Il parroco che nega il funerale a chi si fa cremare

09/02/2012 - Un sacerdote di Valdagno (Vicenza) decide di non celebrare il rito per i morti le cui ceneri saranno disperse Fa discutere la decisione di don Livio Dinello, parroco della frazione Maglio di Sopra, nel comune di Valdagno (Vicenza), che nel

     
 

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Un sacerdote di Valdagno (Vicenza) decide di non celebrare il rito per i morti le cui ceneri saranno disperse

Fa discutere la decisione di don Livio Dinello, parroco della frazione Maglio di Sopra, nel comune di Valdagno (Vicenza), che nel bollettino parrocchiale ha comunicato ai fedeli che il funerale potrebbe non essere celebrato per i defunti le cui ceneri saranno disperse. Insomma, niente rito per i corpi da cremare. “I credenti fanno così”, ha avvertito il sacerdote. Le parole del parroco hanno scatenato un acceso dibattito politico.

“CREMAZIONE? ALLORA NIENTE LITURGIA FUNEBRE” - Racconta la vicenda Il Giornale di Vicenza in un articolo a firma di Veronica Molinari:

Se si decide di spargere le ceneri al vento, il funerale in chiesa è a rischio. Questo in sintesi la posizione riportata nel bollettino parrocchiale di Maglio di Sopra e Campotamaso, commentata dal parroco don Livio Dinello. Dopo la cremazione, «la Chiesa invita a portare sempre i cari defunti nei cimiteri. In caso contrario si potrebbe rifiutare la liturgia funebre». Come dire che se il sacerdote viene a sapere che l’urna cineraria del caro estinto non andrà sepolta in cimitero, ma le ceneri verranno sparse nell’aria o tenute in casa, il funerale può anche non essere celebrato. Le reazioni non sono mancate tra chi si è visto recapitare a casa il bollettino, come nel caso di una nostra lettrice che ha contattato la redazione. Don Livio, autore della pubblicazione, spiega: «Ho solo reso noto un orientamento che è emerso a livello vicariale. Una parte della Chiesa opta per la soluzione più estrema».

IL DIBATTITO POLITICO - Il sindaco considera la questione una vicenda tra chiesa e fedeli. Il capogruppo del Pdl ritiene la decisione “inconcepibile”. Anche la Lega si mostra sbalordita. Continua Molinari:

Ma il richiamo del sacerdote ha suscitato perplessità tra gli esponenti politici della città, anche se c’è chi, come il sindaco Alberto Neri, ritiene che «il pensiero della Chiesa sia un problema tra il singolo e l’istituzione ecclesiastica». La maggior parte dei politici valdagnesi considera invece «eccessivo» negare il rito funebre a chi sceglie luoghi diversi dal camposanto per la conservazione o lo spargimento delle ceneri. «Inconcepibile – afferma Vittorio Vencato, capogruppo del Pdl – Potrebbe essere controproducente, perchè il fedele potrebbe arrivare al punto di mentire, sostenendo di conservare l’urna in cimitero, pur di veder celebrato il funerale del proprio caro». Per Carlo Fongaro della Lega nord «vietare ed estremizzare è assurdo. È inaudito non tener conto di volontà personali ». Rimane basito Eliseo Fioraso di “Scegli Valdagno e guarda avanti”: «Negare il rito funebre se si decide lo spargimento in luogo pubblico sarebbe un atto gravissimo – spiega – Credo che una posizione di tal genere da parte della Chiesa crei un conflitto di coscienza in chi, credente, volesse comunque tenere le ceneri del proprio caro in casa». Per Fernando Manfron della lista civica Valdagno «rifiutare il sacramento sarebbe fuori luogo anche moralmente». Mentre Franco Visonà del Pd-Italia dei valori e Loredana Reniero di “PerValdagno” ritengono la questione «troppo delicata e legata a scelte del singolo per poter prendere posizione politicamente».

     
 

18 Commenti

  1. GIUDA scrive:

    Mamma mia peggio delle onoranze funebri davanti agli ospedali che danno una percentuale all’infermiere che li avvisa dei decessi freschi……
    Se il funerale fosse a carico della chiesa (visto che con il battesimo si diventa soci) non lo so’ se queste cose succederebbero……
    Poi vorrei sapere se questo prete cosi’ integerrimo cosa dice dei mafiosi sepolti nelle varie chiese italiane, o della pedofilia, o di tutto il sudicio che c’e’ dentro il vaticano?
    Niente?
    Bell’ipocrita…e complice……

    • Faggot79 scrive:

      E tu che ne sai di quello che pensa?
      Dovremmo ringraziare che nella Chiesa ci sono sacerdoti che prendono seriamente il loro ruolo.
      Piuttosto sarei curioso di conoscere la posizione ufficiale del magistero.

      • GIUDA scrive:

        Mi sarebbe piaciuto uno sciopero dei preti contro la pedofilia……(o altro)
        Se non lo fanno sono complici e basta!

        • Faggot79 scrive:

          La pedofilia è un problema della società civile, non solo del clero. E giusto per intendersi nemmeno io ho “scioperato”.
          Semmai l’errore del magistero è stato nel modo decisamente superficiale con il quale ha affrontato la questione. Comprensibile, in un certo senso, ma assolutamente non giustificabile.

          • GIUDA scrive:

            Ma non ti senti complice?
            Non credi che sarebbe giusto lasciare?
            Se nessuno da un segnale vuol dire che non c’e’ liberta’ la’ dentro…….

