Povero sindaco Alemanno, criticato dai romani perché lo storico problema delle buche per strada cresce giorno dopo giorno. Non apprezzano gli sforzi immani che il loro sindaco fa per tenere insieme la sua maggioranza, distribuendo poltrone a destra e a destra

I cittadini di Roma sono molto arrabbiati. Le vie della città eterna sono piene di voragini e crateri. La situazione è tale che c’è già chi ha proposto di cambiare il nome allo stradario di Roma, chiamandolo “Lo scolapasta di Roma“. La situazione è drammatica in tutti i quartieri e in tutte le periferie. Ma, come dice un vecchio detto, tutte le buche portano a Roma e il colabrodo non risparmia i quartieri signorili e il centro: anche nelle piazze più suggestive, a ridosso dei monumenti o negli angoli più belli della città, vicino al Vaticano, sui lungoteveri e nel mezzo delle carreggiate, è tutto un fiorire di buche e buchette. Aumentano a dismisura gli incidenti, per la gioia di meccanici e carrozzieri che si svegliano ogni mattina guardando la fila di clienti inveleniti ed iniziano così la giornata al ritmo di “Grazie Roma“.
I cittadini della città eterna, che al groviera hanno sempre preferito il pecorino romano, si lamentano per le buche sulle strade, e sfogano la loro rabbia sul sindaco [[Alemanno]], ritenuto incapace – come i suoi predecessori – di risolvere un problema banale come quello di rattoppare piazze e strade di una delle città più belle del mondo. Queste critiche sono ingiuste. Il sindaco Alemanno, infatti, ha ben presente il problema delle strade colabrodo. Solo che, poverino, è alle prese con la carenza di risorse dell’amministrazione comunale. Alemanno ha dichiarato a più riprese che la precedente giunta di centrosinistra gli ha lasciato molte buche per strada e un grosso buco di bilancio. Ed è per questo che- grazie alla sua immensa abilità negoziale si è fatto regalare un bel po’ di soldi (delle altre regioni italiane) dal governo “amico”, stringendo un patto di ferro con l’alfiere del federalismo (ovviamente, all’amatriciana) Roberto Calderoli.


…e non a caso, buca-tini alla matriciana!
e i romani tutti in coro
Alemanno mo’ te ce manno a fan beeeeeeeeeeeeeeep
@Lucia:
che sono buonissimi!!!!
@Sbronzo de Riace:
possono farlo anche i non romani?
@tutti:
Bando ai cornetti di notte a Roma! A morte le creme dolci e languide!
http://www.corriere.it/cronache/09_febbraio_27/cornetti_vietati_roma_lilli_garrone_e48c16c6-0496-11de-bb75-00144f02aabc.shtml
Le nostre maschie ronde disprezzano questo frivolo vezzo croissantesco dei nostri femminei cugini d’oltralpe. Noi si mangia pane e porchetta, che dona al braccio la tonicità necessaria a maneggiare l’attrezzo manganellatorio.
EDIT: pare che questa ordinanza sia stata revocata a furor di popolo
D’altra parte anche Mariantonietta aveva capito che al popolo tutto puoi togliere, fuorché i croissants
@Just & Loska:
ma insomma, Alemanno a questi poveri romani gli toglie anche i cornetti notturni…Bastaaaaaaaaaaaaaaaa!!!
Carlo, se lo facessero a Bari sarei rovinato :’(
E’ tutto un gombloddo per favorire quegli str…ini dei pub fighettini: una birrina e due stuzzichini + coperto fanno due mesi di stipendio, o non esci dal locale.
Con due spiccioli a Bari Vecchia cornettazzo da mezzo chilo, birrozza (Peroni regolamentare da 0,66cl, o scherziamo!), auè e kitemmùrt uagliò.
@Just:
Se a Bari non bevi la Peroni penso che ti espellono dalla città…:-)
Cipi, abbiamo organizzato delle ronde per controllare che la gente non vada in giro bevendo altre marche di birra: dobbiamo proteggere la baresità