“Google non spia chi usa l’iPhone”
17/02/2012 - Dopo l’articolo del Wsj arriva la smentita di Mountain View Il Wall Street Journal ha mal descritto quanto e’ successo e il perche’, questi cookie pubblicitari non raccolgono dati personali’: e’ la posizione di Google, affidata a Rachel Whetstone, Senior
Dopo l’articolo del Wsj arriva la smentita di Mountain View
Il Wall Street Journal ha mal descritto quanto e’ successo e il perche’, questi cookie pubblicitari non raccolgono dati personali’: e’ la posizione di Google, affidata a Rachel Whetstone, Senior Vice President Communications e Public Policy [LEGGI QUI].’Abbiamo usato una funzionalita’ conosciuta di Safari per offrire agli utenti di Google loggati nel loro account funzioni da loro stessi abilitate – spiega – Non avevamo previsto che potesse succedere e abbiamo cominciato a rimuovere questi cookie da Safari’.
NIENTE INFORMAZIONI PERSONALI - ‘E’ importante sottolineare che questi cookie pubblicitari non raccolgono informazioni personali – ribadisce Google -. Diversamente da altri importanti browser, Safari di Apple blocca per impostazione predefinita i cookie di terze parti. Tuttavia, Safari abilita per i propri utenti svariate funzionalita’ web che fanno affidamento su terze parti e sui cookies di terze parti quali i pulsanti ‘Like”.
LA FUNZIONALITA’ - E Mountain View spiega che lo scorso anno hanno ‘cominciato ad usare questa funzionalita’ per abilitare alcune funzioni (come per esempio la possibilita’ di fare ‘+1′ su contenuti di interesse dell’utente) per quegli utenti di Safari che erano loggati nel loro account Google e che avevano scelto di vedere pubblicita’ personalizzate e altri contenuti’.
UN LINK TEMPORANEO - ‘Per abilitare queste funzioni abbiamo creato un link temporaneo tra Safari e i server di Google in modo da poter verificare se un utente di Safari era anche loggato nel suo account Google e aveva optato per questo tipo di personalizzazione – aggiunge Rachel Whetstone – ma abbiamo sviluppato questo link in modo che le informazioni che passavano tra il browser Safari degli utenti e i server di Google fossero anonime, creando una barriera effettiva tra le loro informazioni personali e il contenuto su cui stavano navigando’. ‘Tuttavia – spiega il colosso del web – il browser Safari conteneva altre funzionalita’ che hanno fatto si’ che altri cookie pubblicitari di Google fossero installati nel browser. Non avevamo previsto che potesse succedere e ora abbiamo cominciato a rimuovere questi cookie pubblicitari dai browser Safari’.
I COOKIE – ‘E’ importante sottolineare che, esattamente come con altri browser, questi cookie pubblicitari non raccolgono informazioni personali’, ribadisce ancora e conclude: ‘Gli utenti di Internet Explorer, Firefox e Chrome non sono stati interessati ne’ lo sono stati utenti di qualsiasi browser, incluso Safari, che avevano scelto di fare opt-out dal nostro programma di pubblicita’ basata sugli interessi utilizzando il nostro strumento di Gestione Preferenze Annunci Pubblicitari’. (ANSA)












