L’amico di Fiorello indagato per falso

16/02/2012 - Marco Baldini nei guai per aver tentato di farsi cancellare dalla black list dei protestati Marco Baldini, la ‘spalla’ storica di Rosario Fiorello, è indagato dalla procura di Roma insieme a 400 altre persone per concorso in corruzione e falso.

     
 

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Marco Baldini nei guai per aver tentato di farsi cancellare dalla black list dei protestati

Marco Baldini, la ‘spalla’ storica di Rosario Fiorello, è indagato dalla procura di Roma insieme a 400 altre persone per concorso in corruzione e falso. Ne parla Repubblica, che racconta di come Baldini si sia messo in contatto con un gruppo di faccendieri che aveva accesso alle stanze del tribunale per farsi “cancellare” dalla lista dei protestati. Per il favore ha pagato 300 euro:

Tanto quanto ha sborsato il faccendiere Flavio Carboni, finito in carcere nel corso dell’inchiesta sulla P3 e anche lui indagato per corruzione. L’indagine del nucleo tributario della guardia di finanza, coordinata dal pubblico ministero Luca Tescaroli, è cominciata due anni fa. Ma il giro d’affari di una vera e propria holding del falso che oggi ha portato all’iscrizione nel registro degli indagati di 400 persone, oltre alla richiesta di rinvio a giudizio per gli 11 “mediatori”, è cominciato nel 2002. Due di loro, i capi della gang, hanno già avuto una condanna: Gaetano Gala, col rito abbreviato ha ottenuto 3 anni ed Enrica D’Enrico ha patteggiato per due anni e cinque mesi. Per gli altri «soci» il processo comincerà il prossimo 17 maggio. Tutto è iniziato nel modo più semplice. I “mediatori”, fuori dai municipi della capitale, si prestavano a fare piccoli servizi per agevolare chi andava di corsa e non poteva fare la fila o chi magari non aveva tutte le carte in regola per ottenere, in tempi brevi, la pratica richiesta.

Da piccoli faccendieri di quartiere si sono presto trasformati in una gang della contraffazione:

Non c’era un documento che loro non riuscissero a falsificare. E non c’era ostacolo che non potessero scavalcare. Così, grazie alla complicità di due cancellieri del Tribunale Fallimentare di Roma (uno di loro deceduto) hanno alzato ancora di più il livello del loro giro, diventando dei veri e propri esperti nelle pratiche per la cancellazione dalle liste dei protestati. Ed è stato a questo punto che Marco Baldini, grazie ad un tamtam veloce sulle capacità della holding capitolina, è entrato in scena e, pur di tornare «pulito» di fronte a banche e ad agenzie finanziarie, ha pagato la gang. Il suo nome, con l’avallo di un magistrato del Tribunale fallimentare di Roma, sempre lo stesso, che timbrava le pratiche di cancellazione dalla liste dei protestati, è così tornato immacolato. Il magheggio però è stato scoperto grazie al lavoro degli uomini delle fiamme gialle e alle dichiarazioni di un “pentito” che faceva parte della banda. Da controlli effettuati su erogazioni di prestiti e mutui gli inquirenti si sono insospettiti rispetto a nominativi che avevano beneficiato di mutui malgrado risultassero «cattivi pagatori ». Così la seconda tranche dell’indagine, che si è conclusa ieri, ha portato a galla i nomi di diversi personaggi. E nei loro confronti è scattata l’accusa di concorso in corruzione e falso.

     
 

3 Commenti

  1. BR1 scrive:

    scusate, ma che titolo da giornale di 4 soldi… L’operazione è vasta e non riguarda solo baldini, ma se proprio volete far risaltare il suo nome scrivete “baldini indagato per falso” non fiorello.
    siamo ad un livello proprio basso…

    • gigi scrive:

      è per comodità: se scrivi “Baldini” non capisce nessuno, se scrivi “l’amico sfortunato e diversamente intelligente di Fiorello rovinato dal gioco d’azzardo e travestito da donna nello spot Wind” capiscono tutti..

  2. OK MORANDO SERGIO Crocefieschi Genova Malpotremo Lesegno Italia Argentina San Morando scrive:

    Bene che l’onestà vinca sempre, un Italia messa sotto torchio dalla Giustizia sia nel pubblico che nel privato, tanto si trova scritto da tempo con nomi e cognomi in varie città Italiane ,anche del NORD ITALIA su:
    http://www.casadellalegalita.org

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