Quei ragazzi costretti a diventare trans

17/02/2012 - In Brasile la task-force contro la rete criminale Il governo brasiliano mettera’ in campo una speciale task-force per smantellare una rete criminale che adesca adolescenti nelle regioni povere del Brasile per costringerli a diventare transessuali e poi mandarli a prostituirsi

     
 

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In Brasile la task-force contro la rete criminale

Il governo brasiliano mettera’ in campo una speciale task-force per smantellare una rete criminale che adesca adolescenti nelle regioni povere del Brasile per costringerli a diventare transessuali e poi mandarli a prostituirsi anche in Europa.

L’ESECUTIVO - Lo ha annunciato la capo gabinetto dell’esecutivo di Dilma Rousseff, Gleisi Hoffmann. ‘Questi giovani – ha detto il ministro della segreteria dei Diritti umani, Maria do Rosario – sono trasformati nella loro sessualita’ in maniera violenta. E’ una situazione abominevole, che deve essere investigata’.

LE PRIME INDAGINI - Secondo le prime indagini, l’organizzazione dedita al traffico di persone, dopo aver scelto le sue vittime, spesso via Internet, le convince a sottoporsi agli interventi chirurgici per cambiare sesso, pagandone le spese. In seguito le forza a prostituirsi nelle grandi capitali del Brasile, come San Paolo, per poi inviarle verso l’Europa. (ANSA).

     
 

21 Commenti

  1. Walter scrive:

    E’ schifoso chi usufruisca dei loro servizi, basterebbe legalizzare la prostituzione per eliminare ogni traffico illecito, mammachiesa però…

    • gigi scrive:

      non c’entra niente la legalizzazione o la Chiesa, la causa originaria è la povertà.. fin quando ci saranno poveri la cui unica ricchezza è il loro corpo ci saranno sempre casi del genere

      • Walter scrive:

        Forse mi sono spiegato male, legalizzando la prostituzione la si eliminerebbe dagli interessi della criminalità organizzata, la povertà c’entra sino ad un certo punto, la prostituzione è un affare con parecchi zeri, buona serata gigi.

        • loredana scrive:

          hai perfettamente ragione Walter! La domanda di queste porcherie arriva da chi di soldi ne ha tanti. E non voglio aprire il capitolo sui preti perchè altrimenti non si finisce più.

  2. Laura scrive:

    Legalizzarla e’ possibile, sono d’accordo con Walter, che puo essere una soluzione per spostare gli interessi della criminalita’ e qui la chiesa, ma soprattutto i più bigotti fanno la loro parte per affossare la questione (mentre sono sicura che tra quelli che vanno con questi poveri ragazzi sono persone che la domenica vanno anche in chiesa…e comunque apparentemente brave persone…) Pensare di eliminare la poverta’ purtroppo e’ molto piu’ difficile se non impossibile cosi come la prostituzione e sembra non interessare a nessun governo ne tanto meno alla criminalita’ soprattutto in paesi come il Brasile! Sarebbe gia importante porre l attenzione dell opinione pubblica sul problema ma voi ne sentite parlare in tv o dai nostri politici? solo in casi in cui diventa un problema di ordine pubblico o morale, ma non perche’ ci sono persone tra cui molte e molti adolescenti, costretti con la violenza (vere tratte di schiavi) a prostituirsi.. e i clienti ci sono e come, cosi come il turismo sessuale verso i paesi poveri…non siamo ipocriti vi prego,affrontiamo il problema onestamente. Buon week end a tutti.

  3. Alessia scrive:

    Macchè legalizzare la prostituzione! come le droghe pesanti finchè ci sarà chi le compra ci saranno i pusher nelle strade..e finchè ci saranno dei porchi schifosi ci sarà prostituzione. Poi smettiamola con questa questione di ipocrisia, io non sono bigotta anzi assolutamente atea e sotto l’aspetto sessuale apertissima, ma legalizzare una cosa così sporca come la prostituzione neanche per sogno. Se uno non sa tenersi l’uccello nelle mutande se ne deve fare l’abitudine, non è un bisogno primario svuotarsi le palle lo può benissimo fare da solo o con qualche compagna (indifferente se stabile o di passaggio).

