Due militari italiani arrestati in India?

di - 19/02/2012 - L’Enrica Lexie coinvolta nell’uccisione di due pescatori scambiati per pirati Il caso della ‘Enrica Lexie’ ha avuto un’improvvisa accelerazione, almeno secondo la stampa indiana. Secondo l’Hindustan Times, la polizia del Kerala ha arrestato i due militari italiani presenti sulla petroliera

L’Enrica Lexie coinvolta nell’uccisione di due pescatori scambiati per pirati

Il caso della ‘Enrica Lexie’ ha avuto un’improvvisa accelerazione, almeno secondo la stampa indiana. Secondo l’Hindustan Times, la polizia del Kerala ha arrestato i due militari italiani presenti sulla petroliera italiana rimasta coinvolta nell’uccisione dei due pescatori indiani scambiati per irati, mercoledi’, al largo delle coste indiane.

LA CONSEGNA - La polizia di Kochi aveva dato un ultimatum per la consegna degli italiani, ultimatum che e’ scaduto nella notte italiana senza alcuna novita’. Ma in mattinata il commissario di polizia di Kochi, Ajith Kumar, e’ salito a bordo della nave, ormeggiata in porto, e ha interrogato l’equipaggio a bordo. Inizialmente la polizia voleva arrestare sei membri dell’equipaggio, ma poi ne ha fermati due, ritenendo che siano stati i due uomini della Marina militare italiana a sparare sui pescatori disarmati. Secondo il quotidiano, il console italiano, Giampaolo Cutillo, era presente al momento dell’arresto. Ora la polizia ha avviato un’inchiesta per omicidio: gli arrestati, secondo l’Hindustan Times, saranno interrogati nella sede della polizia e poi dinanzi al magistrato.

IL GOVERNO – Il team di alti funzionari italiani arrivato a New Delhi e gia’ lavoro con la controparte indiana sul caso della ‘Enrica Lexie’ e cerchera’ di “garantire che, al di la’ degli sviluppi sul terreno da parte della polizia locale, i due governi si muovano in maniera concordata”. E’ quanto assicurano fonti che seguono il caso della petroliera italiana rimasta coinvolta nell’uccisione di due pescatori indiani al largo delle coste del Kerala. La vicenda e’ seguita con grande attenzione dai ministri degli Esteri, Giulio Terzi, della Giustizia, Paola Severino, e della Difesa, Giampaolo Di Paola, che ne tengono informato il premier, Mario Monti. Le fonti fanno notare che console generale a Mumbai, in coordinamento con l’Unita’ di crisi, il ministero della Difesa e il ministero della Giustizia, e’ presente a tutte le attivita’ che la polizia locale sta svolgendo. [AGI]

80 Commenti

  1. mimi reale scrive:

    Io mi chiedo: COSA CI FACEVANO DUE UOMINI DELLA MARINA MILITARE ITALIANA SU UNA PETROLIERA NAPOLETANA !?!?!?? Qualcuno sa rispondermi in modo serio e non ‘provocatorio’?!?! Fateme capì, ma le nostre forze armate svolgono anche funzione di ‘vigilantes’?!?!?

    • gigi scrive:

      sì, da qualche mese si può.
      ovviamente a spese dell’armatore della nave.
      in modo non provocatorio ti dico: ben svegliato e guarda meno televisione, stava srcitto su tutti i giornali e siti d’informazione..

      • mimi reale scrive:

        Grazie per la risposta, hai qualche notizia più concreta da darmi? non so un decreto legge, a cui faccia capo questa ‘novità’?Ti assicuro che la televisione l’ho spenta almeno da una decina d’anni e seguo solo notizie online, ma questa mi è sfuggita!!! O forse è un’altra di quelle leggi-truffaldine fatte dal nostro amico silvio e dai suoi compagni di merenda che hanno permesso all’italia e a noi italiani di ‘colare a picco’?!?!?