        • Faggot79 scrive:

          La complicità implica la volontà di nuocere, al fine di ricavarne un vantaggio personale.
          Non è il mio caso.

          • GIUDA scrive:

            e’ no!!!
            La complicita’ e’ anche l’essere omertosi visto che sapete e non parlate quindi ve ne fregate se qualcuno soffre, invece di agire civilmente state in silenzio e lasciate che tutto questo vada avanti quando avreste la possibilita’ di cambiare le cose.
            E’ un po’ come se faceste da palo ad un omicidio ….non siete esecutori ma avete le stesse colpe perche’ ne accettate il principio.
            Il vantaggio personale che poi ne ricavi ……bo fai tu…. potrebbe essere di tipo economico , fame di potere…bo!!!! non credo che ti aspetti di andare in paradiso ….quindi non lo so’.

  2. giovanni scrive:

    Riguardo alla cremazione, già nel 1963 Papa Paolo VI, con apposita bolla, dichiarò la libertà della pratica cremazionista. Nel 1968, con il decreto “Ordo Exsequiarum”, la S. Congregazione per il Culto Divino stabilì definitivamente la concessione del rito e delle esequie cristiane a coloro che avessero scelto la cremazione, pur riconfermando il rispetto per il patrimonio del passato a proposito della sepoltura dei cadaveri. Come espresso da un discorso di Papa Paolo VI, pronunciato il 14 ottobre: “Dovrà dirsi saggia riforma quella che sarà in grado di armonizzare convenientemente il vecchio col nuovo.” Dopo secoli di dibattiti teologi, oggigiorno non vi sono più pregiudizi religiosi sulla cremazione.
    La Chiesa italiana «ha molti motivi per essere contraria» allo spargimento delle ceneri dopo la cremazione e alla conservazione «in luoghi diversi dal cimitero» delle urne con i resti dei defunti cremati. La Legge civile ha dato la possibilità della dispersione delle ceneri o della loro conservazione in casa. La Chiesa è contraria a queste due opzioni. Ovvero, la cremazione viene accettata dalla Chiesa, ma le spoglie mortali, quindi le ceneri, debbono essere conservate in un cimitero. Del resto, queste cose sono chiaramente affermate sia dal diritto canonico sia dal Catechismo al paragrafo 1136″.
    Il parroco in questione ha semplicemente detto quello che doveva dire. Del resto le regole della chiesa valgono solo per i credenti. Chi non è credente può tranquillamente farne a meno. Non è che se io vado dal farmacista gli chiedo per forza che mi dia un chilo di bistecche!

  3. rl azzaharita scrive:

    fanno bene a negare i funerali in chiesa! Fanno bene! Mica si chiamano agnelli (suicida da un viadotto), cal (il cassiere della fondazione gemelli milanesi autosparatosi un colpo di crocifisso in la capoccia)………scusate! Poi, a ben essere geografici, mica si tratta dell’ex emilia rossa ……………………. Nel nome di Allah! potente e misericordioso.

  4. el azzaharita scrive:

    ipocrisia, ipocrisia, giusta ipocrisia non solo unidirezionale, (saggiamente!) Nel nome di Allah! potente e misericordioso.

    • GIUDA scrive:

      vai a dirlo a i tuoi amici briaconi,violentatori,fintomoralisti, a quelli che nei paesi a maggioranza musulmana stanno zitti sul turismo gay (molto diffuso,piu’ che da noi…)..
      ….non credo che allah come gesu’ (per i credenti) approverebbero.
      per il potere di grayskull
      la forza sia con me…..

  5. Ann scrive:

    Meno male che ogni tanto qualche prete si sveglia e mostra chiaramente a tutti quanto sono idiote le religioni!
    Nel nome di Superman, potente e volante!

  6. GIUDA scrive:

    Allah a sentire le cazzate che dici si rivolta nella tomba……
    Ma vai a dire a i tuoi amici integralisti (che poi non sono integralisti ma distorcono solo le scritture a loro comodo) di non violentare, bere(sono una massa di briaconi…poi si schiantano a 300 all’ora o peggio perche’ non sanno controllare l’alcool) e magari di nascosto mangiare salame(ce ne sono).
    Amici gay vanno in vacanza in zone a prevalenza musulmana perche’ c’e’ una forte omosessualita’(non negarlo,c’e’ un turismo sessuale gay da paura)………piu vieti piu’ va di moda …….coglione.

  7. pio scrive:

    Al cimitero?
    Ma dove dove finivano i morti, prima che quel miscredente di Napoleone inventassi i cimiteri?

    • Hyksos scrive:

      Veramente l’editto di Saint Cloud del 1804 non inventava affatto i cimiteri, semplicemente disponeva che fossero realizzati solo fuori dalle aree urbane, e regolava forme e dimensioni delle tombe.

      I cimiteri esistevano da ben prima.

  8. Gianni scrive:

    Già uno che fa il prete è tarato mentalmente in qualche maniera, probabilmente si tratta di sperma avariato, oppure ha capito come fare per vivere senza la necessità di guadagnarsi il pane quotidiano, non che si accontentino solo del pane, si fa per dire.
    In certi casi come questo, oltre che essere dei parassiti della società, sono anche degli emeriti imbecilli integralisti, perchè quando gli fa comodo, generalmente per questioni di soldi, concedono i loro inutili e stupidi sacramenti, anche al più abbietto personaggio.

  9. el azzaharita scrive:

    il funerale è eguale per tutti, non la sua applicaziome. avanti popolo alla riscossa, bandiera verde trionferà! Nel nome di Allah! potente e misericordioso.

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