    • loredana scrive:

      hai mai sentito parlare di malattie mentali? ecco, a questi porci non basta svuotarsi le palle. Sono deviati. Andrebbero castrati, solo così si arginerebbe in parte lo schifo

    • carlo scrive:

      x alessia da quanto scifi sembra che per te fare del sesso sia “sporco” oppure che preferisci che tuo figlia/o di 6/ anni in su quando rientri a casa da una visita parenti/amici e veda dei trans/prostitute in strada e di domandi chi sono quelle persone tu gli riferisci che sono persone che vendono il loro corpo al primo che gli fa vedere dei soldi? oppure dato che e il primo lavoro al mondo é meglio che siano gestite meglio in quartieri e case di appuntamento con tanto di visite mediche mensili dove hanno tra l’altro un bagno per l’igene intima personale? oppure sembre come esempio tu preferisci averle

      • carlo scrive:

        …averle agli angoli delle strade di giorno dove tra gli uffici dei capannoni le vedi che tra un cliente e l’altro si “lavano” per modo di dire con una misera bottiglia d’acqua che deve durare tutto il giorno? complimenti,già di scontri dal dire di essere atea e libertaria con il proibire e dire che é sporca. mi sembri piu tu una bigotta che preferisci averle in giro piuttosto che in un posto controllato non é che per caso di cognome fai merlin?

    • Paquito scrive:

      Alessia, guarda che la prostituzione è già perfettamente legale! Ad essere vietato è semmai il suo sfruttamento, il favoreggiamento, la prostituzione minorile; o magari gli atti osceni in luogo pubblico, o l’oltraggio al pudore. Ma ogni adulto in pieno possesso delle proprie facoltà mentali e del libero arbitrio, del suo corpo fa quello che vuole.

    • joe scrive:

      il problema è che i chiesarotti del cazzo non vedranno mai la realtà per come è veramente…. pregate pregate che da soli vi fregate e nel culo lo prenderete.

      • Alessia scrive:

        Innazittutto non ho assolutamente nulla contro quelle persone Carlo, ai miei figli non metterei mai in testa le stronzate che hai appena citato. In secondo luogo impara l’italiano. Non ho detto nulla contro chi è sfruttato sessuale ignorante, anzi contrastato le persone che usufruiscono della prostituzione, i schifosi porci (come te presubilmente) che non hanno un minimo di cervello in testa per pensare a cosa c’è tutto dietro il giro della prostituzione. Il mio semplicemente è un discorso assolutamente logico: no cazzoni merdosi=no prostituzione. E’ un dato di fatto, se non c’è richiesta non c’è servizio. Paquito informati meglio anche tu la prostituzione come ha scritto michela non è affatto legale, bah!

    • stefano il "Rieducatore" scrive:

      Alessia sei fuori dal mondo voto 2-…….verifica che anche tuo padre non sia stato con una prostituta, come di solito capita a tutti gli uomini……potresti avere qualche sorpresa!

  4. michela passaro scrive:

    il problema stà sia all’origine storica della prostituzione (millenni d’anni fà), la povertà, e nel caso della sola San Paolo con circa 25miloni di anime…. quando noi in Italia, con una città come Roma con appena qualche milione, non riusciamo a combatterla. Legalizzarla non è facile per due punti: primo, per NOI DONNE non si è cancellato per nulla questo mercato del corpo. E secondo, vige la legge Merlin che se ve la andate a leggere bene, non è semplice da abbrogarla, anche per il fatto che si ritornerebbe inevitabilmente alla Legge Rocco, quella precedente alla Merlin. (comunque informatevi su wikipedia).
    Paquito, non è come dici, la prostituzione anche come la intendi tu, in Italia è un reatto, nessuno anche individualmente organizzato, può esercitare tale “mestiere” in quanto non rientra a far parte dell’Agenzia delle Entrate. Insomma, una disoccupata e magari nullatenente, si prostituisce e poi gira con la Bmw?….. un controllo della GF come specie stanno facendo adesso capilarmente, se dichiari che la fonte del guadagno è stata per la prostituzione, vieni arrestata/o, informati perchè non è così come dici, (ne sò qualcosa di personale).
    Buon week end a tutti.

  5. sibilla scrive:

    ma xkè ci si deve sempre impressionare di cose vekkie come il mondo?E’ vero, la prostituzione è il mestiere + antico e non credo ke possa esserci un modo possibile xkè qst non esista più, finkè ci sarà rikiesta ci sarà offerta. Punto primo, non pensiamo sola alla prostituzione femminile, da molto oramai esiste anke la maskile e non solo rivolta al maskio. A tutti piace il sesso in qualsiasi forma lo si voglia vivere e come tale diventa un bisnes. Condannare non serve a nulla, e la prostituzione non è al 100% condizione di necessità di vita, a molti piace pure come mestiere, soprattutto x la facilità di guadagno. Secondo punto; in qst articolo si parla di ragazzini ke vengono presi,( in brasile c’è un alto tasso di figli abbandonati a vivere da se in strada, vengono trattati alla stregua di cani randagi, bande di persone senza srcupoli li uccidono x strada) e costretti a essere diversi dalla loro natura, prima di reato di incitamento e sfruttamento c’è il rapimento, maltrattamento e sevizie su minore. Qst è la piaga + grande, inconcepibile. Chiesa e tutto il mondo ad essa attribuito non centrano, si parla di reati contro bambini indifesi…..e su qst bisogna intervenire nell’immediato.

