Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>
pubblicato il 5 marzo 2009 alle 17:30 dallo stesso autore - torna alla home


Si parla di calcio 7 giorni su 7, molto spesso a vanvera, specie da chi letteralmente ci vive. Giocatori, allenatori, dirigenti e giornalisti sportivi spesso testimoniano colle loro parole di avere problemi coi vari regolamenti calcistici. Saranno qui presentate divise per blocchi temporali le tre “migliori” castronerie regolamentari profferite durante la presente stagione. In questa puntata sarà rievocato Euro 2008.

panucci Castronerie regolamentari calcistiche 2008/09   2Castroneria di bronzo: nel numero del 13 giugno 2008 della Gazzetta dello Sport, a pagina 15 Daniele Tombolini, ex arbitro di serie A e B, ora moviolista RAI, illustra alcune regole strane del calcio. La didascalia della seconda foto a corredo del servizio ricorda come l’interista Nobile avesse causato nel 1988 un rigore contro la sua squadra raccogliendo il pallone di mano in area ingannato da un fischio del pubblico. Scelta dell’immagine e della didascalia assai infelice in quanto lo stesso Tombolini, come ultima stranezza regolamentare, scrive che ora in tal caso non vi sia rigore ma semplice rimessa dell’arbitro (a norma della Regola 5, decisione IFAB 15).

Castroneria d’argento: Alberto d’Avanzo ritorna sulla famosa rete di Van Nistelrooij all’Italia con Panucci fuori campo, e, seppur definendo la norma bislacca, ammette che essa è regolare, «come recita il punto 3 dell’regola [sic e sob] 11: “a fronte di un difensore deliberatamente posizionato dietro la propria linea di porta al fine di mettere un avversario in posizione di fuorigioco, l’arbitro deve far proseguire il gioco e successivamente ammonire quel giocatore per aver abbandonato il terreno di gioco senza la necessaria autorizzazione”. Così si è espresso David Taylor dal sito dell’Uefa:[sic]». Ora, a prescindere dal vuoto di memoria su quanto aveva chiarito l’AIA il 21 marzo 2007 a proposito della rete di Mancini erroneamente annullata per fuorigioco di Potenza in un Fiorentina-Roma e dal fatto che dovrebbe essere noto il non fuorigioco in caso di difendente infortunato in campo (vedi anche Lione-Fiorentina di Champions), è da segnalare come sia citato a sproposito il punto 3 (delle decisioni IFAB) che norma un caso completamente diverso da quanto accaduto nella gara dell’Italia (Panucci non era uscito deliberatamente dal campo tanto che non era stato ammonito). Ed infatti, contrariamente a quanto sostiene da D’Avanzo, tale norma non compare affatto nella dichiarazione di David Taylor, Segretario Generale UEFA. Semmai sarebbe stato più interessante approfondire, cosa non fatta credo da nessuno, l’esempio riportato da Taylor di “una gara del campionato svizzero tra FC Sion ed FC Basel 1893″ in cui pare essere accaduto un caso simile (un difendente infortunato, o presunto tale, fuori dal campo che tiene in gioco ugualmente gli avversari), con tanto di commentatore in pubblica ammenda per aver contestato a torto la decisione arbitrale. Effettivamente la Svizzera è un altro paese…platini juve Castronerie regolamentari calcistiche 2008/09   2

Castroneria d’oro: il 15 giugno 2008 è una data storica. Turchia-Repubblica Ceca potrebbe essere la prima gara delle fasi a gironi nella storia degli Europei a concludersi ai calci di rigore. Le due squadre s’affrontano nell’ultima gara del girone collo stesso numero di punti, di reti fatte e di reti subite: in caso di pareggio, la loro classifica sarebbe decisa non dai consueti discriminanti ma, appunto, dai calci di rigore. Come ricorda Sebastiano Vernazza sulla Gazzetta dello Sport, è una novità voluta da Platini, neo presidente dell’UEFA, a cui sono diretti gli strali di Xavier Jacobelli dagli studi di 7Gold proprio per aver introdotto questa variante a suo dire cervellotica. Ma della novità si era accorto ben prima della sua possibile applicazione pratica Michele Gazzetti già il 6 giugno, dove immaginava che in tali condizioni si potesse giocare Francia-Italia, con inevitabile ritorno alla finale mondiale di Berlino 2006. E a dire il vero francesi ed italiani arriveranno allo scontro diretto cogli stessi punti, la stessa differenza reti e lo stesso numero di reti segnate. Peccato che i rigori nella fase a gironi non siano una novità assoluta ma erano presenti almeno dall’edizione del 2004, come si evince dalla lettura dell’articolo 6, comma 17 del regolamento dell’epoca. Non solo: ma anche fossero stati introdotti per Euro2008, comunque sarebbero stati semmai un’idea di Johanson, presidente UEFA quando fu pubblicato il regolamento (giugno 2005), e non di certo di Platini che gli è subentrato nel 2007, anche se in effetti, leggendo bene ilregolamento di Euro2008 si scorge una differenza rispetto all’edizione precedente. L’articolo 7, comma 08, aggiunge un’ulteriore condizione, non secondaria, probabilmente dimenticata 4 anni prima, ovvero i rigori sono battuti se solamente quelle due squadre possono finire a pari punti il girone. Ragione per cui Francia-Italia non potevano finire ai rigori perché anche la Romania poteva terminare a 2 punti, come giustamente ricordato da Gazzetti (bravo almeno in questo).

3 commentistampa - fallo leggere