Due militari italiani arrestati in India?

L’Enrica Lexie coinvolta nell’uccisione di due pescatori scambiati per pirati Il caso della ‘Enrica Lexie’ ha avuto un’improvvisa accelerazione, almeno...

L’Enrica Lexie coinvolta nell’uccisione di due pescatori scambiati per pirati

Il caso della ‘Enrica Lexie’ ha avuto un’improvvisa accelerazione, almeno secondo la stampa indiana. Secondo l’Hindustan Times, la polizia del Kerala ha arrestato i due militari italiani presenti sulla petroliera italiana rimasta coinvolta nell’uccisione dei due pescatori indiani scambiati per irati, mercoledi’, al largo delle coste indiane.

LA CONSEGNA - La polizia di Kochi aveva dato un ultimatum per la consegna degli italiani, ultimatum che e’ scaduto nella notte italiana senza alcuna novita’. Ma in mattinata il commissario di polizia di Kochi, Ajith Kumar, e’ salito a bordo della nave, ormeggiata in porto, e ha interrogato l’equipaggio a bordo. Inizialmente la polizia voleva arrestare sei membri dell’equipaggio, ma poi ne ha fermati due, ritenendo che siano stati i due uomini della Marina militare italiana a sparare sui pescatori disarmati. Secondo il quotidiano, il console italiano, Giampaolo Cutillo, era presente al momento dell’arresto. Ora la polizia ha avviato un’inchiesta per omicidio: gli arrestati, secondo l’Hindustan Times, saranno interrogati nella sede della polizia e poi dinanzi al magistrato.

IL GOVERNO – Il team di alti funzionari italiani arrivato a New Delhi e gia’ lavoro con la controparte indiana sul caso della ‘Enrica Lexie’ e cerchera’ di “garantire che, al di la’ degli sviluppi sul terreno da parte della polizia locale, i due governi si muovano in maniera concordata”. E’ quanto assicurano fonti che seguono il caso della petroliera italiana rimasta coinvolta nell’uccisione di due pescatori indiani al largo delle coste del Kerala. La vicenda e’ seguita con grande attenzione dai ministri degli Esteri, Giulio Terzi, della Giustizia, Paola Severino, e della Difesa, Giampaolo Di Paola, che ne tengono informato il premier, Mario Monti. Le fonti fanno notare che console generale a Mumbai, in coordinamento con l’Unita’ di crisi, il ministero della Difesa e il ministero della Giustizia, e’ presente a tutte le attivita’ che la polizia locale sta svolgendo. [AGI]