    • michela passaro scrive:

      Cara Sibilla, non è per nulla giustificabile il fatto che la prostituzione esiste da millenni, e aggiungi il “giochetto” della domanda e dell’offerta. Così si possono giustificare anche i ladri e i bounty killer, entrambi remoti “mestieri”. Poi parli della prostituzione così come fosse la donna sopra un ripiano di un market e il cliente che se la compra. Informati bene dentro i veri siti web in riguardo e scoprirai un mondo triste, crudele e perverso che è dentro la prostituzione. Non penso che il tuo ragionamento verrebbe approvato dalle schiave dell’Est Europa e dall’Africa, e neppure dai trans in questione dell’articolo. E la prostitizione minorile?, e quella dove una volta entrata non potrai mai più uscirne se non in orizontale, o in questa posizione ci finisce la famiglia se cerchi la fuga?. E la prostituzione forzata cui esiste dentro il mondo islamico ortodosso e anche lì. lo sgarro viene pagato con la mutilazione del naso, delle orecchie e le torture elettriche?. Come vedi, Sibilla, mi pare che tu stia vedendo solamente quella prostituzione da vetrina di Amsterdam, ma neppure di alto borgo è tranquillo. Le migliori prostitute e le più giovani e belle che vengono segregate dentro l’elite indiana, pakistana e anche cinese, non sono altro che bambine-ragazzine private dalle famiglie più disagiate e portate con la promessa di Bollywood, per esempio, in tutt’altra parte, cioè dentro la tratta internazionale della prostituzione. Sono a migliaia all’anno, ragazze che spariscono nel nulla. Per concludere, dietro una prostituta ci può essere ricatto, sequestro, e anche omicidio. Per le persone cui piace il sesso, come dici, esistono mille modi di divertirsi, ma rimanendo con la Legge, risottolineo che la prostituzione è reatto. Se vai in un night club (ci ho lavorata), il cliente non fà e non può fare sesso, ne andrebbe di mezzo il gestore per fini legali qualora il cliente fosse anche un ispettore in incognito. E ti assicuro che non sono pochi i Night Club denunciati e finiti male per questa ragione. Concludendo, la prostituzione non è altro che lo sfruttamento più ignobile che una donna possa ricevere e solamente una bassissima percentuale esiste di quelle che lo fanno per piacere di farlo ma ti consiglio di giarati un pò il web per darti un’immagine più a 360° di cosa è realmente la prostituzione. Ciao.

  6. Thomas L. scrive:

    Sibilla hai detto esattamente quello che ho voluto dire io! Sono assolutamente d’accordo che bisogna legalizzare la prostituzione, perché così ci avrebbe una via d’uscita per queste donne e questi uomini che sono infatti schiavi. Se fosse legale potrebbero dire alle autorità “Sono in questa posizione non perché voglio ma perché mi obbligano” senza averne paura di essere messo in prigione per essere prostituto o prostituta. Sarebbe un processo di smarginalizazzione. È semplicemente una stupidaggine che sia illegale – se Italia vuole raggiungere i paesi del primo mondo dobbiamo dire basta con questa tendenza a volere nascondere le cose così.

  7. Alessia scrive:

    Concordo pienamente con Michela. Certa gente non riesce a capire la gravità delle loro parole.

  8. sibilla scrive:

    Cara Mikela, a dire il vero nn hai dikiarato nulla di nuovo, sono perfettamente consapevole di cosa è la prostituzione nei vari paesi del mondo, sono una persona ke lege abbastanza. Quello ke nn treovo giusto nel tuo resoconto è porre la donna, ragazze e minori come unici martiri di qst piaga, è di sicuro la maggioranza ma nn solo, il fatto ke poi ki lo fa xkè le piace o gli piace sono in minoranza non sono da escludere, esistono; altro aspetto della parola prostituzione e non capisco xkè bisogna ignorarlo o portare ad esempio solo la parte malavitosa di qst mondo. E’ molto facile parlare di ciò ke è sotto gli okki di tutti. A parte qst io ho fatto il punto nn sulla prostituzione, di cui tu hai ampliamente descritto l’aspetto cruento, ma dell’abuso e sevizie sui minore x un fine ke può essere la prostituzione e nn solo. Qst è l’argomento di cui io ho parlato, la prostituzione era il fine del discorso. tutto il resto lo si sa, ne parlano ampiamente tutti i net, associazioni, web, televisione, radio e altri mille simili. Io sono una lettrice di esperienze personali di ragazze e ragazzi ke vivono qst disagio. Sono d’accordo con te ke molti sono messi in condizioni spaventose, picchiati e minacciati, è la nuova versione di un mercato che fa soldi; ma l’articolo parla di ragazzi ke vengono deviati anke kirurgicamente x qst scopo ragazzi spesso presi dalla strada, fermiamoci qui altrimenti non basta una intera sessione giornalistica x discutere. E poi come ha detto pasquito, ad essere illegale è lo sfruttamento e i favoreggiamento, la prostituzione nn è illegale, e ce ne sono tante ke la praticano liberamente + di quello ke pensi e senza andare ad Amsterdam, ma proprio sotto casa nostra.

