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La Prossima Roma, Francesco Rutelli: «Niente lista alle Elezioni Roma 2016»

Francesco Rutelli è in campo per Roma: non da candidato sindaco, e questo già si sapeva; qualche dubbio esisteva circa la possibilità che dal cantiere de la Prossima Roma, il gruppo di studio e approfondimento sui temi della città che da mesi coordina «oltre 4mila persone» in ben sette tavoli di lavoro, potesse emergere una lista civica per le Elezioni 2016, magari a sostegno di uno dei candidati di area più vicina, in qualche modo, a Francesco Rutelli (Roberto Giachetti o Alfio Marchini): e invece questa ipotesi è stata nettamente smentita da Rutelli stesso nella conferenza stampa che è stata convocata nella splendida cornice della Terrazza di Civita davanti al Vittoriano in cui la Prossima Roma ha presentato «il suo impegno da ora in poi».

LA PROSSIMA ROMA, FRANCESCO RUTELLI: «NIENTE LISTA CIVICA, CONTROLLEREMO L’AMMINISTRAZIONE»

«Capovolgendo un motto latino, ‘repetita non adiuvant’. Ho già sbagliato a ricandidarmi nel 2008 e non lo farò oggi  »: così Rutelli, che conferma che lui non sarà candidato e che la Prossima Roma  «rimarrà un think tank, un organismo di controllo, un serbatoio e una fucina di idee»;  un esperimento «unico» di controllo diffuso sulle scelte della prossima amministrazione capitolina, e di quelle future.

Certo, non è affatto escluso (e anzi, è probabile : «In molti hanno espresso la volontà di partecipare e metterci la faccia») che qualcuno fra i protagonisti dei tavoli di lavoro, qualcuno fra le realtà che la Prossima Roma in queste settimane ha saputo collegare, possa candidarsi in qualcuna delle liste «a titolo personale», in rappresentanza di questo percorso. Ma la Prossima Roma, in quanto associazione e realtà organizzata animata da Francesco Rutelli, rimarrà indipendente e a disposizione della città, alla quale continuerà a porre la sfida dei problemi e dei temi. C’è un punto, infatti, che per Rutelli rimane importantissimo: « Noi abbiamo fatto un lavoro gratuito di dedizione per la città con oltre 4000 persone».

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«E abbiamo detto quella che per noi è una scomoda verità, ovvero che chiunque vinca, senza una strategia, e sopratutto senza una squadra di almeno cento persone al suo fianco e un programma straordinariamente serio, non potrà che riproporre esperienze fallimentari». Cento persone, dice Rutelli, più che uno slogan è «un numero reale, vero»: è la squadra che serve per amministrare una città in cui c’è molto da fare, in cui bisogna affrontare le problematiche di «Ama, di Atac e dei suoi buchi neri, per risolvere i quali servono nuovi contratti di servizio e una politica di trasparenza», in cui «la ferrovia Roma Lido, che porta a Roma ogni giorno centomila romani, si ferma ogni due chilometri». Il documento della Prossima Roma verrà inviato «a tutti i candidati sindaco che ne facciano richiesta».