        • gigi scrive:

          “articolo 5 del decreto legge del governo sul rifinanziamento delle missioni militari all’estero, firmato ieri dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e controfirmato dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e dai ministri Frattini, La Russa, Maroni, Alfano e Tremonti, autorizza il ministero della Difesa a«stipulare con l’armatoria privata italiana convenzioni per la protezione delle navi battenti bandiera italiana». “
          legge truffialdina non direi.. mi sembra l’unico modo possibile per stroncare il fenomeno della pirateria; se ogni pirata fosse abbattuto sul posto, senza arresto, e ogni loro barchetta fosse affondata ci avvieremmo a una soluzione

          • peccato che poi ci rimette qualche innocente scrive:

            “Abbattuto sul posto e senza arresto”.
            Complimenti per la mentalità!
            Lo applichiamo a tutti i reati?
            Se io vado a denunciarti , magari inventandomi qualcosa, lo applichiamo anche a te?

          • ci vado domani, magari scrive:

            Il mondo che auspichi tu, poi diventa così!
            Il far west!
            Chi è più forte , ed anche chi è più protetto giuridicamente, poi se ne approfitta.
            Il mondo è sempre stato così, ma davvero tu vuoi spingerlo ancora di più in questa direzione?

          • gigi scrive:

            niente affatto, il Far West è adesso, dove questi pirati dilettanti danneggiano gravemente tutti noi; occorrerebbe tornare all’applicazione della legge.
            se io mi avvento contro dei poliziotti impugnando una pistola che sembra vera, anche se non lo è, i poliziotti hanno il diritto di fermarmi in ogni modo, compresa la pallottola nel cranio.

          • tutto al mondo passa e quasi orma non lascia scrive:

            Se mi avvento contro dei poliziotti impugnando una pistola, sì…ma se passo di lì, ho l’aria di un rapinatore, mi dicono “alt” e io non me ne accorgo e tiro dritto, perchè sono un po’ imbranato?
            ( potrebbe anche accadere, sai? :-D ).
            Loro dicono che i pescatori erano addormentati.
            Che aveva fatto questa barca di pescatori a una petroliera armata?
            La legittima difesa va bene, ma in che modo li aveva minacciati?
            Non avevano altro modo di fermarli per accertamenti prima di sparare sulle persone?
            E tu come fai ad essere così sicuro di come si sono svolti i fatti?
            Te l’avevo già chiesto, ma non hai risposto.
            Li aveva messi in pericolo

          • tutto al mondo passa e quasi orma non lascia scrive:

            Quel “li aveva messi in pericolo” finale, ovviamente non doveva starci

          • gigi scrive:

            chiedi perché sono sicuro: come ho già detto NON ESISTE che un peschereccio si avvicini (tu taglieresti la strada a un camion con una bicicletta?) a una petroliera a meno che:
            -i pescatori siano ubriachi marci
            -non abbiano cattive intenzioni
            in entrambi i casi la cosa finisce automaticamente male, nel primo caso finisci fatto a pezzi dalla petroliera e affondato, nel secondo caso te la sei andata a cercare ed è giusto che vieni abbattuto.

          • tutto al mondo passa e quasi orma non lascia scrive:

            Come sarebbe a dire? Se erano ubriachi o dormivano era giusto abbatterli?
            Se io mi avvicino con una bicicletta a un camion e quello inavvertitamente mi “mette sotto” è una disgrazia, ma se lo fa apposta perchè pensa “ma questa è un’imbranata e va abbattuta, così aiutiamo la selezione naturale”, il camionista è un assassino e in galera ci deve andare lui , non io!
            Seguendo il tuo ragionamento , se ti fermano a un posto di blocco e tu non te ne accorgi perchè ti è preso un colpo di sonno , che fanno, ti sparano subito in testa?
            Ma prima ti spareranno alle gomme, no?
            Poi è chiaro che se tu tiri fuori una pistola si difendono…
            Non c’era altro modo di controllare e fermare questo peschereccio, prima di sparare alle persone?
            Hai uno strano concetto di selezione naturale, ma ti ripeto, prima o poi colpirà anche te e le cose in cui credi.
            Ora devo andare, ma nei prossimi giorni ti linko una bellissima lettera che Gandhi, mandò ad Hitler.

    • Franco scrive:

      Provocatorio forse no ma… Il confronto fra marina italiana e petroliera NAPOLETANA? Volevi forse dire marina piemontesee petroliera borbonica? :-)
      Recentemente ho letto il libro “Pirati” di Tinniswood Adrian, e ve lo consiglio. Le stesse cose accadevano nel 1600.