  9. michela passaro scrive:

    Premetto allora due punti. Illegalità o legalità, non cambia nulla dal piano sfruttamento della prostituzione. Mettiamo un attimo da parte quelle donne che lo fanno per scelta propria, ma legalizzare la prostituzione è la cosa più impossibile che si possa ottenere, perchè dentro questo business c’è un giro d’affari di miliardi di dollari all’anno. Sarebbe come dire di legalizzare la droga o il traffico d’armi. C’è da tener conto anche dei contro fattori producenti la legalizzazione e sopratutto in questa era globale seminata dalla crisi. Mi spiego meglio: se è vero che la prostituzione nasce il più dalla povertà, legalizzandola, ci potremmo ritrovare dentro una società di prostitute/i, insomma, un puttanaio vero e proprio. Ma io parlo per pratica, vedo ragazzine/i oggi, che lasciano la scuola tra i 14 e i 16 anni e in Italia questa piaga che ovviamente costruisce una società futura basata sull’ignoranza, i casi di minori che abbandonano la scuola e che logicamente non si preoccupano neppure di andare a lavorare, e che non potrebbero se non maggiorenni, sono attualmente oltre i 900mila di cui il 75% solamente nel Meridione. Significa che senza un titolo di studio, senza un’esperienza di lavoro, al compimento dei 18 anni è classico che si riversino nei bordelli (in caso di legalizzazione, attenzione). Quindi non sono tutte rose e fiori le legalizzazioni di certe cose. Rispondo veloce a Thomas che dice che se fosse legalizzata, la prostituta può denunciare alle autorità la sua obbligata posizione. Sono in tante che fanno attualmente la denuncia alle Forze Pubbliche e tante che addirittura si rifugiano in centri anonimi gestiti da comunità religiose. Molte, lo stesso, che hanno il coraggio di denunciare i propri sfruttatori. Ma il punto fragile parte da un’educazione già fragile di per sè come la società stessa sempre più opportunista e “atea”, la mancanza dell’ora di educazione civica nelle scuole e quindi l’aumento del bullismo all’interno dela scuola stessa. Mancanza comunque di valori che purtroppo stanno portando l’Italia, l’Occidente in generale, al piano culturale sociale del Terzo Mondo. Vi ricordo sempre di approfondire la Legge Merlin che tutti la conoscono per nome, ma sono oggi in pochi a conoscerla dentro il suo proprio Codice Civile (quindi leggetevela). Ultima risposta la lascio alla Sibilla: ogni forma di sfruttamento minorile è prova di satanismo da parte dell’adulto. Purtroppo anche qui i numeri parlano come i “migliori” clienti pedofili a Cuba, Bali e Goa (India), sono formati dal turismo italiano e tedesco. Ma anche qui c’è corruzione per parte delle Autorità tutte. Vi segnalo che all’inizio del mese, alla Gregoriana l’Università pontificia, il gruppo “Caramella Buona” che combatte la pedofilia e da poco ha scovato un prete facendoli dare una pena di 15 anni di carcere, la stessa Assocciazione è stata da prima invitata ad un Convegno Internazionale sulla Pedofilia e all’ultimo momento è stata bloccata da un fax pervenuto dal Vaticano. Ragazzi, queste sono le mostruose verità sullo sfruttamento minorile ma che abbraccia anche il campo industriale minerario dove in tanti Paesi sono i bambini a entrare nelle miniere….ma a questo punto si dovrebbe denunciare anche l’Adidas o la Nike che hanno le loro industrie in Pakistan e il pallone da calcio in cuoio firmato Nike viene cucito a mano da bambini-adolescenti per la “bella” somma di 1, 20 Dollari al giorno. Sfruttati, privati della scuola, della vita e sottopagati lavorando 10-12 ore per rivendere lo stesso pallone in Occidnete a prezzi esageratissimi. Quello del minore, è la piaga peggiore e in ogni settore.

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