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Chi l’ha visto e le trans sul computer di Parolisi

Incredibile puntata del programma della Sciarelli: computer forensics al servizio degli affaracci privati di un indagato

Voi che pensavate che la farfallina di Belen fosse il massimo del minimo raggiunto dalla tv pubblica italiana, siete dei poveri illusi. Nella puntata di ieri di “Chi l’ha visto?”, infatti, Federica Sciarelli è riuscita a ficcare il naso nel computer di Salvatore Parolisi, attualmente indagato per l’omicidio della moglie Melania Rea, illustrandoci con incredibile dovizia di particolari i risultati dell’indagine della polizia delle comunicazioni sulle frequentazioni web del caporalmaggiore. Il video è qui, il neurodelirio parte da 1.19 e la presentazione del programma recita questo:

Realizzato in diretta da studio con il contributo di filmati appositamente realizzati e/o di repertorio com l’intervento telefonico dei telespettatori. L’interesse del programma è centrato sulla ricerca di persone scomparse, particolarmente quelle più a rischio: minorenni, persone anziane o malate, seguendo in tale senso un compito di pubblica utilità

LA PUBBLICA UTILITA’ – Andiamo a vedere qual è la pubblica utilità. La Sciarelli comincia invitando i bambini ad andare a letto, dopodiché comincia: “Sono stati caricati i siti di Salvatore Parolisi dai due computer che utilizzava”. E già così fa un po’ paura, visto che i siti non si scaricano (magari è stata consultata la cronologia, ritrovando anche quella cancellata). Subito dopo si comincia con lo spettacolo. Ecco la prima schermata mostrata nella trasmissione Rai: