Per una volta che Povia è innocente
09/02/2012 - …o per lo meno – come nella storia delle frasi omofobe su Facebook – non ci sono prove che sia colpevole Andiamo con ordine. Il cantante non esattamente gioviale e di certo non libertarian Giuseppe Povia, già ampiamente preso in
…o per lo meno – come nella storia delle frasi omofobe su Facebook – non ci sono prove che sia colpevole
Andiamo con ordine. Il cantante non esattamente gioviale e di certo non libertarian Giuseppe Povia, già ampiamente preso in giro dalla rete per la canzone “Luca era gay” stamattina finisce in un discorso non propriamente edificante.
LA SEGNALAZIONE E GLI STAMP - Povia infatti viene accusato di aver lasciato un paio di commenti chiaramente omofobi sulla sua pagina fan su Facebook:
La storia è credibile, e non ce ne voglia il cantante, perché i commenti sembrano scritti con quella superficialità che a volte l’ha portato a qualche dichiarazione avventata, diciamo cosi’. E lo stile è piuttosto simile a quello suo. E’ vera? Di certo è verosimile. Solo che dopo un po’ arriva la smentita.
LA SMENTITA DI POVIA - Il cantante scrive sul suo profilo Facebook che:
Ma c’è qualcuno che avanza qualche dubbio. Marco Pasqua su Repubblica ne scrive:
Una tesi, però, smentita da quanti hanno seguito e documentato in diretta l’evoluzione della polemica, che nel frattempo è sbarcata su Twitter: “Non esistono profili falsi con la stessa foto di Povia. Ne esiste uno solo, che è quello suo” e ancora “abbiamo salvato i commenti, sei un coniglio che si rimangia le parole”. Ma il cantante sembra essere abituato, come documentato da diversi internauti, a far sparire ogni tipo di commento negativo. “Quando Povia ha pubblicato, due giorni fa, il video della canzone ‘Luca era gay’ – racconta il blogger Pasquale Videtta – io gli feci notare che quel brano era un insulto all’intelligenza. Alla fine ha rimosso il link alla canzone”. “Sono tre giorni che lo fa – scrive Mauro Baldini – Crea i link, noi lo commentiamo, lui ci offende e poi cancella tutto”.
Ora, posto che Povia è pur sempre Povia, chi ha ragione? Forse entrambi, ma di più Povia. Vediamo perché.














Ma un chissenefrega no, eh ???????
Il fatto è semplice, per sapere se è stato davvero povia a scriverlo bastava che lasciasse i link e i commenti incriminanti, clickare sul nome del presunto fake e vedere se il redirect ti mandava ad un altro account. Comunque se è un troll è epico *rofl
Reo confetto? Viene da Sulmona?
ma francamente, cosa vi cambia?
eeeeeeeeeeeeesatto, vediamo se presenta denuncia
solo la polizia postale può chiarire
e cmq ha ragione quel tizio su una cosa, è un cantante di merda (e qui c’è poco da chiarire)
“Ovviamente, ciascuno è libero di farsi la propria opinione.” Su Povia? ah ah ah ah ah.
Il mondo così come l’abbiamo conosciuto sta per finire, e noi saremmo liberi di farci un’opinione su Povia? ah ah ah ah ah ah! A quando il dibattito se sia meglio Supermario, nonno Mario o zio Mario?
Guarda caso tutto questo succede all’indomani di Sanremo, l’ennesimo da cui povia è stato escluso quando non conduce il suo compare bonolis, non vi fa venire in mente niente tutto questo?
quale migliore modo avrebbe per far palare di sé che non inscenare questo siparetto per poi fare la vittima, proprio ora che esce un suo nuovo album: un account falso su FB lo può fare anche lo stesso autore.
Ma d’altronde povia non sarebbe la prima volta che ricorre a questi mezzucci per farsi pubblicità: prima lo fa con i sentimenti a buon mercato citando i bambini, poi i piccioni, poi ci prova coi gay facendo una canzone volutamente provocatoria e sopratutto segregando il testo fino all’ultimo e cantando come ultimo cantante della serata (che strano?); poi scicallando sulla morte di una povera donna, facendo una canzone che più cretina non si può.
Ah, dimenticavo, quella volta che non ha partecipato non ha dato colpa alla sua mediocrità di cantante, ma a pippo baudo, dicendo che ha fatto partecipare solo i raccomandati: perché lui con bobolis che cos’è?