      • mimi reale scrive:

        Cioè… se più di 400 anni sono passati inutilmente…vuoi dire che non abbiamo nessuna speranza?!?!? NOOOOO !!!!! NN CI CREDO!!!!!!! :-(((

  2. Cincinnatus da Genova scrive:

    Si tratta di una situazione paradossale che poteva verificarsi solo con l’India, paese dove iniziano tendendoti la mano e poi pugnalandoti alle spalle.
    I nostri media, pur non sapendo nulla più di noi tutti, titolano “marò uccidono due poveri pescatori per sbaglio”: giornalisti da strapazzo,vergogna!
    I militari italiani affermano di avere sparato non sul peschereccio, bensì su un’altra imbarcazione, quindi dobbiamo credere loro, sinchè non verrà dimostrato che i proiettili nei cadaveri sono stati esplosi proprio da quelle determinate armi. Comunque anche in tal caso la giurisdizione spetta all’Italia.Sicuramente gli indiani cercheranno di inquinare le prove poichè nel loro DNA c’è odio verso gli stranieri e verso gli italiani in particolare per motivi di loro politica interna. A mio avviso ci vorrebbe maggior fermezza da parte della Farnesina. Viva l’Italia!

    • tutto al mondo passa e quasi orma non lascia scrive:

      Anche nel d.n.a di Gandhi c’era quest’odio? Ti sei mai chiesto il perchè di quest’odio?
      Ce ne fosse di più… di dna di Gandhi, intendo!

    • Alberto scrive:

      Quale sarebbe il motivo dell’odio contro l’Italia? Che un Italiana è dal 98 alla guida del principale partito indiano? Senti aspettiamo di sapere cos’è successo anzichè fare i soliti discorsi che l’arbitro ce l’ha con la mia squadra. Io spero che i nostri siano innocenti e tutto si sgonfi. Ma se dimostrato il contrario niente pacche sulla spalla dicendo in fondo sono morti solo dei pescatori indiani.

    • Valerio scrive:

      “I militari italiani affermano di avere sparato non sul peschereccio, bensì su un’altra imbarcazione, quindi dobbiamo credere loro”

      Eh si non fa una piega.

      “Si tratta di una situazione paradossale che poteva verificarsi solo con l’India, paese dove iniziano tendendoti la mano e poi pugnalandoti alle spalle.”

      “nel loro DNA c’è odio verso gli stranieri”

      ne loro eh?

  3. el azzaharita scrive:

    come al solito, una soluzione italiana: due pistoleri e il villaggio è salvo! se ci fossero le ronde padane su tutte le navi, concordia comprese, la lega lombarda saprebbe portare e riportare l’ordine! altro che! ……………….avanti popolo alla riscossa, bandiera verde trionferà!

  4. Fireman scrive:

    L’odio verso gli Italiani deriverebbe da Antonia Maino detta Sonia, nata ad Orbassano, moglie del defunto premier Rajiv Gandhi e nota in India e nel mondo come Sonia Gandhi, presidentessa dell’Indian National Congress? Mi sembra un poco forzato ma forse è plausibile. In quanto non di nascita indiana Sonia Gandhi ha sempre ricevuto l’opposizione dei fondamentalisti e puó anche darsi che questa vicenda venga manipolata strumentalmente basandosi sull’identità nazionale dei militari con quella del politico, ormai indiano.

    • Alberto scrive:

      Però se gli stava così sul culo non l’avrebbero rieletta ben 4 volte di seguito.Lei vinse anche le elezioni per la presidenza (e poi per evitare tensioni nominò un suo collega di partito. ) Mi sembra fantapolitica questa.

      • tutto al mondo passa e quasi orma non lascia scrive:

        Beh, una società, un’opinione pubblica non sono mai monolitiche: ci saranno anche lì correnti pro o contro la Gandhi, no?
        Un po’ come da noi con Berlusconi: bisogna vedere qual è ancora la maggioranza, ma soprattutto qual è la tendenza per il futuro.
        Voi pensate veramente che ci sia un sentimento antiitaliano così acceso, in India?
        E la causa è Sonia Gandhi?

