per il colpo di frusta
22/02/2012 - Non basterà per l’indennizzo: stretta sulle truffe Niente più rimborsi automatici per i colpi di frusta, verifica degli esami medici che “dimostrano” microlesioni. La stretta contro le frodi sulle assicurazioni per le auto arriva in aula insieme al decreto cresci
Non basterà per l’indennizzo: stretta sulle truffe
Niente più rimborsi automatici per i colpi di frusta, verifica degli esami medici che “dimostrano” microlesioni. La stretta contro le frodi sulle assicurazioni per le auto arriva in aula insieme al decreto cresci Italia, e, ci spiega Valentina Conte su Repubblica, cambierà molto per il mondo delle assicurazioni:
Mano meno generosa, dunque, sulle lesioni «di lieve entità» che non saranno più risarcite con la consueta facilità senza un severo riscontro medico-legale della lesione subita, come stabilito da un paio di emendamenti bipartisan (Pd-Pdl-Udc) approvati ieri. Non solo. Chi tenta di raggirare le assicurazioni, provocando il danneggiamento della propria vettura o auto-infliggendosi mutilazioni fisiche, rischia da 1 a 5 anni di carcere, pene più severe delle attuali (da sei mesi a 4 anni). Chi invece gira in auto senza essere in regola con l’assicurazione sarà iscritto nell’elenco veicoli non coperti da Rc auto e avrà tempo 15 giorni per pagare, prima che il suo nominativo passi alla polizia e al prefetto. Norme severe per una vera e propria lotta alle frodi, indiziate numero uno (secondo le assicurazioni) delle alte tariffe. In tema, anche un altro emendamento approvato ieri che introduce due nuove banche dati – l’anagrafe testimoni e quella danneggiati – da affiancare all’esistente banca dati sinistri dell’Isvap per meglio monitorare i truffatori.
Oltre il bastone, anche la carota:
Il capitolo “assicurazioni” del decreto è stato, difatti, corretto e arricchito in alcuni punti sensibili per il consumatore-assicurato. Il taglio del 30 per cento ai risarcimenti, qualora chi ha subito il danno si rechi dal proprio carrozziere di fiducia per le riparazioni al veicolo, rifiutando che sia l’assicurazione a sbrigare la pratica presso i suoi tecnici di riferimento, è stato cancellato, come da richiesta di tutti i partiti politici (sul punto il governo è stato battuto). Buone notizie anche per chi fa benzina e spende meno di 100 euro, pagando con le carte (di credito o debito). Le transazioni saranno gratuite per acquirente e venditore, come previsto dalla legge di Stabilità entrata in vigore il primo gennaio.
Norma poi incomprensibilmente “sospesa” dall’articolo 27 del Cresci-Italia:
Per quanto riguarda gli sconti sull’Rc auto, passa l’articolo che li prevede a patto di installare la scatola nera in auto. Mentre la proposta di estendere il bonus anche a chi accetta di avere a bordo l’alcoltest è stata “derubricata” a ordine del giorno. Novità anche sul fronte Isvap, l’Istituto che vigila sulle assicurazioni, che potrà sanzionare le compagnie che non presentano la relazione annuale comprensiva del numero di sinistri sottoposti ad approfondimenti per scovare possibili frodi e quello di denunce e querele avviate. L’attestato di rischio, infine, documento fondamentale per chi vuole cambiare compagnia, sarà inviato solo ed esclusivamente online, quindi in forma più veloce.













In questo caso dobbiamo incolpare solo noi stessi. Il colpo di frusta è stato ampiamente abusato tanto che ormai tutti, per un qualsiasi tamponamento, si facevano mettere il collarino. Giusto quindi rendere più difficile il pagamento di questa lesione, che all’estero non viene mai fatta riscarcita.
Poi se le assicurazioni ridurranno i premi è un altro paio di maniche
LA COSA CHE MI FA’ RABBIA E CHE HO LA PRIMA CLASSE DA QUASI 4 ANNI E DEVO VEDERMI LA POLIZZA AUMENTARE ANNO DOPO ANNO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! MA IN CHE MONDO VIVIAMO
chi ci assicura dalle assicurazioni??
la sai assicurazioni non liquida le polizze scadute!!!
Visto che i consumatori sono obblgati ad assicurarsi da una legge dello stato bisognerebbe che un’altra legge dello stato garantisse gli stessi cittadini dagli abusi delle assicurazioni, per esempio obbilgandole alla concordare con le organizzazioni dei consumatori il limite massimo degli aumenti (non superiore, per esempio all’inflazione calcolata dall’Istat). No?
Se vi informate bene, venite a sapere che le più grandi compagnie di assicurazioni sono di proprietà dei PARTITI. Secondo voi possono costoro votare una legge che prevede una diminuzione del premio (sapete perchè lo chiamano premio, perchè la cifra che paghiamo alle assicurazioni è un vero premio) di assicurazione?
meglio tornare al fascio ca………..1a classe euro 995
e proprio vero gli assicurati sono truffatori, non si parla mai delle assicurazioni che truffano i danneggiati, che spesso ridotti all’ estremo bisogno di liquidità sono costretti ad accettare la carità o si vedono dire o così o fai quello che vuoi. Le assicurazioni fanno i propri interessi non importa con quali metodi. a questo punto mi viene da chiedermi chi sono i veri truffatori?
Era ora. Credetemi, sono stato dall’altra parte della barricata e la stragrande maggioranza erano bidoni, facilissimo fingere. Poi tutti questi bidoni fanno sì che le compagnie poi alzino i prezzi