Una lesbica vale meno di un rinoceronte

09/02/2012 - L’assurdità della società sudafricana In Sudafrica, la vita di una lesbica vale meno della vita di un rinoceronte. Ne parla Le Monde. LE CONDANNE – Andiamo con ordine. Il primo febbraio quattro uomini sono stati condannati a 18 anni di

     
 

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L’assurdità della società sudafricana

In Sudafrica, la vita di una lesbica vale meno della vita di un rinoceronte. Ne parla Le Monde.

LE CONDANNE – Andiamo con ordine. Il primo febbraio quattro uomini sono stati condannati a 18 anni di prigione, di cui 4 sospesi, per aver lapidato, picchiato e accoltellato la giovane Zoliswa Nkonyana, una lesbica di una township alla periferia di Città del Capo. Il giorno prima, tre bracconieri sono stati condannati a 25 anni di prigione per essere stati trovati in possesso di due corna di un rinoceronte, evidentemente ucciso.

IL RUOLO DEL TRIBUNALE - Le accuse non possono essere neanche lontanamente paragonate. I 25 anni sono dati dalla somma della caccia al rinoceronte, 10 anni, e il possesso illegale di armi, 15 anni. I 18 sono figli di un omicidio. I militanti della causa omosessuali dal canto loro sono molto soddisfatti. Per la prima volta un tribunale sudafricano ha riconosciuto la sessualità della vittima come un’aggravante, visto l’evidente base omofoba del crimine.

AMIAMO I RINOCERONTI - Nel 2011 sono stati uccisi 448 rinoceronti a opera dei bracconieri nel 2011. Nello zoo di Jonhannesburg centinaia di persone si sono schierate in difesa dei rinoceronti. Alla radio sono incassanti i messaggi relativi alla protezione di questi simpatici mammiferi erbivori. Sui giornali trovano spazio le campagne in cui s’invitano i lettori a “battersi” per i rinoceronti. Sono nate centinaia di ONG per la salvaguardia di questi animali. Altro che movimento d’opinione. Chiamiamola pure “febbre da rinoceronte”. Alla notizia della condanna anche il governo ha voluto dire la sua, specie considerando che è in gioco, assieme ai rinoceronti, l’economia del Paese e l’immagine turistica del Sudafrica. Tutta colpa di questi brutti asiatici che vogliono uccidere rinoceronti innocenti per triturarne il corno, la cui polvere verrà usata nella medicina tradizionale.

LESBICHE E GAY? SI, MA… - Ma non si stava parlando di una lesbica lapidata? Ah, si. La Costituzione sudafricana è molto liberale, e la diversità sessuale viene riconosciuta e tutelata. Le coppie gay possono sposarsi. Un neonato può avere due papà, Città del Capo è una meta tra le più rinomate del turismo gay, il prossimo aprile Johannesburg ospiterà Mister Gay Africa. E poi c’è la quotidianità. Quel “ti faccio vedere che sei una donna”, gli abitanti delle “township” che dicono: “i gay? Non è gente come noi”, il re zulu che definisce gli omosessuali “roba marcia”, i poliziotti che ridono quando sentono la vittima di un abuso lamentarsi, della giustizia troppo lenta, il governo che cerca di combattere i paesi vicini secondo i quali l’omosessualità merita la pena di morte. Da un lato quindi c’è la Costituzione. Dall’altro l’ignoranza e l’intolleranza, alimentati dalla tradizione, dalla religione, dalla storia e da una virilità mai placata. Almeno il rinoceronte ha scatenato un movimento di opinione. Fa male ammetterlo, ma vince 1 a 0.

     
 

2 Commenti

  1. Freeanimals scrive:

    Con rispetto parlando, il titolo è sbagliato e fuorviante.
    Non si deve impostare la questione chiedendosi se gli animali sono più importanti degli uomini, perché tante menti deboli potrebbero inciampare e uscirsene con sciocchi sproloqui antropocentrici.
    Non va dimenticato che in Sudafrica l’anno scorso la folla inferocita ha linciato una scimmietta accusata di essere una strega e anche nell’articolo si parla della Costituzione che dice una cosa e del popolo di colore che dice l’esatto contrario. Cultura bianca contro cultura di colore.
    Quindi, per favore, lasciamo stare i rinoceronti, ché hanno già abbastanza problemi, e concentriamoci sui diritti civili delle lesbiche.

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