Il serial killer che faceva sesso con le vittime
09/02/2012 - E’ successo a quattro ragazzeIl colpevole è stato ritrovato e condannato all’ergastolo 42 anni dopo i fatti grazie ai progressi nelle tecniche investigative basate sul DNA. IL PRIMO OMICIDIO: 1969 – L’uomo, Hans-Jürgen S., uccide la 22enne Jutta M. nei
E’ successo a quattro ragazze
Il colpevole è stato ritrovato e condannato all’ergastolo 42 anni dopo i fatti grazie ai progressi nelle tecniche investigative basate sul DNA.
IL PRIMO OMICIDIO: 1969 – L’uomo, Hans-Jürgen S., uccide la 22enne Jutta M. nei pressi della sua abitazione. E subito dopo ha un rapporto sessuale con lei. “Voleva fare finalmente sesso, anche a costo di usare la violenza” ha dichiarato il pubblico ministero Matthias Daxenberger, e successivamente ha altri 2 rapporti sessuali con la vittima.
LE ALTRE VITTIME – Sempre nello stesso anno uccide e violenta un’altra ragazza a Norderstet, nei pressi di Amburgo. Si chiama Renate ha 16 anni e l’uomo la incontra una sera di ritorno da una discoteca. Nel 1970 è il turno della 22enne Angela e nel 1973 di Ilse, che di anni ne ha 15. La sua ultima vittima è Gabriele, nel 1984, e abusa di lei prima di toglierle la vita.
LA PERIZIA PSICHIATRICA E LA CONDANNA - L’uomo, oggi 65enne, è stato condannato all’ergastolo e ha dichiarato “Non posso far altro che ripetere che il mio comportamento di quegli anni sarebbe per me oggi inconcepibile. Adesso sono un’altra persona”. Inoltre avrebbe cercato di scusarsi con i parenti delle sue vittime dicendo di essere “seriamente dispiaciuto per i gesti che ha compiuto qualche decennio fa”. La perizia psichiatrica ha rilevato mancanze nella personalità dell’uomo, ma ne ha confermato l’imputabilità e fa risalire le cause della violenza a offese e frustrazioni subite in passato.













Uno che si sente veramente in colpa si costituirebbe spontaneamente…