        • gigi scrive:

          è plausibile che i fanatici nazionalisti non vedano di buon occhio una straniera, che per loro è usurpatrice, a governarli, ma il governo indiano non si dovrebbe permettere di arrestare personale militare che ha soltanto applicato le regole di ingaggio.. o quando saranno accoppati pirati somali succederà la stessa cosa con il governo somalo, che arresta i militari italiani?
          governo italiano, se ci sei batti un colpo!

          • a proposito di fanatici nazionisti scrive:

            Gigi, non è che lo sei un po’ anche tu, fanatico nazionalista?
            Poi guarda, io sono convinta che si possa essere antinazionalisti per partito preso, ed essere ugualmente fanatici “nazionalisti”, nel senso di non vedere più in là del proprio naso e di se stessi, e viceversa , si può essere nazionalisti tolleranti.
            Ci hai mai pensato ,Gigi, che se si incontrano due fanatici nazionalisti dopo due minuti si fanno la guerra, e se si incontrano due non fanatici ( magari anche nazionalisti) vivono insieme in pace?

          • gigi scrive:

            e che c’entro io?
            i fanatici prosperano in nazioni sottosviluppate come quella, mica è colpa mia.. o magari hanno ragione a non volere una straniera a governarli, ma sinceramente non me ne può fregà de meno.. il problema qui è che dei militari che hanno applicato regole di ingaggio sono stati arrestati da un altro Stato, e questo non è accettabile.
            forniscano le prove che hanno fatto fuoco per sbaglio e li rimandino in Italia, dove saranno processati.

          • sconforto assoluto scrive:

            Gigi io veramente non capisco xkè stai ancora qui a parlare…. sei la persona più inutile, riesci a scrivere solo cazzate e il bello è che ci credi…. innanzi tutto nn ci sono prove del fatto che il peschereccio si sia avvicinato troppo… dicono che abbia fatto una manovra sospetta… probabilmente erano dei poveri pescatori che da giorni navigavano x vedere di rimediare un po’ di pesce x sfamare la famiglia…vai a sapere x quale motivo hanno fatto quella manovra, non sono solo 2 le possibilità come dici tu…… e poi il governo nn si deve permettere…? hai ragione se hanno ucciso i pescatori riportiamoli qui da noi che si fanno 1 giorno di carcere ( ma nemmeno quello) e poi di nuovo liberi…. sono contraria alla pena di morte.. ma se veramente sono stati loro… cosa secondo me molto plausibile…. devono marcire in carcere… cosa che qui nn farebbero…………ha ragione il governo indiano…… se sono stati loro ad uccidere quei poveri pescatori allora devono pagare……. e cmq faranno l’autopsia di sicuro… se nn viene fatta dal governo indiano di sicuro quello nostro la pretenderà…. vedrai che prima o poi sapremo chi è stato….

    • Piero scrive:

      Caro Fireman, sei caduto in un errore nel quale erano cadute in passato varie fonti di informazione. Sonia Maino è nata in Veneto (Lusiana, Vicenza) il 9 dicembre 1946 in una famiglia veneta che dopo qualche anno si trasferì in Piemonte ad Orbassano. Non erano originari del torinese, ma del vicentino. Basta leggere il documentatissimo libro biografico “Il Sari rosso” di Javier Moro o leggere testi ed enciclopedie on line in Wikipedia alla voce: Sonia Gandhi.
      Quanto al cieco e fanatico nazionalismo induista contro di lei, sono perfettamente d’accordo. Mi pare proprio sia di qualcosa di assurdo e vergognoso.

    • Piero scrive:

      Osservazione per Fireman. Sonia Maino Gandhi è nata a Lusiana (Vicenza), sull’altopiano di Asiago . Il padre Stefano era pure di Lusiana come i suoi antenati (vedi Il Sari rosso). La madre, Paola Predebon, è del vicino borgo di Gomarolo di Conco. I Maino, qualche anno dopo la nascita di Sonia, si trasferirono ad Orbassano (Torino)

  5. Cincinnatus da Genova scrive:

    Dai commenti mi pare che siamo tutti d’accordo che si deve attendere l’esito degli accertamenti. Però non vi chiedete perchè gli indiani si rifiutano di far eseguire l’autopsia, ben sapendo che ogni arma da fuoco imprime un’impronta inconfondibile al proiettile?Io penso, conoscendo un poco questo popolo pur tollerante ma tortuoso, che ha fatto della furbizia una virtù, alla fine e senza coinvolgimento italiano alla fine forniranno le prove,naturalmente dopo averle alterate. Cordiali saluti.

