Il più grande truffatore del mondo

Mukhtar Ablyazov, miliardario, ha fatto perdere le sue tracce subito dopo la condanna Il Guardian racconta la storia di un...

Mukhtar Ablyazov, miliardario, ha fatto perdere le sue tracce subito dopo la condanna

Il Guardian racconta la storia di un miliardario kazako arrestato per essere il responsabile di una delle più grandi frodi della storia.

LA CONDANNA – Non si tratta di un nuovo Madoff. Il nuovo ospite dello stato britannico, almeno secondo le intenzioni, è Mukhtar Ablyazov, il quale avrebbe fatto sparire 5 miliardi di dollari. Il tribunale lo ha ritenuto colpevole di aver mentito sulle origini della sua vasta fortuna. Tra i suoi beni, una tenuta da 17 milioni di sterline sulla Bishop Avenue, la via dei miliardari londinesi. Il giudice ha quindi condannato Ablyazov a 22 mesi di carcere per oltraggio alla corte e per aver provato a nascondere più di 34 milioni di sterline di asset dai creditori, che hanno denunciato la sparizione di miliardi di sterline dalle banche che il kazako usava per i suoi investimenti. Ripetiamo, secondo le intenzioni, perché lui non c’è più. Puff. Sparito.

E’ FUGGITO? – Ablyazov arrivò in Regno Unito nel 2009, dopo che la banca da lui presieduta fallì a causa di un debito di otto miliardi di sterline contratto con la Royal Bank of Scotland, con Barclays e altri. Il giudice ha quindi condannato l’uomo accusato di aver usato la banca come se fosse il suo fondo privato d’investimenti. Dal canto loro, gli avvocati della banca hanno paura che Ablyazov, avendo sentito il pericolo di arresto, sia già scappato dal Regno Unito, dal quale ottenne asilo. Il tribunale ha avvertito le forze dell’ordine di controllare stazioni, porti e aeroporti. Chissà.

UN BUGIARDO – La difesa del kazako ha spiegato l’assenza del proprio assistito con un’influenza e ha allontanato ogni pericolo di fuga visto che Ablyazov dovrebbe essere privo di passaporto. Il kazako ha detto, attraverso i suoi legali, di non possedere né Carlton House né un terreno vicino Windsor chiamato Oakland Park, una volta proprietà di Michael Dell, quello dei computer. Il tribunale ha invece dimostrato che l’uomo possedeva queste tenute, confermando una volta di più la sua fama di bugiardo patentato.

IN CARCERE NON FA DANNI – Secondo il tribunale, Ablyazov merita solamente la prigione. Se il kazako collaborerà con il tribunale, la pena verrà ridotta a 12 mesi. Intanto lui non c’é, e i suoi avvocati hanno presentato un appello. La banca BTA, quella presieduta da Ablyazov e ora proprietà del governo del Kazakhistan, sostiene che durante il periodo in cui l’uomo fu presidente, ovvero tra il 2005 e il 2009, sono spariti 5 miliardi di dollari grazie al lavoro di una rete di aziende a lui riconducibili. Ablyazov disse che questi movimenti erano motivati politicamente ma Nikolay Varenko, vicepresidente della BTA, è di un altro avviso: “Speriamo che la carcerazione gli impedisca di dissipare capitali e lo spinga a restituire tutto quello che ha portato via dalla banca. Dev’essere un monito per tutti coloro convinti di farla franca”.