Quello che ha fatto tatuare il gatto
16/02/2012
Buzzfeed ci presenta una storia, tratta da Jezebel, alquanto bizzarra, e se vogliamo abbastanza disturbante. Un uomo ha fatto tatuare il proprio gatto. Si tratta di una cosa stupida? Evidentemente sì. La storia arriva dalla Repubblica russa del Tatarstan. Il proprietario del povero felino è un ventiquattrenne disegnatore di tatuaggi. Come facilmente intuibile, l’artista si trova alle prese con le proteste, diffuse, dei gruppi per i diritti degli animali. Eppure non sembra poi così infastidito dal fatto che Coco, questo il nome del povero micio, sia stato “colorato” in questa maniera. Intanto, per rendere possibile la sua opera, ha dovuto anestetizzare il gatto. Provateci voi a placare un felino in allerta che non capisce cosa sta succedendo. Poi. Il fenomeno in questione ha anche scritto “Carpe Deem”, anziché “Carpe Diem”. Per concludere, il micio non sembra per nulla felice. Come biasimarlo? I tatuaggi non sono per i gatti, e chi dovrà ringraziare per il fastidio e il dolore? Eppure la cosa non sembra aver disturbato troppo l’utenza web: c’è chi si indigna per un comportamento definito criminale e chi si chiede dove sta la differenza con, ad esempio, un tatuaggio segnaletico. Detto questo resta un dato: tatuaggi di questo genere non sono per gatti. Un conto è un codice d’identificazione, un altro è un’opera simile, peraltro sbagliata.


Nella pagina seguente altre immagini












E da quando in qua un uomo libero può decidere anche per gli altri? Tatuato fammi il favore di farti tatuare un cervello. Gli animali hanno DIRITTO a una propria dignità che la gente come te e questo qua dell’articolo non gli permettono.. E ora dammi della moralista, tanto è quello che si fa con chi non ha la tua stessa opinione ormai.