Ecco come è ora Fukushima
20/02/2012 - “Energia Nucleare, un futuro luminoso”, dice un cartello all’entrata della comunità Fukushima, il sito della più grande catastrofe nucleare dopo Chernobyl, è ormai una landa desolata. Un iReporter, cittadino che partecipa al progetto di Citzen Journalism della Cnn, è potuto
“Energia Nucleare, un futuro luminoso”, dice un cartello all’entrata della comunità
Fukushima, il sito della più grande catastrofe nucleare dopo Chernobyl, è ormai una landa desolata. Un iReporter, cittadino che partecipa al progetto di Citzen Journalism della Cnn, è potuto entrare nelle zone evacuate presso la centrale, insieme ad alcuni cittadini della zona che erano potuti tornare nelle vie che una volta chiamavano casa; le sue foto, pubblicate dal media americano in edizione messicana, ci mostrano che cosa è diventata, ora, l’area di Fukushima.
IL DESTINO CI SORRIDE – “Energia Nucleare, un futuro luminoso”, c’è scritto all’entrata della zona, nelle foto di Osakabe Yasuo.
Una casa evacuata














allontanandomi, spero per sempre, dal lago, vorrei sapere il motivo per il quale una centrale nucleare alimentata con il torio non viene presa in considerazione. Un amico iraniano, dalle parti di Dam, mi ha risposto con una domanda: e bravo! e dopo, con che fanno i missili da mandarci?
informati sul torio. Apparte che non si possono fare ordigni nucleari, peso che non si risolve niente se insistiamo su fonti nucleari. Il torio anche se meno radiattivo e più rintracciabile, (relativamente si parla sempre di 100 500 anni per diminuire la radioattivita) non fa diminuire i costi per la costruzione e la sicurezza delle centralil nucleari, ormai enormi e non poi tanto convenienti rispetto all’energia che forniscono, senza parlare dei costi per smaltimento scorie e centrale quando diventano obsolete, inoltre anche il torio come l’urano andrà in esaurimento e quindi prima o poi dovremmo tenerci tutti i cadaveri delle centrali nucleari, che ricordiamoci, una volta attivate non potranno comunque essere mai spente completamente e quindi pura la gestione di quelle chiuse ha un costo.
Intestardirsi sul nucleare e stutpido e costoso.
come giustamente dice Stefania, qualsiasi centrale nucleare oltre, ad avere una operatività limitata dovuta a motivi tecnici/chimici (30 anni) dovrà essere continuamente mantenuta anche dopo il suo spegnimento, in quanto il materiale fissile continua a produrre calore e decadere autonomamente. In francia delle scorie che hannno porodotto in questi ultimi decenni, non sanno che farsene, ed i siti di stoccaggio non ci sono… il nostro pianeta è geologicamente giovane, e seppellire tutto quanto non è una soluzione, basterebbe infatti un terremoto o l’allagamento di una faglia per fare un danno enorme….
oltretutto i sarcofagi entro i quali inseriscono le scorie, non hanno una durata eterna, ma, data la natura del loro contenuto, sopravvivono per alcuni decenni prima di cominciare a sgretolarsi e perdere sostanze…. insomma…. per accedere con l’atomo una lampadina oggi, spentedermmo 100 volte più energia a per gestire questo fardello che lasceremo ai nostri figli… l’atomo sarà la soluzione quando avremo le conoscenze tecnologiche per poterlo trattare dall’inizio alla fine!
FUTURO LUMINOSO?????DATEVI FUOCO!!!!!!!!!!!!!!