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Elezioni Milano 2016, Vittorio Sgarbi: «Mi candido sindaco»

Elezioni Milano 2016: Vittorio Sgarbi candidato sindaco alle Comunali

Berlusconi lo aveva “sondato” come potenziale candidato del centrodestra alle Elezioni 2016, sia a Milano che a Bologna. Ma Salvini ha frenato sul suo nome: Scaricato dall’asse Fi-Lega-Fdi, pronto a chiudere sulla candidatura di Stefano Parisi per le Elezioni Milano 2016, Vittorio Sgarbi prova adesso la corsa in solitaria. Il critico d’arte ha annunciato la sua candidatura su Facebook:

VITTORIO SGARBI CANDIDATO SINDACO ELEZIONI MILANO 2016

Vittorio Sgarbi è convinto di essere il candidato più popolare, come spiega il Corriere della Sera:

«Considerata l’incomprensibile scelta della Rai che vieta alle trasmissioni di approfondimento giornalistico di fare sondaggi per le elezioni amministrative di Milano, ne ho commissionato uno io». È proprio il sondaggio, prosegue Sgarbi, ad avergli dato lo slancio per la gara: «Confortato dal sostegno di molte personalità della cultura e dell’imprenditoria (tra questi Francesco Micheli), ho deciso di candidarmi a sindaco di Milano con una lista civica alternativa agli attuali partiti».

 

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VITTORIO SGARBI CI RIPROVA COME CANDIDATO ALLE ELEZIONI MILANO 2016

Non è la prima volta che Vittorio Sgarbi prova a “lanciarsi” nella corsa verso Palazzo Marino. Era già successo nel 2006, con tanto di annuncio. Poi si era ritirato dopo che Letizia Moratti gli aveva promesso l’incarico di assessore alla Cultura. Spiega il Corsera, sondaggi alla mano:

Ad ogni modo, il sondaggio è stato svolto tra il 26 e il 27 gennaio da Eumetra di Renato Mannheimer. Il che ha impedito di sondare il nome di Stefano Parisi, oggi possibile concorrente del centrodestra. La prima domanda è sul grado di conoscenza dei candidati. E qui, appunto, Sgarbi stravince: è noto al 97% degli intervistati. Seguono l’ex ministro Corrado Passera (92%), il conduttore Paolo Del Debbio (84%), il direttore del Giornale Alessandro Sallusti (83%) e a seguire tre dei candidati alle primarie del centrosinistra: Giuseppe Sala (81%), Pierfrancesco Majorino (78%), Francesca Balzani (77%). Ultima in ordine di notorietà, la candidata a 5 stelle Patrizia Bedori. Se la domanda però è sull’intenzione di voto, la graduatoria cambia, e di parecchio. Per Sala voterebbe il 14% degli elettori, per Bedori il 13%. Seguono Balzani (10%) a pari consensi con Del Debbio. Al 9% si colloca Majorino, seguito da Passera (8%), Sgarbi (6%), Sallusti (5%). Altri candidati piacciono al 9% dei milanesi, il 5% si dice indifferente, l’11% non sa. Percentuali al netto di quanti dichiarano che non andranno a votare: il 14%.