    • toth scrive:

      Io sono d’accordo che non sappiamo nulla di come si sono svolti i fatti e di conseguenza non possiamo giudicare.
      Temo tanto i giudizi affrettati , quanto le leggende metropolitane…

  6. Alessandro scrive:

    Gigi, se due amici in tandem tagliano per sbaglio la strada ad una volante dei Carabinieri, quest’ultimi sono aturoizzati a fare fuoco ed ucciderli?

  7. Alessandro scrive:

    Quindi tu, eri in India ed hai visto tutto, hai visto i pescatori armati che puntavano le pistole contro una petroliera ed i poveri soldati italiani costretti a difendersi dai terribili aggressori!

    • gigi scrive:

      secondo te per quale motivo dei militari altamente addestrati, certo non dei bimbiminkia che giocano a rambo, avrebbero fatto fuoco, sapendo che ci sarebbero state rogne in tutti i casi?
      per provare il brivido di un soggiorno gratuito nelle ridenti carceri indiane?

      • sroa scrive:

        Sarà anche come dici tu, gigi, però ancora non hai risposto alla domanda:” che avevano fatto quei pescatori disarmati per mettere a repentaglio la petroliera?”
        Forse stavano per andargli addosso, ok, ma un peschereccio che si scontra con una petroliera è come un motorino che si scontra con un tir: secondo te l’occupante del tir corre dei rischi?
        Non pensi che abbiano avuto troppa fretta di sparare , in una situazione in cui non correvano rischi?
        Non avrebbero almeno dovuto aspettare di vedere concretamente i pirati?
        E se anche fossero stati pirati, non sarebbe bastato spaventarli e magari arrestarli?

        • gigi scrive:

          ti ricordo cosa fece nel 1991 una bettolina che andò a sbattere contro una petroliera a Livorno (il Moby Prince arrivò dopo..).. inoltre l’aumento esponenziale degli assalti alle navi da parte dei pirati ha innalzato la vigilanza e la velocità di risposta; cosa dovevano fare, mandarli via a male parole, magari lasciandogli tentare un altro abbordaggio la notte dopo?
          no, in questi casi è giusto che la vigilanza militare abbia una risposta rapida, potente e letale se serve.
          se ti prendi il rischio di fare il pirata devi accettarne anche le conseguenze

          • sroa scrive:

            Cioè a Livorno una petroliera sparò contro una bettolina? Non ricordo l’episodio, ma non ci credo…
            Gigi: ma sei vero o sei finto? No, perchè il dubbio ti viene!

  8. Alessandro scrive:

    Perchè volevano fare quelli con il cazzo grosso visto che sapevano pure di godere dell’immunità, perchè non pensavano di uccidere ma hanno fatto una cappellata! PS: lo sai anche tu che le carceri indiane non dovrebbero vederle, perchè scrivi cazzate?

    • gigi scrive:

      non ha senso, i corpi speciali italiani non hanno mai fatto “cowboyate” del genere per passare il tempo.. e comunque nelle carceri indiane ci sono già, e non è detto che ne escano tanto presto, visto che il governo indiano potrebbe sfruttare la vicenda per fini elettorali e politici

      • corrado scrive:

        «i corpi speciali italiani non hanno mai fatto “cowboyate” del genere per passare il tempo»

        Ne sei sicuro? Il Battaglione San Marco non lo so, ma la Folgore in Somalia negli anni ’90 ne combinò parecchie.

  9. Alessandro scrive:

    beh, di questo non ne sarei così sicuro, ci sono molti racconti di soldati tornati dalle missioni non proprio edificanti. Comunque, il fatto certo è che due persone sono state uccise, quindi si devono capirne i motivi ed agire di conseguenza. Al momento i ragazzi sono trattenuti in un circolo ufficiali e non in galera, mi auguro che possano difendersi al meglio, ma due persone sono state uccise e se innocenti la vedo grigia (giustamente)! Guarda la questione dall’altro lato, se due soldati Indiani avessero ucciso due pescatori Italiani, cosa avresti detto?

  10. stura commenti scrive:

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