Giuseppe Sala
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Sondaggi Primarie Milano, Sala ha già vinto: Balzani e Majorino staccati

Sondaggi Primarie Milano, il commissario di Expo Giuseppe Sala in vantaggio sugli assessori uscenti Francesca Balzani e Pierfrancesco Majorino

Elezioni 2016. Nella sfida delle primarie del centrosinistra per la scelta del candidato a sindaco di Milano c’è un netto favorito. Si tratta dell’ex commissario ed amministratore delegato di Expo 2015 Giuseppe Sala, che conserva a pochi giorni dall’apertura dei seggi un chiaro vantaggio sui suoi due principali avversari, Francesca Balzani, assessore al Bilancio nella giunta Pisapia, e Pierfrancesco Majorino, altro assessore, responsabile di Politiche sociali e Cultura. I sondaggi sulle intenzioni di voto alla consultazione di domenica prossima (7 febbraio) realizzati nelle ultime settimane attribuiscono al candidato fortemente voluto dal premier Matteo Renzi un margine che in qualche caso raggiunge addirittura i 30 punti percentuali.

 

Sondaggi Primarie Milano, Sala avanti su Balzani e Majorino
Sondaggi Primarie Milano, Sala avanti su Balzani e Majorino (Tabella di: Giornalettismo)

 

Elezioni Milano 2016: quando e come si vota per il sindaco alle Comunali

 

SONDAGGI PRIMARIE MILANO, 5 DIVERSI AUTORI: SALA STACCA BALZANI E MAJORINO

A parlare chiaro sono i numeri pubblicati da metà gennaio ad oggi da cinque diversi istituti demoscopici o siti Internet che regolamente monitorano il consenso di partiti e leader politici. Stando ai numeri elaborati e diffusi precisamente dal sito Termomentro Politico (per la testata Affari Italiani) e dagli istituti Swg (per il Pd Milano), Ixè (per il programma di Raitre Agorà), Ipsos (per il Corriere della Sera) e Lorien Consulting (per la società MAM-e) Sala si trova a gestire un vantaggio che calerebbe solo se venisse seguito da una consistente fetta di elettori di centrosinistra l’endorsement di sabato scorso del sindaco uscente Giuliano Pisapia a favore della Balzani (scenaro descritto bene da Lorien).

SONDAGGI PRIMARIE MILANO, TERMOMETRO POLITICO: SALA AL 44% E MAJORINO AL 28

Più nel dettaglio, secondo Termomentro Politico (nel sondaggio realizzato tra il 30 dicembre e il 14 gennaio) Sala si aggirerebbe intorno al 44% dei voti, ben 16 punti in più del consenso attribuito a Majorino (segnalato al 28%) e 18 punti in più rispetto alla Balzani (indicata invece al 26%). Ad Antonio Iannetta, direttore dell’associazione Uisp, è stato invece attribuito un 2% di preferenze.

SONDAGGI PRIMARIE MILANO, SWG E IXÈ: SALA VICINO AL 50%

Un distacco più largo tra Sale e gli avversari è poi quello stimato dall’istituto triestino Swg, che nella rilevazione effettuata tra il 18 e il 21 gennaio ha indicato l’ex ad di Expo al 46-50% dei consensi in caso di affluenza media (50-60mila elettori alle urne) e al 49-53% in caso di affluenza alta (60-80mila votanti). In questa rilevazione la Balzani non è andata mai oltre il 26% (segnalata al 22-26 in caso di affluenza media e al 21-25 in caso di afflienza alta), mentre Majorino non ha superato mai il 27% (sarebbe al 23-27 con un numero inferiore di votanti  e al 21-25 con maggior numero di persone ai seggi). Infine, Iannetta è stato indicato al 2-4%.

 

Sondaggi Primarie Milano, Sala avanti su Balzani e Majorino
Sondaggi Primarie Milano, Sala avanti su Balzani e Majorino (Tabella di: Giornalettismo)

 

I dati di Swg sono stati confermati parzialmente anche dai numeri di Ixè, che nel sondaggio del 20 gennaio ha attribuito a Sala il 47-51%. L’unica differenza riguarda i rapporti di forza elettorale tra Balzani e Majorino, con la prima chiaramente più avanti. L’assessore al Bilancio è stato indicato al 29-32%, quello alla Cultura al 19-21. Iannetta allo 0-1.

SONDAGGI PRIMARIE MILANO, IPSOS: SALA STACCA BALZANI DI 35 PUNTI

Quelli tra il 18 e il 21 gennaio sono stati anche i giorni di interviste per Ipsos. In questo caso l’ex ad di Expo è stato stimato al 49% contro il 19 della Balzani, il 15 di Majorino e l’1% di Iannetta. In questo caso però è stata indicata una quota di elettori intenzionati a votare alle primarie ma indecisi del 16%. Al netto di questo 16% il consenso di Sala (ricalcolato) salirebbe al 58,3% contro il 22,3, il 17,9 e l’1,2% degli avversari. Un margine tra il favorito e i principali avversari addirittura superiore ai 35 punti.

 

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SONDAGGI PRIMARIE MILANO, LORIEN: L’ENDORSEMENT DI PISAPIA AVVICINA BALZANI

Infine, l’interessante rilevazione di Lorien, che ha provveduto a sondare due scenari. Lorien ha fatto sapere di aver inizialmente chiesto ai potenziali elettori delle primarie del centrosinistra a Milano di esprimere la propria intenzione di voto (rilevando una quota di indecisi al 18,5%) e di avergli poi ricordato dell’endorsement del sindaco in carica Giuliano Pisapia (da sempre molto apprezzato in città) in favore del suo assessore Balzani. Gli intervistatori hanno dunque chiesto agli elettori se le dichiarazioni del primo cittadino possano cambiare la loro scelta. Lorien ha riferito che dall’incrocio delle risposte ai due questiti ha costruito un secondo scenario in cui coloro che intengono seguire l’endorsement effettivamente votano Balzani. È emerso uno spostamento di circa 6mila voti.

In particolare Lorien ha attribuito a Sala il 40% dei voti, una quota di consenso che scenderebbe al 35,1% se coloro che intendono seguire l’endorsement di Pisapia sostenessero davvero Balzani. La Balzani intantoè stata stimata al 22% di consensi nel primo caso e al 30,4% nel secondo. Il divario insomma si ridurrebbe da 18 a meno di 5 punti percentuali. Va precisato che nel primo caso viene indicata una quota del 18,5% di indecisi e nel secondo del 16,5%. Ricalcolando i dati del sondaggio di Lorien al netto degli indecisi, dunque, Sala sarebbe inizialmente al 49,1% con 22 punti circa di vantaggio sulla Balzani (al 22%). Con l’effetto endorsement Sala sarebbe invece al 42, a +5,6 dall’avversaria (al 36,4%).

(Foto di copertina: ANSA / MATTEO BAZZI)